Italia

Xylella: erogati gli aiuti agli olivicoltori per 2018 e 2019

Xylella: erogati gli aiuti agli olivicoltori per 2018 e 2019

Al via anche il bando 2021 per il risarcimento agli agricoltori che hanno perso il patrimonio produttivo a causa di Xylella, con un danno accertato superiore al 30% della produzione lorda vendibile

10 ottobre 2022 | C. S.

“E’ in fase di completamento, a pochi mesi dalla pubblicazione dei bandi, il trasferimento degli indennizzi per ristorare gli olivicoltori ricadenti nei comuni delle provincie di Lecce e Brindisi, nonché nei comuni di Manduria, Sava, Avetrana e Maruggio, in provincia di Taranto, colpiti dalla calamità Xylella per le due annualità 2018 e 2019”. Ne dà notizia l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, commentando lo stato di attuazione degli avvisi, pubblicati da ARIF Puglia, per la presentazione delle istanze di risarcimento agli agricoltori che hanno perso il patrimonio produttivo a causa della grave fitopatia, con un danno accertato superiore al 30% della produzione lorda vendibile.

“Prosegue, dunque, il percorso attuativo del Piano di rigenerazione olivicola, che prevede, tra le altre cose, la concessione di contributi compensativi, tramite il Fondo di solidarietà nazionale, in favore delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa in Puglia. Ad oggi, concluse le attività istruttorie sulle istanze afferenti al biennio 2018-19, circa 500 aziende sono state oggetto di liquidazione per un totale di 4 milioni di euro a fronte dei 51,5 milioni di euro disponibili. Entro il 31 dicembre tutte le aziende riceveranno, pertanto, il loro indennizzo. Inoltre quest’oggi – conclude l’assessore - è stato pubblicato sul portale  ARIF Puglia l’ulteriore bando per l’acquisizione delle domande di indennizzo in favore degli olivicoltori colpiti da Xylella 2021”.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino

Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo

22 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia

22 ottobre 2026 | 15:12

Italia

Olio extravergine d'oliva protagonista dei condimenti, il limone conquista chi vuole ridurre il sale

Secondo la ricerca AstraRicerche il 78,7% degli italiani utilizza l’olio extravergine d’oliva per condire. Cresce l’attenzione al consumo di sale e il succo di limone si afferma come alternativa per insaporire i piatti, mentre aumenta la curiosità per abbinamenti insoliti.

22 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Ronci, l’eccellenza biologica nel cuore dell’Umbria

A Bevagna, la famiglia Ronci unisce generazioni di esperienza olivicola, coltivazione biologica e tecnologie moderne. Una filiera familiare che valorizza il territorio attraverso oli monovarietali, blend e attenzione alla sostenibilità

21 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Olive da mensa e patè, ultimi giorni per candidarsi all’Ercole Olivario 2026

Last call per olivicoltori e produttori di olive d’Italia C’è tempo fino al 27 ottobre 2026 per iscriversi al concorso nazionale che premia le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive

21 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Conclusa la vendemmia in Alto Adige: anno impegnativo, buona qualità

Bianchi fruttati e freschi, grandi rossi promettenti e corposi: a vendemmia conclusa, il primo giudizio degli esperti sull'annata 2026 dei vini altoatesini è decisamente positivo. Merito anche e soprattutto di viticoltrici e viticoltori che hanno saputo accompagnare le loro vigne in un'estate estremamente calda e secca

21 ottobre 2026 | 12:52