Italia
G7 Agricoltura, a Ortigia 3 giorni workshop e laboratori per 30 ragazzi da diversi paesi
Una caratteristica dei giovani agricoltori è l'ottimismo, questo può essere un segnale anche per le nuove generazioni impegnate in altri settori-
26 settembre 2024 | C. S.
Un G7 Agricoltura rivolto al futuro delle nuove generazioni. In occasione dell'interministeriale a Siracusa, nell'isola di Ortigia, nell'ambito di Divinazione Expo, l'Agenzia Italiana per la Gioventù (Aig) ha collaborato con il ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con il ministro per lo Sport e i Giovani alla realizzazione del G7 Agri-Young Hackathon 'The young generations in agriculture'. All'evento hanno partecipato trenta studenti provenienti dai diversi Paesi aderenti al forum.
Molti i focus e le questioni affrontate. Attraverso gruppi di lavoro e dibattiti, i giovani partecipanti hanno discusso insieme a funzionari ed esperti internazionali delle principali sfide globali in materia di sicurezza alimentare, cambiamento climatico e della conseguente trasformazione del comparto. Quindi il ruolo della scienza e dell'innovazione, nonché del futuro delle giovani generazioni nel settore agroalimentare. I risultati dei lavori saranno presentati in plenaria ai ministri dei Paesi del G7. L'evento rappresenta un'opportunità per coinvolgere attivamente i giovani nei processi decisionali, rafforzando al contempo il ruolo strategico dell'Italia nella cooperazione internazionale del settore della gioventù, anche in attuazione delle linee d'azione affidate all'Agenzia dalla Legge istitutiva dell'Ente.
"Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo forum in cui si è dato spazio ai giovani. E' stato un momento per parlare di futuro insieme a loro, e non un momento in cui si è discusso di loro in loro assenza. Credo questa sia l'immagine che il governo vuole dare rispetto a quello che vuole costruire per il futuro dei giovani" ha spiegato il commissario straordinario dell'Agenzia Italiana per la Gioventù, Federica Celestini Campanari.
"Una caratteristica dei giovani agricoltori è l'ottimismo, questo può essere un segnale anche per le nuove generazioni impegnate in altri settori- ha concluso- spesso raccontate come in preda ad ansia e paura".
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