Italia
Il Consorzio di Tutela DOP Monte Etna si presenta e mette in mostra l'olio extravergine del vulcano
Nuova bottiglia, etichetta e collarino del Poligrafico dello Stato. Emerso il ruolo fondamentale dell’export come opportunità di sviluppo per le aziende del settore: un canale che nei primi dieci mesi del 2024 ha raggiunto i 2,62 miliardi di euro
18 febbraio 2025 | 12:00 | C. S.
Con l’attuazione del PSR Sicilia 2014/2020 Misura 3.2 - “Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”, il Consorzio di Tutela DOP Monte Etna si presenta ai visitatori, ai Buyer e alle istituzioni presenti con la eccellenza del proprio territorio vulcanico unico nel suo genere. Un olio extravergine di oliva che viene apprezzato dai consumatori per le peculiari qualità organolettiche e per un profilo sensoriale che lascia sicuramente il segno.
Questi i numeri divulgati dagli Organizzatori: 6.482 visitatori, 161 aziende espositrici, 22 buyer provenienti da mercati chiave per l’Italia tra cui Stati Uniti, Australia, Tunisia e Germania , 20 associazioni/enti/istituzioni e più di 100 eventi tra convegni, workshop e panel test, l’evento si è rivelato una piattaforma strategica per la promozione dell’intero settore olivicolo‐oleario, sostenendo in un unico luogo business, innovazione, cultura e ricerca scientifica.
L’occasione è servita per presentarci – commenta Giosuè Catania Presidente del Consorzio di Tutela- con una nuova vestibilità della bottiglia che oltre ad una suggestiva etichetta, presentava un collarino elegante quanto intrigante, stampato dal poligrafico dello stato.
Con il nuovo contrassegno – continua Catania – si certificherà il processo produttivo che partendo dalla produzione quindi dal territorio arriva sino alla tavola ove il consumatore potrà giovarsi attraverso un Q-code di tutte le informazioni necessarie volte ad affermare autenticità del prodotto, identità e tracciabilità.
Tra i temi affrontati, in particolare, è emerso il ruolo fondamentale dell’export come opportunità di sviluppo per le aziende del settore: un canale che nei primi dieci mesi del 2024 (+50% in valore e +6% in volume, dati Ismea) ha raggiunto i 2,62 miliardi di euro. Evolio Expo è stato quindi un interessante occasione per discutere sull’andamento del mercato olivicolo ma anche un ricco confronto sull’Oleoturismo, , il rapporto tra olio e salute, e l´identità turistica e culturale dei territori, la sostenibilità ambientale, l´innovazione tecnologica e la valorizzazione delle produzioni di qualità come gli oli Dop, Igp e monovarietali.
Il prossimo appuntamento al Sol2Expo di Verona in programma da domenica 2 a martedì 4 marzo 2025.
Siamo pronti a promuovere l’eccellenza del nostro territorio e a vivere stagioni di grande entusiasmo e fiducia.

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