Italia
Prezzi alle stelle per il tartufo in quest'annata
La causa dell'innalzamento del prezzo è la scarsa quantità raccolta dovuta alle condizioni climatiche avverse segnate da un lungo periodo di assenza di precipitazioni e agli incendi nei boschi
08 ottobre 2021 | C. S.
Il prezzo del tartufo bianco (Tuber Magnatum Pico) in Italia quest'anno ha raggiunto la cifra record di 4000 – 5000 euro al chilo, pari anche al doppio di quelle delle annate più favorevoli. Il costo si riferisce alle pezzature superiori ai 50 grammi.
Secondo Riccardo Germani, presidente dell’Associazione nazionale tartufai italiani per le pezzature di prima qualità, si potrà arrivare anche a più di 7000 - 8000 euro al kg per pezzature medio piccole e potrebbe essere una stagione peggiore del 2007 quando il prezzo, a causa della carenza di pezzature importanti, salì a quasi 7000 euro al kg.
I prezzi del tartufo nero sono molto differenti e vanno dai 30 ei 250 euro al chilo, fino ad un massimo di circa 700 euro per il pregiato. Questo anche perché il tartufo bianco non si può coltivare (cresce solo spontaneamente), mentre il nero sì. In ogni caso, anche il tartufo nero, nelle sue sette specie, ha risentito delle scarse precipitazioni di questi mesi. Con il tartufo nero estivo finito, ora è il momento, per i raccoglitori italiani, di andare alla ricerca del tartufo nero pregiato, del brumale e dell’uncinato.
La causa dell'innalzamento del prezzo è la scarsa quantità raccolta dovuta alle condizioni climatiche avverse segnate da un lungo periodo di assenza di precipitazioni e agli incendi nei boschi di quest’estate. Il tartufo bianco infatti si sviluppa in terreni che devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione.Attualmente in Italia vi sono circa 200'000 raccoglitori ufficiali di tartufo che riforniscono negozi e ristoranti, per un business stimato attorno al mezzo miliardi di euro, tra fresco e trasformato.
Al fungo si deve anche un'importante fonte di afflusso turistico e rappresenta una buona integrazione di reddito per le comunità locali. Il tartufo si può trovare ad una profondità che varia dai pochi centimetri a oltre il metro, soprattutto in prossimità di pioppi, pini, querce in terreni prevalentemente argillosi. Il periodo di raccolta comincia a fine estate e si conclude in inverno.
Potrebbero interessarti
Italia
Giacomo Tachis rivive nel progetto della figlia Ilaria: commozione e successo per la masterclass che celebra il maestro
Grande partecipazione ed emozione per “10 anni dopo Tachis”: enologi e sommelier uniti nel segno di un’eredità che continua a parlare al futuro del vino italiano
27 aprile 2026 | 17:00
Italia
Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria
Continuità, evoluzione e visione condivisa: nasce una nuova fase per l’olio umbro tra qualità certificata e collaborazione di filiera. Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi
27 aprile 2026 | 14:00
Italia
Il Primitivo di Manduria rafforza la tutela della denominazione e disciplina l’utilizzo nei prodotti trasformati
Regole chiare, tutela del consumatore e nuove opportunità di sviluppo. Approvati anche bilancio 2025, attività svolte e preventivo 2026, con un quadro finanziario solido e in crescita
27 aprile 2026 | 11:00
Italia
Eventi alluvionali 2023-2024: emergenza, ricostruzione e riduzione del rischio
In un mondo in rapido cambiamento e con sfide decisive la responsabilità di divulgare e formare il vasto pubblico, che talvolta di agricoltura, alimentazione e ambiente ha una percezione falsata e irrealistica, è la sfida che l’ANA affronterà nei prossimi anni con spirito di servizio e condivisione
25 aprile 2026 | 13:00
Italia
NMR per l'olio di oliva: dalla qualità alla tracciabilità
Grazie all’integrazione con modelli di machine learning, gli spettri NMR vengono interpretati per stimare contemporaneamente parametri chimici e sensoriali. In questo modo è possibile ricostruire un profilo completo dell’olio
24 aprile 2026 | 11:00
Italia
Puglia, Toscana e Lazio dominano le classifiche dell'Ercole Olivario
Dodici le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP
22 aprile 2026 | 18:30