Italia
Prestiti per 140 milioni di euro per le Organizzazioni di produttori di olio d’oliva e di olive da mensa
Tali somme possono essere impiegate come attivo circolante per l’acquisto di scorte di olio e di olive, incrementare la produzione, di promuovere i prodotti e rafforzare la filiera nazionale
13 luglio 2020 | C. S.
C’è tempo fino al prossimo mese di dicembre 2020 per richiedere gli aiuti statali finalizzati al rilancio della filiera olivicola nazionale e al sostegno della prossima campagna olearia italiana in funzione anti-Covid. Su iniziativa del Ministero delle Politiche agricole, la Cassa depositi e prestiti – attraverso la “Piattaforma garanzia olio” di Borsa merci telematica italiana online – mette a disposizione delle Organizzazioni di produttori di olio d’oliva e di olive da mensa italiane e delle relative Associazioni un fondo di garanzia di oltre 6,9 milioni di euro, controgarantito dal Ministero e gestito dal consorzio fidi ConfeserFidi, per facilitare l’accesso a finanziamenti bancari di importo compreso fra 50mila e 2,5 milioni di euro ciascuno per una durata fino a 12 mesi, assistiti da una garanzia aggiuntiva per l’80% prestata da ConfeserFidi. Il totale di prestiti attivabili ammonta a oltre 140 milioni di euro. Tali somme possono essere impiegate come attivo circolante per l’acquisto di scorte di olio e di olive “made in Italy” presso i piccoli conferitori e produttori soci.
L’incentivo consentirà alle Organizzazioni di produttori e alle relative Associazioni di acquistare maggiori quantitativi di olio e di olive con l’obiettivo di incrementare la produzione, di promuovere i prodotti e di rafforzare la filiera nazionale. In questo particolare anno, lo strumento vuole anche servire a potenziare i risultati della prossima campagna olearia e a contenere prevedibili squilibri di mercato sotto l’influenza dell’emergenza Covid-19, nonché a favorire il rilancio delle attività di un comparto già fortemente colpito da una campagna 2019 sfavorevole e dalle conseguenze economiche della pandemia, che ha provocato un forte calo di vendite al dettaglio durante il “lockdown”.
“E’ assolutamente fondamentale per la tenuta della filiera olivicola nazionale – spiega Bartolo Mililli, A.d. di ConfeserFidi – che tutte le Organizzazioni e Associazioni attivino al massimo della loro capacità questo incentivo. Lo scorso anno – ricorda Mililli – a causa della carenza di prodotto e di negative prospettive di vendita, solo 5 Organizzazioni (di cui due nel Lazio, una in Puglia e due in Sicilia) hanno richiesto finanziamenti per un totale di 1,27 milioni di euro. Davvero troppo poco per questa formidabile ‘potenza di fuoco’ che Ministero e Cdp hanno messo a disposizione. Ad oggi è l’unica concreta possibilità di rilancio di una filiera che, indebolita dalla congiuntura avversa, se non attinge al sostegno pubblico rischia di essere sopraffatta dalla spietata concorrenza estera. Per questo – conclude Mililli – lancio un appello a tutte le Organizzazioni e alle loro Associazioni, affinché utilizzino al massimo la ‘Piattaforma garanzia olio’”.
Potrebbero interessarti
Italia
Taggiasca, il futuro dell’olivicoltura ligure passa da ricerca e innovazione
Dieta Mediterranea, riconoscimento UNESCO, intelligenza artificiale ed economia circolare al centro del convegno promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria e dall’Università di Genova nell’ambito di Olioliva Week 2026
06 novembre 2026 | 16:30
Italia
Vendemmia 2026, in Valtellina le piogge d'agosto riequilibrano un'estate torrida
Il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina traccia il bilancio di una vendemmia precoce. I dati agroclimatici di lungo periodo confermano la tendenza al riscaldamento, mentre la varietà di quote ed esposizioni dei terrazzamenti ha consentito di contenere gli effetti dello stress idrico
06 novembre 2026 | 10:00
Italia
Intelligenza artificiale per il futuro della mozzarella di bufala
Chiuso il “World Buffalo Congress”, ecco la road map per il futuro della filiera: meno burocrazia, più innovazione per difendere la qualità del Made in Italy
05 novembre 2026 | 10:00
Italia
Enoturismo, Toscana al top tra le mete più desiderate dai viaggiatori internazionali
Due rapporti dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico collocano la regione ai vertici dell’interesse dei mercati statunitense e di lingua tedesca. Tra le esperienze più desiderate figurano la cena in cantina con piatti regionali abbinati ai vini aziendali e la visita a una cantina ospitata in una dimora storica
03 novembre 2026 | 12:00
Italia
Partite le iscrizioni al Premio Biol: finali a marzo
Lo scorso anno la competizione è stata caratterizzata dalla partecipazione di circa 500 oli in rappresentanza di ben 17 Paesi. Partecipare non significa solo concorrere a un premio, ma posizionare il proprio brand tra le eccellenze mondiali del settore olivicolo biologico
02 novembre 2026 | 18:00
Italia
Oltrepò Pavese, export del vino in crescita del 60% in quattro anni
Le vendite all’estero della provincia di Pavia sono passate da 25,2 a 40,2 milioni di euro tra il 2021 e il 2025, con un tasso medio annuo di crescita del 9,5%, contro l’1,6% nazionale. Pinot Noir, spumanti Classese ed enoturismo sono le leve su cui puntare per rafforzare il posizionamento del territorio
01 novembre 2026 | 10:00