Italia
Un olivo umbro tra gli alberi monumentali d'Italia
A Trevi un olivo di 1800 anni che prende il nome dal racconto del martirio di Sant’Emiliano che si narra fu decapitato dopo essere stato legato alla pianta
12 settembre 2023 | C. S.
L'olivo di Sant'Emiliano a Trevi sarà presto nell'elenco degli alberi monumentali d'Italia, avendo avviato il Comune di Trevi l'iter per l'inserimento nella prestigiosa raccolta.
Si tratta del secondo albero più antico d’Italia le cui origini risalgono al 303 dopo Cristo. La testimonianza più antica in cui si parla di un olivo a Trevi è il racconto del martirio di Sant’Emiliano. In quel contesto si parla, in specifici passaggi, di esposizione dei Dei vari episodi di elementi chiaramente riconducibili e identificabili con Trevi e con alcuni suoi specifici luoghi. In un antico codice che narra di sant’Emiliano si legge “Lo legarono ad una giovane pianta d’olivo” ove fu decapitato. Era l’anno 304. Quell’olivo, da sempre, e sicuramente dall’epoca della trascrizione della Passio, è identificato in quella pianta monumentale che si può ammirare a Bovara e che oggi è di proprietà della famiglia Crisafulli, da sempre indicato come l’olivo di Sant’Emiliano.
Si tratta di un olivo imponenete con la circonferenza del tronco di 9,10 metri, l’altezza di 5 metri e la chioma ha una ampiezza superiore agli 8 metri.
Una serie di indagini effettuate con l’ausilio del radiocarbonio da Guido Bonci (Cnr Isafm sez. Perugia), Luigi Campatola (Università di Napoli), Giorgio Pannelli (Istituto Olivicoltura Mipa Spoleto) e Luciana Baldoni (Cnr Igv Perugia), hanno confermato che si tratta di un olivo ultra millenario (1830 +/- 260 anni).
"Ora dobbiamo fare un salto di qualità nel prenderci cura di questo meraviglioso albero – afferma Maria Adele Crisafulli, proprietaria innsieme al fratello dell'olivo millenario – Già oggi curiamo questo olivo affidandoci ad una serie di esperti ed ora, anche alla luce di questa importante quanto attesa novità, avvieremo un ragionamento affinché l’olivo di Sant’Emiliano possa essere avviato verso un percorso di ulteriore tutela."
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