Italia
Lorenzo Locci è il giovane Ambasciatore dell’Olio di qualità dell’Umbria
L'Agricola Locci di Giano dell’Umbria (PG) che ha ottenuto la Menzione di merito “Giovane imprenditore”, diventando il giovane ambasciatore dell’Olio di qualità dell’Umbria
25 maggio 2021 | C. S.
L’Umbria si è distinta alla XXIX edizione del Premio nazionale Ercole Olivario, grazie al riconoscimento ottenuto da Lorenzo Locci, dell’azienda Agricola Locci di Giano dell’Umbria (PG) che ha ottenuto la Menzione di merito “Giovane imprenditore”, diventando il giovane ambasciatore dell’Olio di qualità dell’Umbria.
Sabato 22 maggio, a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, si è tenuta infatti la cerimonia di proclamazione e la consegna dei premi della XXIX edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità.
Ad arrivare in finale all’Ercole Olivario 2021, alla sua prima partecipazione al concorso, tra i 110 oli e.v.o. italiani finalisti, l’olio e.v.o. Monocultivar Moraiolo dell’Agricola Locci, fatto con olive di solo moraiolo, raccolte nelle due ultime settimane di ottobre, un olio dal sapore fruttato molto intenso, erbaceo, con note balsamiche e sentori di amaro e piccante molto persistenti.
Lorenzo Locci, preso dalla passione per l’agricoltura, per l’olio e.v.o. in particolare e dalla maniacale attenzione per la qualità, nel 2016, a soli 24 anni, ha fondato l’Agricola Locci. Lorenzo è un assaggiatore di olio e.v.o. iscritto all’albo degli assaggiatori ed è il frantoiano del suo frantoio, inaugurato nell’ottobre 2020, un frantoio di ultimissima generazione, a ciclo continuo ed estrazione a freddo, con la particolarità unica delle gramole verticali tipiche del frantoio Mori, che molisce le sole olive aziendali. L’Azienda diretta da Lorenzo, si trova a pochi chilometri dal centro storico del piccolo borgo di Giano dell’Umbria (Pg), nel cuore della sottozona dei colli Martani, della Dop Umbria, sulla sommità di una collina, proprio di fronte all’Abbazia di San Felice che dà il nome alla cultivar tipica del luogo. Lorenzo è la mente e la forza di questa azienda, che sta investendo in tecnologia e in qualità, caratteristiche queste che lo hanno portato anche di recente ad ottenere, dalla prestigiosa guida del Gambero Rosso “Oli d’Italia”, le Tre Foglie per il “Selezione N. 6” un blend di sei cultivar, e le Due foglie ai due monovarietali, il Monocultivar Moraiolo ed il Monocultivar San Felice.
Potrebbero interessarti
Italia
Truffa sui fondi agricoli tra Enna e Messina: sequestrati un milione e mezzo di euro
La condotta illecita attraverso il ricorso ad autodichiarazioni-attestazioni utilizzate dagli indagati per dimostrare il presunto “Pascolamento” in assenza della prevista attivazione dei “codici pascolo”, così precludendo scientemente ogni controllo da parte dei veterinari dell’Asl
17 marzo 2026 | 11:00
Italia
Surgelati: il futuro del freddo parla di innovazione, qualità e sostenibilità
I consumi di prodotti surgelati in Italia continuano a crescere, superando per il secondo anno consecutivo 1 milione di tonnellate, con un aumento del 2,3% nel 2024 e un consumo pro capite salito a 17,5 kg l’anno
17 marzo 2026 | 09:00
Italia
Olio Capitale sempre più leader delle manifestazioni consumer sull'olio di oliva
Il salone internazionale degli oli extravergini tipici e di qualità di Trieste ha superato con successo il traguardo della maggiore età, con una diciottesima edizione ricca di proposte, curiosità, spettatori
16 marzo 2026 | 18:00
Italia
Cultura, salute e nuovi linguaggi per attrarre i giovani al vino
I giovani si staccano dal vino e il mondo del vino intende colmare la lacuna attraverso una rappresentazione concreta e reale di ciò che è il vino, non solo nel consumo ma anche nel ricordo della nostra storia, della nostra cultura, delle tradizioni e del lavoro dei nostri antenati
16 marzo 2026 | 11:00
Italia
Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori
Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione
15 marzo 2026 | 12:00
Italia
App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano
Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna
14 marzo 2026 | 16:00