Italia

Nuove etichette e prodotti per rispondere alla crisi: il vino italiano si muove

Nuove etichette e prodotti per rispondere alla crisi: il vino italiano si muove

Multicanalità e contaminazione: così il vino non si è fermato nell'anno della pandemia e guarda al futuro secondo la ricerca dello Iulm Wine Institute 

13 luglio 2021 | C. S.

Secondo la ricerca “Il vino 2021. One year after” commissionata dal Consorzio Tutela Gavi docg, condotta dallo Iulm Wine Institute (Iwi) in collaborazione con l’Unione Italiana Vini (Uiv), Il Corriere Vinicolo e Wine News e curata dal Prof. Massimiliano Bruni, il mondo del vino è dotato di un'eccellente resilienza come dimostrato in anno di pandemia globale.

Oltre il 94% delle cantine ha giudicato positivamente le iniziative intraprese durante il periodo Covid: hanno aumentato la notorietà dei prodotti/marchi (82,9%), hanno permesso di esplorare nuove forme di comunicazione (80,0%), nuove forme di vendita (54,3%) e infine hanno assicurato volumi addizionali (25,7%).

Il 51% delle aziende vinicole ha reagito alle difficoltà lanciando nuovi prodotti e ha seguito la strada delle degustazioni on line, dell'apertura di un negozio on line di proprietà, del tour virtuali. Ma soltanto il 9% ha utilizzato la realtà aumentata.

L’impossibilità di interfacciarsi fisicamente con le aziende e con i consumatori ha indirizzato i Consorzi verso l’utilizzo massivo di social media e piattaforme online, che sono state da alcuni introdotte e, da altri, intensificate. Per la comunicazione con i consumatori è stato incrementato notevolmente l’uso di Instagram (86%) e Facebook (82%), così come quello del proprio sito web (75%). Il 57% dei Consorzi ha coinvolto blogger e influencer in iniziative social; altri invece si sono impegnati nella promozione dell’e-commerce delle aziende associate (43%). Inoltre, il 64% ha intensificato o introdotto iniziative di degustazione online.

"Risulta evidente - commenta Bruni, direttore IWI - come nelle aziende e nei consorzi di promozione e tutela vi sia la convinzione di aver appreso esperienze nuove e di aver sviluppato competenze utili, così come si è affermata la volontà di portare avanti queste azioni e attività anche nel medio lungo periodo".

Potrebbero interessarti

Italia

il Piemonte avvia il censimento degli olivi secolari

Al via il progetto promosso da Consorzio Olio Piemonte, Fondazione Agrion e Università di Torino per mappare e tutelare gli esemplari storici presenti sul territorio regionale. Obiettivo è preservare biodiversità, identità agricola e patrimonio genetico dell’olivicoltura piemontese

16 maggio 2026 | 09:00

Italia

I migliori Pinot Nero d'Italia: tutti altoatesini

Il miglior Pinot Nero d'Italia dell'annata 2023 è il Riserva Abtei Muri della Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Si è imposto su oltre 100 vini provenienti da tutte le regioni vinicole d'Italia al Concorso nazionale del Pinot Nero

15 maggio 2026 | 18:00

Italia

Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro

15 maggio 2026 | 16:35

Italia

Etichette commestibili per frutta e verdura: la soluzione del Politecnico di Milano

Il progetto “Appeal” punta a rivoluzionare il packaging agroalimentare: bollini edibili, compostabili e sicuri per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la tracciabilità

15 maggio 2026 | 09:00

Italia

La Serrechetta: da un albero di 400 anni la nuova varietà di olivo

La Serrechetta sarebbe una cultivar antica legata alla tradizione olivicola del Piceno, progressivamente abbandonata nel corso dei decenni a favore di varietà più produttive. Presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente

14 maggio 2026 | 11:00

Italia

Distilleria abusiva scoperta nel trevigiano: sequestrati 11 mila litri di vino

Rinvenuta una vera e propria distilleria clandestina, che è stata sequestrata unitamente ad un alambicco con cisterne, circa 500 litri di grappa e 1.500 chilogrammi di vinaccia detenuta per l’ulteriore raffinazione

13 maggio 2026 | 12:30