Italia
Un manifesto per rilanciare le Denominazioni Comunali
Quattordici esperti nel settore agroalimentare che hanno stilato e sottoscritto un manifesto in dieci punti per dare nuovo impulso allo strumento ideato e voluto da Luigi Veronelli per valorizzare le tipicità locali
08 ottobre 2020 | C. S.
Quattordici esperti lanciano un manifesto per il corretto utilizzo delle Denominazioni Comunali, secondo i principi del fondatore Luigi Veronelli.
Le Denominazioni Comunali tornano a far parlare grazie all'iniziativa di un gruppo di esperti nel settore agroalimentare che hanno stilato e sottoscritto un manifesto in dieci punti per favorire la corretta applicazione di questo strumento di valorizzazione. Le De.Co. rappresentano infatti un'occasione per sviluppare il marketing territoriale in quei Comuni che intendono legare il proprio nome a un prodotto identitario che caratterizza il lavoro e le tradizioni di una comunità. Fu Luigi Veronelli, giornalista e scrittore, ad intuire il valore di questo strumento che avrebbe rafforzato la coscienza di ciò che merita salvare e rilanciare, fra i prodotti, ma anche fra le ricette di un dato Comune, per consegnarli alle generazioni future. Il manifesto, articolato in 10 punti, dà dunque l'avvio ad un'azione di sensibilizzazione per dire una parola chiara sull'opportunità di procedere alla delibera comunale di adozione della De.Co. Dopo la sottoscrizione del Manifesto da parte di Roberto Astuta, Milena Cecchetto, Serenella Cicchellero, Roberto De Donno, Antonio Di Lorenzo, Gianfranco Ferrigno, Angelo Irienti, Domenico Maraglino, Paolo Massobrio, Marina Moioli, Vladimiro Riva, Gian Arturo Rota, Bruno Sganga, Nino Sutera, si attende ora l'adesione da parte dei sindaci del vari Comuni d'Italia, ma anche di altre personalità del mondo politico, economico e culturale per favorire la valorizzazione e quindi la salvaguardia di quella straordinaria ricchezza agroalimentare del nostro Paese, declinata in migliaia di esempi, molto spesso virtuosi e forse dimenticati.
MANIFESTO DE.CO.
1. Le De.Co. sono un agile strumento che consente ad ogni Sindaco di dare valore alla forte identità territoriale e storica di specifici prodotti, piatti-ricette o tradizioni del proprio Comune.
2. Le De.Co. sono un censimento di origine con uno specifico valore storico e culturale, in particolare per quei tanti prodotti agroalimentari che non rientrano, per motivi diversi, in altre forme di valorizzazione.
3. Le De.Co. rappresentano identità ed espressione di valori e tradizioni attestati attraverso una semplice delibero comunale del Sindaco, che certifica la provenienro specificatamente territoriale di ogni prodotto, piatto o sapere di quella peculiare terra.
4. Le De.Co. rendono lustro al Comune di appartenenza che le dichiara proprie e specifiche del proprio territorio con effetto immediato dalla delibera del Sindaco e dell'Amministrazione. Esse, in quanto appartenenti al territorio comunale non sono proprietà di singoli, in quanto sono un bene collettivo. In tal senso le De.Co. contribuiscono a valorizzare specificità a confronto, con preponderante attenzione al genio luci, al fine di suggellare suggestive operazioni di marketing territoriale con evidenti benefici economici, produttivi e turistici.
5. Le De.Co. hanno un carattere eticamente rispettoso sia della natura, sia dei diritti dei lavoratori artigianali e contadini, in quanto annoverano il prodotto alla propria terra, ossia allo specifico Comune, in cui esso viene da sempre generato con quelle peculiarità. Il fattore propulsivo delle De.Co. si pone in grado di smuovere un certo interesse economico-sociale intorno alla considerevole ricchezza e varietà di elementi culturali, di usanze e tradizioni attualmente ancora in vigore negli oltre 8.000 Comuni italiani.
6. E, dunque, chiara e determinata volontà del Comitato creare una fitta rete di sinergie tra territori, al fine di incentivare al meglio l'istituzione delle De.Co. così da ottimizzare mi costante scambio d'informazioni, suggerimenti e proposte operative.
7. Il Comitato intende spronare i Comuni ad istituire le De.Co., promuovendo leggi regionali in conformità coi principi delle De.Co. ed attivandosi per costituire un gruppo trasversale di parlamentari disposti a farsi promotori della validità della prestigiosa intuizione di Luigi Veronelli in quanto a promozione, sostenibilità e sviluppo identitario dei luoghi.
8. Si ritiene utile estendere il progetto De.Co. a tutta la rete di ristoratori e produttori locali che, individualmente o con specifiche associazioni, usano prodotti De.Co. per promuovere una specifica azione di sensibilizzazione e conoscenza rivolta al consumatore finale.
9. Il Comitato si fa carico di individuare e promuovere contatti finalizzati col mondo dell'infonnazione (stampa, web, sociale televisioni pubbliche e private), istituendo uno specifico gruppo operativo mirato a tale compito.
10. E inoltre precisa intenzione del Comitato ideare ed organizzare esclusive "Giornate De.Co." con la collaborazione di tutti i Comuni che le hanno designate, coinvolgendo Istituzioni, Associazioni e vari protagonisti che ne hanno condiviso la promozione e la valorizzazione.
Potrebbero interessarti
Italia
A Tipicità Festival percorso esperienziale per i giovani
Il Festival dedica alle scuole la mattina di venerdì 6 marzo, giorno di apertura della manifestazione. Programma esperienziale per riscoprire il senso autentico di una parola che evolve nel tempo: “tipicità”
09 febbraio 2026 | 17:00
Italia
Il Gargano è sempre più a rischio Xylella
Scoperto un nuovo grande focolaio con 22 alberi di olivo infetti. Il bilancio complessivo sale così a 177 piante infette, tutte localizzate nel territorio di Cagnano Varano, dove nei mesi scorsi è stato individuato un focolaio esteso
09 febbraio 2026 | 16:00
Italia
Quando i buyer diventano assaggiatori d'olio di oliva: una rivoluzione culturale
La conoscenza come uno scudo contro la concorrenza sleale e le contraffazioni. L’olio è tra i prodotti tricolore più contraffatti, ma anche tra i più esportati nel mondo, con un valore che, per quello regionale, nel 2024 ha raggiunto 1,4 miliardi di euro
09 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Il Lugana DOC punta sui mercati internazionali
La Denominazione punta sulla qualità: stabilità produttiva, prezzi positivi e una presenza internazionale che parte dalla fiera di Parigi e di Düsseldorf
08 febbraio 2026 | 12:00
Italia
Il Consorzio Laudemio continua a crescere: olio extravergine di oliva di alta qualità
L’andamento climatico della stagione nel 2025 ha favorito olive di notevole pregio, dando vita a un extravergine ad alta intensità aromatica. Le prime valutazioni descrivono un prodotto equilibrato, con sensazioni lievemente piccanti, con retrogusto fruttato
08 febbraio 2026 | 11:00
Italia
I Luoghi dell’Olio: AIRO presenta una guida dell'extravergine oltre la semplice guida
Un progetto editoriale e culturale che era già stato anticipato in occasione di Taste the Difference a marzo 2025, nato con un intento preciso: valorizzare il lavoro di chi opera con qualità e consapevolezza nel mondo dell'olio, senza dinamiche di punteggio, classifiche o competizione
06 febbraio 2026 | 09:00