Italia

Le Marche del vino investono tre milioni di euro in promozione

Le Marche del vino investono tre milioni di euro in promozione

I paesi obiettivo per la promozione saranno Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina e Australia. Un’occasione importante anche alla luce della morfologia delle aziende marchigiane, di piccole dimensioni ma fortemente orientate alla qualità

12 ottobre 2021 | C. S.

Oltre tre milioni di euro per la promozione e gli investimenti in cantina. Sono i numeri messi a disposizione dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Marche attraverso l’approvazione dei bandi per la promozione Ocm vino nei Paesi terzi (1,8 milioni di euro) e PNS (Programma Nazionale di Sostegno del settore vino) relativo agli investimenti in cantina (2 milioni di euro). Un piano per la ripartenza affidato all’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e al Consorzio Vini Piceni.

Due progetti per un programma che prevede la partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali, campagne di informazione e formazione in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica, azioni di marketing fino agli investimenti per la costruzione delle infrastrutture vitivinicole finalizzate alla produzione, commercializzazione e degustazione dei vini, per l’allestimento nei punti vendita aziendali di sale dedicate ai tasting e per la creazione di siti internet finalizzati alla vendita delle etichette online.

I paesi obiettivo per la promozione saranno Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina e Australia.

Per il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni: “Apprezziamo l’impegno e la vicinanza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Mirco Carloni, che ancora una volta dimostra di credere molto nel nostro settore e nel suo rilancio. Un’occasione importante anche alla luce della morfologia delle aziende marchigiane, di piccole dimensioni ma fortemente orientate alla qualità che hanno sofferto a causa delle chiusure e delle restrizioni dell’ultimo anno. L’obiettivo è ora sfruttare al meglio i finanziamenti per rilanciare e per valorizzare il nostro territorio e le nostre produzioni vinicole”.

Potrebbero interessarti

Italia

Domus Olear∑, a Gubbio l’archivio vivente della biodiversità mondiale dell’olivo

Oltre 10.000 genotipi analizzati, più di 3.000 profili geneticamente distinti e oltre 800 accessioni già rappresentate a Montelovesco: la nuova collezione del CNR-IBBR nasce come laboratorio per studiare adattamento climatico, malattie e futuro miglioramento genetico dell’olivo

01 ottobre 2026 | 11:00

Italia

La castanicoltura tradizionale diventa Presidio Slow Food

Al centro del progetto non c’è soltanto la pianta né i suoi trasformati. La volontà è salvaguardare e promuovere ogni aspetto della cultura legata al cosiddetto “albero del pane”, mettendo al centro la rigenerazione delle Terre Alte

01 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per Ultimo Piceno, l’identità dell’Alto Maceratese nell’extravergine

Tra gli oli proposti figurano monovarietali di Orbetana, Mignola, Rosciola e Frantoio, espressioni differenti per profilo aromatico e intensità. Cosa assaggerà la commissione del Fiocco Verde?

30 settembre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Filippi, l’olio umbro tra tradizione e innovazione

La raccolta, effettuata tra ottobre e l’inizio di novembre, prevede la brucatura manuale affiancata da agevolatori meccanici ma, eccezionalmente, quest'anno a settembre ecco l'olio nuovo

29 settembre 2026 | 18:35

Italia

Legna e pellet, i consigli per un riscaldamento domestico efficiente e sicuro

Dalla scelta del combustibile alla manutenzione, le indicazioni per ottenere più calore, ridurre i consumi e limitare le emissioni. Anche legna e pellet devono essere scelti con attenzione

29 settembre 2026 | 10:00

Italia

L'Italia chiede aiuto a Bruxelles per affrontare la crisi dell'olio di oliva: attivare la Riserva Agricola UE

Al Consiglio Agricoltura di Bruxelles il ministro Lollobrigida porta la crisi dell’olivicoltura italiana sul tavolo europeo. Prezzi all’origine in forte calo, scorte in crescita e costi produttivi elevati spingono Roma a chiedere l’attivazione della Riserva agricola

28 settembre 2026 | 16:05