Italia
Gli italiani vogliono cibo sicuro, sano, sostenibile e di alta qualità
La totalità degli italiani ritiene che l'agroalimentare sia un comparto centrale per il futuro, nel fornire cibo sicuro, lottare contro il riscaldamento globale e contribuire al benessere della società
15 settembre 2022 | C. S.
I dati dell'Osservatorio Enpaia-Censis, presentati al Forum 2022 dell'Ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli Impiegati in agricoltura, mettono in evidenza le funzioni sociali dell'agricoltura, ma anche come i costi più alti del cibo abbiano modificato la dieta degli italiani a partire dal taglio in un anno dell'11% di frutta e verdura fresche.
Secondo il 54% gli agricoltori devono garantire la disponibilità di cibo sicuro, sano, sostenibile e di alta qualità, ma anche la tutela del benessere degli animali (29%), la promozione della vita rurale (24%), un'ampia offerta di cibo di qualità (19%), in modo stabile in ogni situazione (16%). Un settore che ha visto rinforzare la sua social reputation, con il 74% degli italiani convinti che gli agricoltori abbiano già dato un contributo importante nella lotta al riscaldamento globale, quota più alta del 16% rispetto alla media europea.
L'Osservatorio entra anche nel nuovo carrello della spesa. Per quanto riguarda l'ortofrutta, gli acquisti delle zucchine, ad esempio, sono calati del 16%, dei pomodori del 12%, delle patate del 9%, delle carote del 7% e delle arance dell'8%.
"Negli ultimi due anni l'agricoltura ha riaffermato la centralità nell'economia, concorrendo notevolmente ad attenuare la recessione", ha detto il presidente Fondazione Enpaia Giorgio Piazza, "e in tale direzione sta raccogliendo la sfida della sostenibilità divenuta prioritaria". Un ruolo determinante che, come ha detto il direttore del Censis Massimiliano Valerii "di fronte al decollo dei costi di energia e materie prime, è essenziale non lasciare sole le imprese perché la loro crisi avrebbe costi sociali altissimi".
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Speranza, l’identità dell’Umbria in un olio di famiglia
A Giano dell’Umbria, dal 1952 la famiglia Speranza valorizza il patrimonio olivicolo locale con extravergini di qualità, cultivar autoctone e lavorazioni attente alla conservazione delle caratteristiche sensoriali
17 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Una giornata dedicata a pizza e olio extravergine di oliva all’America’s Cup 2027
Mattinata e Napoli firmano il partenariato tra olio extravergine di oliva e pizza napoletana. Il primo weekend del festival inaugurato da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello con un omaggio a Pino Daniele
17 ottobre 2026 | 15:00
Italia
Olivicoltori e camionisti, il Sud scende in strada: blocchi e proteste tra Puglia e Calabria
Il crollo delle quotazioni dell’olio, il caro carburanti e l’aumento dei costi di produzione stanno alimentando una mobilitazione spontanea che unisce agricoltori, autotrasportatori e altre categorie produttive. Dal Foggiano al Barese, fino alla Calabria, trattori e camion presidiano strade e snodi strategici
17 ottobre 2026 | 08:30
Italia
Fiocco Verde per Oro di Giano, non solo piante di olivo, patriarchi
A Macciano, nel territorio di Giano dell’Umbria, Claudia Pompilj valorizza il patrimonio olivicolo di famiglia con oli di qualità, produzioni limitate e attenzione alla biodiversità
16 ottobre 2026 | 18:30
Italia
A Castellana una festa biodiversa all'insegna dei frutti dimenticati
Il 18 e 19 ottobre nel Comune pugliese esposizione di piante e i frutti antichi come corbezzolo, giuggiole, sorbe, lazzeruole e carrube
16 ottobre 2026 | 17:00
Italia
L'agricoltura del Salento è ancora viva: l'esperienza di Adaf Sardegna
Il programma didattico e formativo ha consentito di osservare la forte integrazione tra il settore turistico e il comparto agricolo e di visitare varie realtà agricole e agroindustriali attive nel Salento
16 ottobre 2026 | 12:15 | Roberto Accossu