Italia

Accordi bilaterali con i Paesi extra Ue per tuterale l'olio di oliva Toscano Igp

Accordi bilaterali con i Paesi extra Ue per tuterale l'olio di oliva Toscano Igp

La competitività dell'olio Toscano Igp passa dalla capacità del sistema di difenderlo dai tentativi di contraffazioni ed imitazione che disorientano il consumatore e minano la sua reputazione

03 giugno 2024 | C. S.

Il Toscano IGP è l’extravergine a denominazione più amato e venduto al mondo con 41 milioni di euro di fatturato. Un successo internazionale meritato per il simbolo numero uno della Dieta Mediterranea che lo rende, però, anche uno dei prodotti del Made in Tuscany più “colpito” dal fenomeno dell’italian sounding.

“È indispensabile intensificare i controlli sui mercati e sul web allargando contestualmente la platea di accordi bilaterali con i paesi extra UE per alzare il livello di protezione anche in quei mercati dove oggi i nostri produttori non sono tutelati come per esempio negli Stati Uniti, che è il principale importatore di Toscano IGP, Cina ed altri. La competitività del Toscano IGP passa dalla capacità che il sistema avrà di difenderlo dai tentativi di contraffazioni ed imitazione che disorientano il consumatore e minano la sua reputazione”: è l’invito e allo stesso tempo l’avvertimento lanciato dal Presidente del Consorzio di Tutela del Toscano IGP, Fabrizio Filippi dal palco degli Stati Generali dell’Olio extra vergine di oliva nazionale ed internazionale che si sono tenuti a Siena nell’incontro dedicato agli oli DOP IGP organizzato da Fondazione Qualivita e Origin che hanno fortemente sostenuto “la riforma del sistema delle indicazioni geografiche licenziata dall’UE e rivolta al rafforzamento della tutela in ambito on-line attraverso la protezione ex-officio per i domini”.

Gli Stati Generali hanno consolidato la posizione baricentrica dell’Indicazione Geografica Protetta Toscano che rappresenta il 95% dell’intera produzione certificata della regione in un contesto olivicolo nazionale dove le produzioni IG (50 tra Dop e Igp) segnano appena il 5% dell’olio prodotto in Italia come emerso durante la giornata. “L’obiettivo è quello di continuare a lavorare per incrementare la produzione certificata, per assecondare una richiesta in crescita, recuperando gli olivi abbandonati che rappresentano oltre il 30% di tutto il patrimonio regionale e puntando decisi sulle varietà regionali ed in modelli di coltivazione sempre più razionali – conclude il Presidente del Consorzio Toscano IGP – La sfida è di poter aumentare la produzione anche del 20%”.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Orsini, l’olio delle Colline Pontine tra tradizione e biologico

A Priverno, sui Monti Lepini, l’azienda agricola Paola Orsini custodisce una lunga tradizione olivicola puntando sulla cultivar Itrana, sull’agricoltura biologica e sulla molitura immediata delle olive

08 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Sarullo, quattro generazioni di cultura olearia a Ribera

Nel territorio di Ribera, in provincia di Agrigento, il Frantoio Oleario Gaspare Sarullo porta avanti una storia familiare che affonda le radici tra gli uliveti dei Monti Sicani e punta sulla valorizzazione della Biancolilla

08 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Per quattro italiani su dieci l'olio di oliva deve essere dolce

Uno studio italiano su 516 consumatori mostra come la familiarità con l’olio extravergine non coincida necessariamente con una corretta conoscenza dei suoi attributi qualitativi. Amaro, piccante e fruttato restano meno riconosciuti come segnali di qualità rispetto al dolce

08 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca

La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati

08 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro

Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Bardi, l'identità toscana tra ulivi e qualità

Un progetto olivicolo, nel nome di Franco Bardi, che valorizza il territorio toscano attraverso la cura degli oliveti, la raccolta delle olive e la produzione di olio extravergine d’oliva

07 ottobre 2026 | 18:00