Italia
In Sicilia si diplomano sedici nuovi capi panel di olio di oliva
Il corso è stato organizzato dall'Istituto Regionale Vino e Olio della Regione siciliana, il quale da anni certifica, con un proprio panel di assaggiatori, gli oli Igp Sicilia e della Dop Valdemone
05 maggio 2022 | C. S.
Si è svolto, presso la Camera di Commercio di Catania dal 26 al 30 aprile, un corso di formazione per Capo Panel olio.
Le lezioni, sono state tenute da tecnici esperti del settore oleario e da Dirigenti del Mi.P.A.A.F. e dell’I.C.Q.R.F.
Hanno partecipato al corso 16 professionisti, iscritti nell’elenco nazionale degli assaggiatori di oli e facenti parte di un Comitato di Assaggio riconosciuto da almeno tre anni, provenienti dalla Puglia, dalla Liguria, dall’Emilia Romagna e dal Friuli Venezia Giulia oltre naturalmente a quelli provenienti dalle diverse provincie siciliane.
Per come è previsto dalle norme in vigore nella UE, le analisi organolettiche per la determinazione della categoria commerciale degli oli, nell’ambito della certificazione di oli a Denominazione di Origine, per l’idoneità del prodotto ai relativi disciplinari di produzione, sono effettuate da un Comitato di Assaggio riconosciuto dal Ministero guidato da un Capo Panel.
Il corso è stato autorizzato dal Mi.P.A.A.F. in seguito alla richiesta da parte dell’Istituto Regionale Vino e Olio della regione siciliana, il quale da anni certifica, con un proprio panel di assaggiatori, gli oli IGP Sicilia e della DOP Valdemone.
La formazione di personale qualificato nell’assaggio degli oli sarà anche di aiuto al miglioramento qualitativo delle produzioni e di supporto alla ricerca e alla sperimentazione nel settore, oltre che alla divulgazione della cultura dell’olio verso i consumatori.
Il corso è stato diretto dal Dr. Giuseppe Cicero (Capo Panel Camera di Commercio di Ragusa) e dall’I.R.V.O., e si avvalso della collaborazione e dalla presenza dei rappresentanti dei Consorzi di Tutela dell’Etna DOP e della Monti Iblei DOP .
All’apertura dei Lavori hanno partecipato il Capo Dipartimento dell’I.C.Q.R.F. dr. Felice Assenza e il Direttore Generale della Direzione Politiche Internazionali ed Europee dr. Luigi Polizzi.
Hanno presenziato ai lavori di apertura i vertici dell’I.R.V.O. nella figura del presidente Sebastiano di Bella e del Direttore Gaetano Aprile.
Potrebbero interessarti
Italia
Riso e sport, quando l'alimentazione conta per grandi prestazioni
Il riso italiano è un’eccellenza che non deve mancare nella dieta di uno sportivo, fondamentale sotto diversi aspetti: da quello nutrizionale a quello energetico, senza dimenticare che è altamente digeribile e privo di glutine
19 marzo 2026 | 16:00
Italia
Il successo del Grana Padano sui mercati
Nel mese di gennaio le vendite retail di Grana Padano in Italia sono cresciute dell’8,7%. Una dinamica particolarmente positiva nei consumi domestici e professionali, mentre sul fronte internazionale l’export mantiene un andamento complessivamente favorevole
19 marzo 2026 | 11:00
Italia
Pasqua più cara, rincari fino al 10% per le uova di cioccolato
I listini delle uova di Pasqua registrano aumenti compresi tra il +6% e il +10% rispetto allo scorso anno. Il prezzo al chilo dei prodotti industriali può arrivare a superare nel 2026 i 77 euro, contro i 70 euro del 2025.
18 marzo 2026 | 12:00
Italia
Pera dell’Emilia Romagna IGP: volumi in crescita, in controtendenza con il resto d’Italia
Nel 2025, le superfici certificate dedicate alla Pera dell’Emilia-Romagna IGP sono pari a 3.150 ettari, rappresentando quasi il 30% del totale investito nella regione. I consumi in Italia tra luglio e dicembre 2025 si sono attestati a 46.000 tonnellate, con una flessione del 7% rispetto al 2024
18 marzo 2026 | 10:00
Italia
Oro Verde dell'Umbria: ecco i nomi dei vincitori
L’olio umbro non è soltanto un prodotto di pregio: è un racconto di territorio, di paesaggio, di competenza agricola, di reputazione e di cultura d’impresa. Valorizzarlo significa dare forza non solo alle aziende, ma all’identità stessa dell’Umbria
18 marzo 2026 | 09:30
Italia
Truffa sui fondi agricoli tra Enna e Messina: sequestrati un milione e mezzo di euro
La condotta illecita attraverso il ricorso ad autodichiarazioni-attestazioni utilizzate dagli indagati per dimostrare il presunto “Pascolamento” in assenza della prevista attivazione dei “codici pascolo”, così precludendo scientemente ogni controllo da parte dei veterinari dell’Asl
17 marzo 2026 | 11:00