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Stanziati 56 mila euro per la ricerca sulle varietà di olivo resistenti a Xylella

Stanziati 56 mila euro per la ricerca sulle varietà di olivo resistenti a Xylella

Il Crea ha pubblicato un bando per il conferimento di un assegno di ricerca. Oltre alla Leccino e alla Favolosa, è assolutamente necessario trovare nuove cultivar in grado di aumentare la biodiversità

30 settembre 2021 | C. S.

“Per fronteggiare la devastante avanzata della Xylella fastidiosa, che ha drasticamente ridotto la produzione olivicola pugliese, è necessario affidarsi alla ricerca scientifica. Per questo, invito a cogliere l’opportunità messa a disposizione dal Crea, l’Ente di ricerca del Ministero delle Politiche Agricole che ringrazio, che ha pubblicato un bando per il conferimento di un assegno di ricerca tramite selezione pubblica per titoli ed esame-colloquio per il Centro di ricerca olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura di Rende, in provincia di Cosenza. La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 18 ottobre”. Lo dichiara il deputato Paolo Parentela, esponente M5S in commissione Agricoltura alla Camera.

“L’assegno di ricerca, che avrà durata di 35 mesi per un importo complessivo di 56.487,20 euro, sarà incentrato sul tema ‘Selezione di varietà di olivo per la resistenza/tolleranza alla Xylella fastidiosa' - aggiunge - Oltre alla Leccino e alla Favolosa, dobbiamo necessariamente trovare nuove cultivar in grado di aumentare la biodiversità così da non abbandonare del tutto l’olivicoltura in quei territori colpiti dal batterio. Per la rigenerazione olivicola, con il Governo Conte I, abbiamo stanziato 300 milioni di euro e sarà opportuno cogliere le opportunità delle ingenti risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalla nuova Politica Agricola Comune (PAC) per rilanciare le filiere dell’olio extravergine di oliva italiano” conclude.

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