Italia
Quote latte: gli allevatori italiani avevano ragione
I giudici europei hanno dato ragione a un gruppo di allevatori che aveva fatto ricorso contro l'applicazione dei criteri di calcolo nazionali nell'annata 2005-06
14 gennaio 2022 | C. S.
Per la Corte di giustizia Ue i criteri per la restituzione delle multe pagate in eccesso stabiliti dalla normativa nazionale del 2003 violavano le norme europee del tempo.
Sulla restituzione dei prelievi i giudici hanno così dato di fatto ragione a un gruppo di allevatori che aveva fatto ricorso contro l'applicazione dei criteri di calcolo nazionali nell'annata 2005-06. La normativa nazionale individuava infatti nei produttori in regola con i versamenti delle multe una categoria prioritaria per la restituzione del prelievo riscosso in eccesso. Questi criteri aggiuntivi, ha chiarito la Corte, non erano in linea con le norme europee del tempo. Soltanto con un regolamento Ue entrato in vigore dopo il 2006, ricorda la Corte, è stata introdotta la possibilità per gli Stati membri di aggiungere criteri supplementari, previa consultazione della Commissione. E quindi, a partire da quel momento, i criteri adottati dalle autorità italiane sono stati in linea con le disposizioni europee.
"Con il pronunciamento di oggi dovrebbe finalmente chiudersi l'annosa questione delle quote latte, visto che tutte le annate oggetto di prelievi supplementari sono state, di fatto, dichiarate nulle" commenta il il presidente della Copagri Franco Verrascina che chiede al governo italiano di "impegnarsi attivamente nell'immediato per definire e concordare una soluzione politica con l'Unione Europea che possa mettere fine a una situazione che ha penalizzato duramente per anni moltissimi produttori del nostro Paese".
Soddisfazione è espressa dal sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio: "La sentenza odierna conferma la validità - commenta - delle istanze che da anni vengono portate avanti dai produttori a cui la Lega non ha fatto mai mancare il suo sostegno" Sono diverse migliaia gli allevatori italiani, sottolinea il presidente della Copagri Verrascina, che, "oltre a essere stretti nella morsa tra i continui rincari dei costi di produzione e i prezzi del latte alla stalla non remunerativi, combattono da oltre vent'anni in quanto hanno pagato e stanno continuando a pagare multe, poiché accusati di aver sforato le quote di produzione del latte assegnate al nostro Paese dall'Unione Europea".
Ma non è ancora tempo per brindare nelle stalle. A chiedere una soluzione di taglio politico, rimarca ancora Verrascina, "sono tutti quegli allevatori alle prese con i ricorsi, che sono tuttora perseguitati dal fisco, che non si è fermato nemmeno a Natale, nonché quelli che hanno già pagato le multe arrivate da Bruxelles e coloro i quali hanno invece ritenuto più opportuno l'acquisto, a caro prezzo, di determinate quantità di quote di produzione; tali allevatori hanno subito l'ulteriore penalizzazione dell'esclusione da tutti i premi nazionali e comunitari".
Potrebbero interessarti
Italia
La felicità in una mozzarella di bufala campana Dop
Sul fronte della notorietà dopo lo spot in tv, la conoscenza della Mozzarella di Bufala Campana ha registrato un ulteriore lieve rafforzamento. Più rilevanti gli effetti sulla consideration e sull’immagine: l’acquisto dichiarato nell’ultimo mese è cresciuto del 17,2%
31 agosto 2026 | 12:00
Italia
I mercati internazionali per l'olio extravergine di oliva italiano: andare oltre l'origine
Il rapporto tra identità produttiva e capacità di internazionalizzazione è stato al centro di Oleocentrica con un focus sul Giappone che importa circa il 90% dell’olio extra vergine consumato e l’Italia è il secondo fornitore dopo la Spagna, con una quota di circa il 34%, contro il 53% spagnolo
31 agosto 2026 | 11:00
Italia
Vini Alto Adige: cresce il percorso verso una viticoltura sostenibile
Nel settore vinicolo altoatesino, la qualità non si limita al contenuto della bottiglia, ma abbraccia tutto il lavoro a monte. Un valore fondamentale è quello della sostenibilità
29 agosto 2026 | 10:00
Italia
Vendemmia 2026: la viticoltura di precisione al banco di prova
Çobo Winery, Vallepicciola e le realtà altoatesine Abbazia di Novacella, Nals Margreid, Cantina San Michele Appiano raccontano l’annata 2026, confermando l’importanza fondamentale della gestione millimetrica del vigneto tra analisi tecniche e timing di raccolta, di fronte alla sfida degli sbalzi climatici
27 agosto 2026 | 09:00
Italia
Vendemmia mai iniziata presto come quest'anno in Alto Adige
Una primavera e un'estate straordinariamente calde hanno avuto ripercussioni anche sui vigneti altoatesini. La vendemmia di quest'anno è già iniziata con i grappoli destinati ai vini base per lo spumante - presto come mai prima d'ora
26 agosto 2026 | 12:00
Italia
Gli olivi millenari della Calabria nascondono un tesoro genetico: scoperti 114 genotipi mai catalogati
Uno studio internazionale pubblicato su Frontiers in Plant Science rivela l’eccezionale biodiversità degli olivi antichi di Calabria e Basilicata. Tre olivi calabresi presentano inoltre caratteristiche compatibili con una possibile poliploidia
25 agosto 2026 | 09:00