Italia
La birra artigianale italiana ha bisogno di un Testo Unico
Il grosso dell’impianto giuridico di riferimento si basa su una legge del 1962 e sul Dpr del 1970. Il Mastro Birraio tipo ha circa 40 anni, un diploma o laurea, e si è lanciato in quest’attività dal 2010
23 novembre 2022 | C. S.
Negli ultimi 7 anni ha visto il numero di imprese più che raddoppiare e la spesa media mensile degli italiani aumentare del 23%, registrando un aumento dei volumi consumati tra il 2017 e il 2021 del 127%. Eppure, il comparto della birra si scontra con un impianto normativo ormai obsoleto, con un’anzianità – in alcuni casi – di ben sessant’anni. Fotografato al Simei di Unione italiana vini in un convegno sulle birre artigianali a cura di Unionbirrai e della stessa Uiv, la birra made in Italy si appresta ora a chiedere un cambio di passo legislativo per garantire lo sviluppo e la competitività del settore.
Per il segretario generale dell’Associazione Unionbirrai, Simone Monetti: “È arrivato il momento di disciplinare la legislazione italiana in materia brassicola con un Testo Unico della Birra, così come è stato fatto per il vino. La normativa vigente sul prodotto birra è obsoleta e stratificata, e si rivela spesso lacunosa e contraddittoria, fuorviante nella presentazione dei prodotti al consumatore. Oltre a inibire l’innovazione – ha concluso –, questo rappresenta un ostacolo alla commercializzazione delle birre prodotte in Italia, favorendo l’ingresso di proposte più innovative dai mercati esteri”. Tra gli esempi, i parametri in vigore (risalenti agli anni ’70) in materia di acidità, che rischiano di inibire il segmento delle birre sour prodotte nel Paese, o quelli sull’anidride carbonica, che penalizzano i prodotti invecchiati in botte con una ritenzione minima di CO2. Secondo quanto illustrato dal funzionario agrario di ICQRF Emilia Romagna e Marche, Amleto Conocchiari, il grosso dell’impianto giuridico di riferimento si basa su una legge del 1962 (n. 1354 e smi: Disciplina igienica della produzione e del commercio della birra) e sul D.P.R. 30-12-1970 (n. 1498: Determinazione delle caratteristiche e dei requisiti dei diversi tipi di birra), provvedimenti con più di mezzo secolo.
Secondo il focus sulle birre artigianali realizzato dall’Osservatorio Birre Artigianali ObiArt-DAGRI dell’Università di Firenze e presentato a Simei dal coordinatore, Silvio Menghini, il brassicolo made in Italy conta 1.326 imprese e poco più di 9.600 addetti diretti (dati a ottobre 2022), per un comparto segmentato tra piccoli e microbirrifici (che rappresentano 8 imprese su 10 pur impiegando solo il 19% degli addetti) e aziende medio/grandi. Nel 2018 i birrifici artigianali in Italia hanno realizzato una produzione tra i 400mila e 600mila ettolitri con una distribuzione del prodotto fortemente localizzata e quasi interamente destinata al mercato domestico. Il Mastro Birraio tipo ha circa 40 anni, un diploma o laurea, e si è lanciato in quest’attività dal 2010. La crisi che ha colpito l’intero settore nel 2020 ha determinato una riduzione del numero degli addetti del comparto associata alla grande industria, ma non per i birrifici agricoli che rappresentano oggi il 22% dei birrifici nazionali, il 233% in più negli ultimi 7 anni. Sul fronte dei consumi, si stima che le famiglie spendano per la birra nel suo complesso circa il 30% del budget destinato alle bevande alcoliche (24 euro al mese nel 2021).
Potrebbero interessarti
Italia
Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria
Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali
03 giugno 2026 | 14:30
Italia
Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi
La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa
03 giugno 2026 | 11:00
Italia
Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta
I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato
03 giugno 2026 | 08:30
Italia
A Bruxelles si brinda agli 80 anni della Repubblica con la migliore birra artigianale italiana
Unionbirrai porta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio le birre premiate a Birra dell’Anno 2026, grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani
02 giugno 2026 | 17:00
Italia
Olivi e crediti di carbonio: calcolare quanto si può guadagnare con un'app
LifeE OliVer, coordinato dall’Università di Perugia, coinvolge Italia, Grecia e Spagna per quasi mille ettari. Con una piattaforma digitale e un protocollo scientifico allineato agli standard europei, gli olivicoltori potranno vendere i crediti di CO₂ assorbita, unendo sostenibilità ambientale e reddito agricolo
02 giugno 2026 | 13:00
Italia
L'intelligenza artificiale nel mondo delle denominazioni d'origine
Sostenibilità, digitale e turismo al centro del confronto pubblico sul futuro della DOP Economy. Oltre 300 partecipanti tra Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori all'assemblea di Origin Italia
01 giugno 2026 | 10:00