Italia
XXI edizione del Concorso provinciale L’Olio delle Colline
Sono 269 gli oli in gara, di cui 16 sono Bio e 11 Dop “Colline Pontine”. Di questi 269 oli poi 80 sono prodotti da aziende con etichetta e i restanti da olivicoltori che non imbottigliano. Gli oli, come sempre, sono sottoposti a un esame organolettico effettuato, presso la Sala Panel del Capol, da una giuria coordinata dal Capo Panel Luigi Centauri
14 febbraio 2026 | 15:00 | C. S.
Giunto alla XXI edizione, il Concorso provinciale “L’Olio delle Colline – Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci” si terrà, sabato 21 e domenica 22 febbraio, a partire dalle 10, presso il Centro socioculturale di Norma. Organizzato dal Capol (Centro assaggiatori produzioni olivicole Latina) con il contributo del Comune di Norma Azienda speciale Cciaa “Informare”, è patrocinato dalla Regione Lazio, Provincia di Latina, Camera di Commercio Frosinone Latina, Parco naturale dei Monti Aurunci, Associazione “Città dell’Olio”, Compagnia dei Lepini, Biodistretto “Colline dell’Amaseno”, Coldiretti Latina, Confagricoltura Latina, Cia Latina, Ecomuseo dell’Agro Pontino, Lilt (Lega Italiana della Lotta contro i Tumori) - Sezione di Latina, Condotta Slow Food di Latina, Condotta Slow Food Lepini-Ausoni, Consorzio di Tutela delle Olive Dop Gaeta, Acap (Associazione Capi Panel Riconosciuti), Istituto professionale “IIS San Benedetto” di Latina, Museo civico archeologico di Norma e Associazione Ártemis Culture Aps. Sono 269 gli oli in gara, di cui 16 sono Bio e 11 Dop “Colline Pontine”. Di questi 269 oli poi 80 sono prodotti da aziende con etichetta e i restanti da olivicoltori che non imbottigliano. Gli oli, come sempre, sono sottoposti a un esame organolettico effettuato, presso la Sala Panel del Capol, da una giuria coordinata dal Capo Panel Luigi Centauri e composta di assaggiatori iscritti all’Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extra vergini. Vengono premiati i primi tre oli extravergini classificati nelle tre categorie: “Fruttato leggero”, “Fruttato medio” e “Fruttato intenso”. Ai restanti campioni di olio selezionati per la finale viene assegnata la “Gran Menzione”. Sono inoltre attribuiti riconoscimenti all’Olio Dop Colline Pontine, al Miglior Olio Biologico, alla Migliore Confezione ed Etichetta, e vengono assegnati il Premio “Olivicoltore veterano”, il Premio “Giovane olivicoltore”, il Premio “Verde in rosa” alle donne dell’olio pontino e il Premio “Miglior Olio” di Norma. Dedicando anche una sezione ai “Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola”, il Concorso attribuisce il Premio “Custode delle Colline” a quelle aziende olivicole che operano rispettando i requisiti agro-ambientali e per il secondo anno verrà assegnato il riconoscimento “Olivi spettacolari della provincia di Latina”. Scopo del Concorso è promuovere e valorizzare l’olio extra vergine di oliva e diffondere la cultura dell’assaggio professionale. “È itinerante - afferma Luigi Centauri, presidente del Capol e coordinatore dello stesso Concorso - in passato si è tenuto all’Abbazia di Valvisciolo, al Castello di Itri, Castello Caetani di Sermoneta, Palazzo Baronale di Fondi, Castello San Martino di Priverno, Centro di partecipazione olimpica di Formia, Centrale olivicola di Sonnino, Castello di Minturno e Abbazia di Fossanova. È un momento importante in cui si può conoscere e comunicare le qualità, organolettiche e salutistiche, dell’olio pontino. Circa tali qualità, anche quest’anno, nonostante le difficoltà della raccolta, hanno raggiunto un livello molto alto”. È stata scelta Norma come sede della prossima edizione del Concorso perché, oltre a essere uno dei centri pontini più vocati all’olivicoltura, tre anni fa l’Amministrazione comunale ha collaborato a un progetto in cui i produttori locali commercializzano i propri oli con un unico marchio: “InViridis”. Un progetto voluto dal sindaco Andrea Dell’Omo con cui si punta a promuovere e valorizzare l’olivicoltura locale e i suoi prodotti. “Un progetto – ha affermato – che sta raggiungendo gli obiettivi prefissati. La scelta di tenere qui da noi il Concorso è un modo per riconoscere anche la validità di questa nostra iniziativa”. Per meglio selezionare gli oli in gara, sono state organizzate preselezioni presso le aree interessate dallo stesso Concorso (Lepini, Ausoni, Aurunci)”.
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