Italia
Oli extra vergini di oliva in Rassegna: i migliori monovarietali italiani
Fino al 26 gennaio è possibile partecipare alle selezioni della Rassegna degli Oli Monovarietali. Un percorso di caratterizzazione e valorizzazione delle migliori produzioni di oli extra vergini di oliva
15 novembre 2023 | C. S.
Nonostante l’annata olivicola poco “fortunata”, AMAP - Agenzia per l’innovazione del Settore Agroalimentare e della Pesca (ex ASSAM) dà il via alla 21° Edizione della Rassegna Nazionale degli oli monovarietali, per offrire visibilità ai produttori che sono riusciti ad ottenere un buon risultato e proseguire nel percorso di studio delle potenzialità della biodiversità olivicola italiana.
La Rassegna non è infatti un Concorso, l’obbiettivo non è valutare il miglior olio, ma portare un contributo alla caratterizzazione degli oli monovarietali ottenuti dalle numerose varietà autoctone, per valorizzare la biodiversità e le produzioni nazionali.
Tutti i dati che annualmente vengono raccolti sono analizzati statisticamente dall’IBIMET CNR di Bologna, con cui l’Agenzia collabora da anni, per definire le tipologie sensoriali e i profili organolettici ed analitici di riferimento per le varietà italiane. La banca dati degli oli monovarietali, che attualmente contiene 4.087 campioni, da 195 varietà, provenienti da 19 regioni italiane, fornisce preziose informazioni sulle proprietà nutrizionali, salutistiche e sensoriali degli oli monovarietali; aggiornata ogni anno, è consultabile sul sito www.olimonovarietali.it.
I campioni che perverranno alla Rassegna saranno assaggiati dal Panel regionale AMAP-Marche, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura sin dal 2004, mentre le analisi chimiche saranno effettuate dal Centro Agrochimico Regionale dell’Agenzia, accreditato ACCREDIA e iscritto all’elenco nazionale dei laboratori autorizzati al rilascio dei certificati di analisi ufficiale nel settore oleicolo, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura.
Sono previsti Riconoscimenti speciali per:
- Varietà di nuova presentazione (ai produttori che presentano alla Rassegna varietà mai pervenute negli anni precedenti, descritte in pubblicazioni e catalogate).
- Riconoscimenti di eccellenza nell’ambito delle tipologie monovarietali maggiormente rappresentate alla 21° Edizione (numero di campioni partecipanti alla Rassegna superiore a 10).
- Attestati di eccellenza a tutti gli oli che raggiungono un punteggio ≥ 8 al Panel test.
Riconoscimenti riservati alle aziende marchigiane
- Riconoscimento speciale – Rassegna 2024 all’Azienda marchigiana che avrà partecipato con il maggior numero di campioni di varietà iscritte al Repertorio regionale della Biodiversità (LR 12/2003); il numero si intende dei campioni ammessi alla Rassegna (punteggio ≥ 7 al Panel test).
- Riconoscimenti di eccellenza nell’ambito delle tipologie monovarietali delle varietà marchigiane iscritte al Repertorio della Biodiversità (numero di campioni partecipanti alla Rassegna superiore a 3).
I campioni possono essere inviati al Centro Agrochimico Regionale in uno dei seguenti periodi:
dal 13 novembre al 15 dicembre 2023
dal 15 al 26 gennaio 2024
Quota di partecipazione: 90 euro pacchetto Rassegna (profilo sensoriale, composizione in acidi grassi e contenuto in polifenoli totali), 120 euro pacchetto qualità (oltre ai precedenti, acidità, perossidi, costanti spettrofotometriche e Panel test).
È prevista, senza costi aggiuntivi, la valutazione della Shelf life (stato di conservazione a quasi un anno dalla produzione) sugli oli ammessi alla Rassegna e conservati in una cella climatizzata presso i locali dell’Agenzia, ad opera del Panel AMAP-Marche.
I campioni pervenuti saranno inoltre utilizzati, in forma anonima, a fini tecnico-scientifici nell’ambito di specifici progetti in collaborazione con Istituti di ricerca e Università, per una ulteriore caratterizzazione e valorizzazione del ricco patrimonio nazionale di biodiversità, e per eventi divulgativi e formativi.
Modalità di partecipazione e schede di adesione (per azienda e per campione) possono essere scaricate dal sito www.amap.marche.it e www.olimonovarietali.it
Luogo, date della manifestazione e modalità di divulgazione dei risultati verranno comunicati successivamente.
Per informazioni:
Barbara Alfei: tel. 071.808319, alfei_barbara@amap.marche.it
Donatella Di Sebastiano: tel. 071.808303, disebastiano_donata@amap.marche.it
Potrebbero interessarti
Italia
Importante operazione a tutela dell’olio d'oliva italiano
La valorizzazione del settore olivicolo non può prescindere dall’attività essenziale svolta dagli organi di controllo, preposti a far rispettare le normative vigenti
27 gennaio 2026 | 16:50
Italia
Annata olearia sotto le aspettative in Umbria: certificato un terzo rispetto alla scorsa campagna
Nel 2025/26 prodotti oltre 736.000 litri di olio extravergine di oliva “atto a divenire” DOP Umbria. Lievi differenze nelle caratteristiche organolettiche rispetto alla scorsa campagna olivicola, che non sono percepibili neppure per il consumatore più esperto
27 gennaio 2026 | 15:00
Italia
Blitz in Sicilia: olio di semi con clorofilla spacciato come extravergine di oliva
Il prodotto, una volta alterato, sarebbe stato immesso sul mercato in quantitativi significativi, con una distribuzione che avrebbe interessato gran parte della Sicilia e alcune aree della Calabria. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato quasi mezzo milione di euro in contanti
27 gennaio 2026 | 11:30
Italia
Il vino Doc delle Venezie: il successo del Pinot Grigio
Un sistema maturo e coordinato a tutela della filiera del vino bianco italiano più esportato al mondo: il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2025 nel segno della stabilità
27 gennaio 2026 | 10:00
Italia
Delusione olivicola nel Nord Est: nel 2025 pesa l’alternanza e l’attacco della mosca
La riduzione produttiva del 2025 appare particolarmente marcata se si considera che l’andamento stagionale è stato complessivamente favorevole. A pesare in modo determinante è stata la pressione della mosca dell’olivo
27 gennaio 2026 | 09:00
Italia
PAC e semplificazione, acquacoltura e competitività del settore agroalimentare: l'accordo Italia-Germania
Al centro dell'incontro la Politica Agricola Comune, con particolare riferimento alla necessità di rafforzarne il ruolo strategico nel quadro post-2027, assicurando risorse adeguate, certezza finanziaria e una governance coerente con le specificità degli Stati membri
26 gennaio 2026 | 16:00