Italia

Prodotti agroalimentari senza ombre: intesa tra consumatori e organizzazioni agricole

Prodotti agroalimentari senza ombre: intesa tra consumatori e organizzazioni agricole

Sostenere i prodotti toscani di qualità, promuovere la cultura di una sana ed equilibrata alimentazione e il diritto ad una scelta consapevole e informata, anche rispetto al giusto rapporto qualità-prezzo

17 giugno 2022 | C. S.

Conoscere i prodotti agroalimentari che mangiamo, da dove provengono, il loro valore nutraceutico e come si collocano nella piramide alimentare toscana: è l’obiettivo delle azioni di informazione e sensibilizzazione che saranno messe in piedi grazie all’intesa che la Regione siglerà con le associazioni dei Consumatori e le organizzazioni professionali dell’agricoltura come Confcooperative, Lega Coop, Cia, Coldiretti, Confagricoltura. 

Promosso dalla vicepresidente Stefania Saccardi e dall’assessora alla tutela dei consumatori e degli utenti Alessandra Nardini, il protocollo rilancia il rapporto di collaborazione tra associazioni dei consumatori e organizzazioni dell’agricoltura per condividere iniziative di comunicazione che facciano capire  ai cittadini e ai consumatori  l’importanza della trasparenza della produzione, della conoscenza della qualità e della tipicità dei prodotti agricoli ed agroalimentari toscani. Non solo, vorranno diffondere quanto sia importante  la cultura della Piramide alimentare toscana e della lotta allo spreco alimentare oltre al valore del prodotto e alla sua relazione con il prezzo di vendita.

“La Regione - ha detto la vicepresidente Saccardi - promuove da sempre un modello di agricoltura sostenibile condiviso con le organizzazioni professionali dell’agricoltura: si basa sulla qualità delle produzioni, sulla valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, sulla tutela della biodiversità, sulla diversità dei saperi, sull’impresa agricola multifunzionale diffusa sul territorio, su un’equa remunerazione del lavoro agricolo e su un nuovo rapporto tra produttori e consumatori.  Nello stesso tempo l’agricoltura toscana offre un’ampia gamma di prodotti di qualità che devono innanzitutto essere difesi dalla contraffazione e poi devono essere portati a conoscenza dei consumatori che spesso ignorano le peculiarità che si celano dietro i marchi, le denominazioni e le certificazioni. Tutelarli da un lato e diffonderne il consumo sono quindi compiti primari che grazie anche a questa intesa riconfermiano e rafforziamo”. 

“Le finalità del protocollo  - ha detto l’assessora Nardini – sono quelle di sostenere i prodotti toscani di qualità, promuovere tra le consumatrici e i consumatori la cultura di una sana ed equilibrata alimentazione, l'importanza della lotta allo spreco alimentare e il diritto ad una scelta consapevole e informata, anche rispetto al giusto rapporto qualità-prezzo. Il Comitato Regionale Consumatori Utenti (Crcu), che presiedo, ha espresso convintamente la volontà di rinnovare questa collaborazione e questo protocollo con le organizzazioni dell'agricoltura. Vogliamo essere fin da subito operativi, grazie all'attivazione dell'apposito gruppo di lavoro composto da rappresentanti di tutte le parti aderenti al protocollo, per raggiungere questi obiettivi".

Potrebbero interessarti

Italia

Arriva la Legge Quadro sul florovivaismo

Il florovivaismo esce definitivamente da una condizione di marginalità normativa. La riforma punta inoltre su qualità, professionalità e innovazione, valorizzando tutte le componenti della filiera, dai vivaisti ai garden center, dai tecnici del verde ai manutentori

04 maggio 2026 | 12:00

Italia

Aglio di Voghiera DOP, una filiera che vale 1 milione di euro

L’Aglio di Voghiera DOP affonda le proprie radici nella tradizione agricola del territorio ferrarese, dove condizioni pedoclimatiche contribuiscono a definirne le caratteristiche distintive. Oggi la filiera è composta da 17 operatori, con una produzione certificata di 430 tonnellate

02 maggio 2026 | 09:00

Italia

Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo

Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione

01 maggio 2026 | 10:00

Italia

Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana

Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni

30 aprile 2026 | 10:00

Italia

Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL

Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica

30 aprile 2026 | 09:30

Italia

Più valore a scaffale: l’ortofrutta cerca nuove alleanze

La Grande Bellezza Italiana sviluppa collaborazioni con industria e Gdo per ampliare le occasioni di consumo. A Macfrut la presentazione di progetti concreti come la pizza al Radicchio di Verona Igp

29 aprile 2026 | 11:00