Italia
Il Parco dell'Olivo di Venafro a forte rischio incendi
La mancata manutenzione dei sentieri e delle mulattiere del Parco dell'Olivo di Venafro mette a rischio la possibilità di intervento dei Vigili del Fuoco in caso di incendi
02 luglio 2025 | 10:00 | C. S.
Il Parco Regionale dell'Olivo di Venafro è la prima area protetta dedicata all'olivo, unica nel suo genere nel Mediterraneo. La sua istituzione intende promuovere e conservare l'olivicoltura tradizionale che a Venafro ebbe fasti e splendori, tanto che i Romani ritenevano l'olio prodotto in loco il più pregiato del mondo antico. Nessun luogo al mondo coltivato ad olivo, infatti, può vantare simili tradizioni e citazioni letterarie. Il Parco è anche occasione di riscatto per un territorio penalizzato negli ultimi decenni dall'incuria e dall'abbandono, a dispetto delle sue qualità paesaggistiche, naturalistiche e storiche.
L'agricoltura e gli uliveti di Venafro sono descritti fin dall'antichità: da Marco Porcio Catone, che nel De Agricoltura suggerisce di applicare le tecniche agricole usate a Venafro, a Orazio, che descrive una Venafro ammantata di olivi.
Il territorio del Parco Regionale è stato inserito nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici, con Decreto n. 6419 del 20 febbraio 2018 del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.
Nel parco si conservano alcuni resti archeologici: i terrazzamenti in opera poligonale, i resti dell'acquedotto del teatro di epoca romana e della piccola chiesa della Madonna della Libera.
La Fondazione Mario Lepore ha lanciato un accorato appello all'Ente Parco Regionale dell'Olivo di Venafro e all'Assessorato all'Agricoltura, Foreste e Pesca Produttiva della Regione Molise, denunciando la mancata manutenzione dei sentieri e delle mulattiere del Parco dell'Olivo di Venafro. Secondo la Fondazione, queste vie, un tempo ben tenute, versano oggi in condizioni di abbandono, aumentando il rischio di incendi.
In particolare, la strada comunale del Campaglione, ripristinata dal Comune di Venafro tra il 2017 e il 2018 grazie al Programma di Sviluppo Rurale - Molise 2014-2020, risulta essere in condizioni critiche. Questa arteria, cruciale per la prevenzione degli incendi, ha permesso in passato di contenere la propagazione delle fiamme, come avvenuto durante l'incendio dell'agosto 2023, quando i Vigili del Fuoco riuscirono a operare efficacemente.
La Fondazione Mario Lepore sottolinea l'urgenza di intervenire per la manutenzione dei sentieri, fondamentali per la prevenzione degli incendi, soprattutto con l'inizio della stagione estiva. La documentazione fotografica allegata mostra le condizioni attuali dei sentieri, confrontate con quelle di luglio 2024, evidenziando un preoccupante degrado.
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