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L'olio extra verghine di oliva Dop Garda vale 3 milioni di euro all'anno

L'olio extra verghine di oliva Dop Garda vale 3 milioni di euro all'anno

Dal 2004 è attivo il Consorzio di tutela e ora viene riconfermato Csqa come ente di certificazione della denominazione di origine per garantire tutti gli acquirenti, l'Horeca e la Grande Distribuzione

11 maggio 2022 | C. S.

L'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari del Mipaaf (ICQRF) ha rinnovato l’autorizzazione, con Decreto Ministeriale, a CSQA Certificazioni ad effettuare i controlli per l’olio extravergine di oliva Garda DOP per i prossimi tre anni.

L’olio Garda DOP, simbolo del turismo sostenibile sulle rive dell’omonimo lago, rappresenta la settima filiera degli oli italiani certificati, grazie a oltre 250 tonnellate produzione DOP (media triennio 2018-2020) che hanno generato un valore alla produzione di 3 milioni di euro (media 2018-2020 ─ Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2021).

A livello territoriale la filiera certificata dell’olio Garda DOP contribuisce al paniere di prodotti agroalimentari certificati di tre regioni: Lombardia (34 prodotti a Indicazione Geografica per un valore alla produzione di 1.64 mld €), Veneto (36 prodotti a Indicazione Geografica per un valore alla produzione di 402 mld €) e del Trentino-Alto Adige (16 prodotti a Indicazione Geografica per un valore alla produzione di 371 mld €).

Dal 2004 il Consorzio di tutela olio extra Vergine di oliva Garda DOP persegue un ampio progetto di tutela e valorizzazione dell’olio a trecentosessanta gradi – dalla cultura olearia al rispetto dell’ambiente – attraverso progetti di comunicazione multicanale, numerosi eventi di promozione e formazione destinati agli operatori del settore Horeca e della distribuzione e le attività di controllo che hanno portato alla riconferma di CSQA con l’obiettivo di garantire al consumatore finale la qualità autentica del vero olio Garda DOP.

La scelta di confermare CSQA, organismo di certificazione leader in Italia nel campo delle Indicazioni Geografiche, è dettata dalla volontà di proseguire una collaborazione che mette al centro qualità e tipicità garantita, come afferma l’Avv. Simone Padovani, Presidente del Consorzio di tutela: “La scelta di confermare CSQA quale Organismo di Controllo del Consorzio olio Garda Dop, è dettata da una proficua pluriennale collaborazione nonché dall’indiscussa affidabilità riconosciutagli a livello Internazionale, peraltro, non solo nelle filiere agroalimentari”.

La nostra conferma quale Organismo di controllo dell’olio extra vergine di oliva GARDA DOP - afferma Pietro Bonato, Direttore Generale e AD di CSQA - è il risultato del lavoro sinergico svolto sul fronte della garanzia e valorizzazione di questo prodotto simbolo delle sponde del lago e del suo territorio d’elezione. Un olio di eccellenza derivante da una lavorazione artigianale che vanta radici lontane e che trova traccia in numerosi manoscritti antichi, a partire dai versi di Virgilio fino alle opere di Gabriele D’Annunzio. Una storia che racconta con orgoglio di un territorio dal clima mediterraneo, sul quale si affacciano vette alpine. Siamo orgogliosi, pertanto, di proseguire sul percorso intrapreso e della rinnovata fiducia nella nostra società sul fronte della valorizzazione dei prodotti tipici”.

L’Olio Garda DOP conferma il valore del portfolio prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che comprende ad oggi 70 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.

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