Italia
Nuovi bandi in Liguria per agrobiodiversità e agricoltura bio
Fondi per gli allevatori custodi dell’agrobiodiversità. La Regione Liguria ha, inoltre, approvato il bando da 9 milioni di euro per cinque anni per il mantenimento dell’agricoltura biologica
08 gennaio 2025 | 12:00 | C. S.
La giunta regionale ligure, su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha approvato l’apertura del Bando 2025 del PSP-CSR 2023-2027 (Piano strategico della Politica agricola comune - Complemento di sviluppo rurale), dedicato agli allevatori custodi dell’agrobiodiversità.
Nel dettaglio gli allevatori che parteciperanno al bando potranno beneficiare di: 358 Euro/Uba (Unità di bestiame adulto) per i bovini, 300 Euro/Uba per gli equini, 200 Euro/Uba per gli ovini. Per ottenere il contributo, i beneficiari si impegnano ad allevare razze locali a rischio di estinzione genetica e a mantenere il numero di Uba premiate per un anno, con la possibilità di prolungare l’impegno fino a 5 anni consecutivi. Le domande potranno essere presentate entro il 15 maggio 2025 tramite il portale Sian.
“La tutela delle razze animali locali a rischio di estinzione genetica non è solo un gesto di amore per la nostra terra -dichiara il vicepresidente Piana- ma un investimento per la salvaguardia del territorio e per il nostro futuro. Vogliamo incentivare la conservazione delle razze autoctone, garantendo agli allevatori un supporto economico per il loro prezioso lavoro a favore della biodiversità e dell’ambiente. Con una dotazione finanziaria di 1 milione di Euro per il quinquennio 2025-2029, puntiamo a preservare il patrimonio genetico locale, supportando gli allevatori nel loro ruolo di custodi del territorio”.
Biodiversità
La Regione Liguria ha, inoltre, approvato il bando da 9 milioni di Euro (per un periodo di 5 anni) per il mantenimento dell’agricoltura biologica; la misura ha l’obiettivo di supportare gli agricoltori liguri nel rispettare i rigorosi standard di questo settore. Il pagamento è previsto su base annuale, calcolato per ettaro di Sau, Superficie agricola utilizzata, e tiene conto della compensazione dei minori ricavi e dei maggiori costi derivanti dal rispetto del metodo biologico, in conformità al Regolamento (UE) 2018/848.
Possono accedere al bando agricoltori o associazioni di agricoltori su tutto il territorio regionale, per tutte le tipologie colturali, inclusi prati permanenti, prati-pascoli e pascoli, ad eccezione dei terreni a riposo. Per aderire è necessario che l’intera azienda agricola (almeno per la parte vegetale) sia già certificata biologica o che il periodo residuo di conversione, al 1° gennaio 2025, sia inferiore a sei mesi. Il bando, relativo all’intervento "SRA29.2-Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica. Azione 2: mantenimento dell’agricoltura biologica", si inserisce nell’ambito del Programma Strategico della Politica Agricola Comune (PSP-CSR 2023-2027). Anche in questo caso, le domande dovranno essere presentate tramite il portale Sian e la scadenza è fissata al 15 maggio 2025.
“Con questo bando confermiamo il nostro impegno nel promuovere e sostenere l’agricoltura biologica, una modalità produttiva fondamentale per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e della salute dei cittadini -aggiunge Piana-. Grazie a questa misura, le aziende agricole che hanno già concluso il periodo di conversione al biologico o che sono prossime a farlo potranno accedere a un importante sostegno economico, a beneficio non solo del comparto agricolo ma dell’intero territorio regionale”.
Potrebbero interessarti
Italia
Vinitaly conferma il successo di una manifestazione faro per il vino italiano
L’edizione 2026 registra una forte componente internazionale: il 26% dei visitatori proviene da 135 Paesi, cinque in più rispetto all’anno precedente. In fiera sono arrivati oltre 1.000 top buyer da più di 70 mercati
15 aprile 2026 | 17:30
Italia
Raddoppierà la produzione di vino dealcolato italiano, soprattutto in Veneto
La quasi totalità delle imprese tricolori fanno o stanno organizzando linee di vini dealcolati. Tra i mercati tradizionali, prevale l’obiettivo Nordamerica, Usa e Canada, ma anche i Paesi Dach come Germania, Austria e Svizzera
15 aprile 2026 | 16:00
Italia
Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte
Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa
15 aprile 2026 | 10:00
Italia
Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà
I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva
15 aprile 2026 | 09:00
Italia
Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica
Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa
14 aprile 2026 | 18:00
Italia
Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro
Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua
14 aprile 2026 | 10:00