Italia

Agea velocizza i pagamenti: 93milioni di euro per 16mila beneficiari

Nelle ultime due settimane emessi altri migliaia di decreti di pagamento nell’ambito della domanda unica, dello sviluppo rurale, del Vino, dei programmi operativi e degli aiuti nazionali

10 aprile 2020 | C. S.

93milioni di euro per 16mila 306 beneficiari con decreti di pagamento nell’ambito della domanda unica, dello sviluppo rurale, del Vino, dei programmi operativi e degli aiuti nazionali.
Sono i numeri e il raggio d’azione che restituiscono il lavoro di Agea in queste ultime due settimane nell’erogazione degli aiuti agli agricoltori.

Entrando nel dettaglio, ecco il quadro di sintesi: domanda unica, per le annualità 2018 e 2019, 8.667 beneficiari per 17,9 milioni; programmi regionali di sviluppo rurale (PSR) e che vedono Agea come organismo pagatore, 7.319 beneficiari per 48 milioni; promozione vino, oltre 15,4 milioni; programmi di miglioramento della qualità dell’olio di oliva, oltre 7,7 milioni; programmi operativi, 9 beneficiari per 3,1 milioni; ristrutturazione vigneti, 76 beneficiari per 229 mila euro; distillazione, 2 beneficiari per 585 mila euro; aiuto nazionale grano duro, annualità 2017, 218 beneficiari per 314 mila euro.

“Quindici giorni fa”, dice la Ministra Teresa Bellanova, “avevamo dato conto di pagamenti per 80milioni per 56mila beneficiari in una sola settimana di lavoro. Adesso a quelle risorse si aggiungono altri 93milioni per 16mila beneficiari. Segno tangibile che l’amministrazione non si è fermata, con l’obiettivo garantire e anzi accelerare sulla continuità dei pagamenti in favore delle aziende agricole. In questo momento di particolare difficoltà causata dall’emergenza la liquidità per le aziende è essenziale. Un impegno che abbiamo assunto e che porteremo avanti con puntualità e determinazione, anche nelle prossime settimane”.​

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Torretta, l’olio della famiglia Provenza tra tradizione e innovazione

Il Frantoio Torretta rappresenta una realtà olivicola che ha costruito la propria identità sul legame tra territorio, famiglia e tecnologia. L’attività affonda le radici negli anni Sessanta

25 settembre 2026 | 18:55

Italia

La vendemmia del Primitivo di Manduria: meno uve ma qualità elevata

Si chiude la vendemmia del Primitivo di Manduria con una flessione produttiva intorno al 20%, ma con uve sane, integre e caratterizzate da elevate gradazioni. Il Consorzio punta ora a trasformare la crescita commerciale della denominazione in maggiore valore per tutta la filiera

24 settembre 2026 | 10:00

Italia

Marchio biologico italiano, il bio Made in Italy ha ora il suo simbolo

Tre foglie verde, bianca e rossa accompagneranno il logo biologico europeo per identificare i prodotti ottenuti da materie prime agricole italiane. Il nuovo marchio è volontario e operativo dal 15 settembre. Intanto il mercato cresce: nel 2025 i consumi bio raggiungono 4,4 miliardi di euro

23 settembre 2026 | 15:40

Italia

Il boom delle capsule del caffè: le macchine tech presenti in una famiglia su due

Capsule, cialde e macchine sempre più tecnologiche ridisegnano il rito quotidiano del caffè. Mentre il macinato tradizionale perde oltre 13 punti di quota dal 2022, Neo si inserisce nello scenario che Paolo Ongari descrive come fatto di “rituali che resistono e tecnologie che si rinnovano”

23 settembre 2026 | 10:00

Italia

I primi 35 anni degli Olivicoltori del Sebino Bergamasco

Un convegno con brindisi e assaggio di oli: l’Associazione Olivicoltori del Sebino Bergamasco ha celebrato i 35 anni di attività, raccontando attraverso i suoi associati come era, come è e come potrebbe essere l’olivicoltura della bergamasca

22 settembre 2026 | 10:30 | Marco Antonucci

Italia

Italia sempre più dipendente dall’estero per i cereali: import in aumento nei volumi, ma cala la spesa

Nel primo semestre 2026 le importazioni di cereali, semi oleosi e farine proteiche crescono dell’1,3% nelle quantità, mentre il valore scende del 5,9%. A pesare sono soprattutto gli acquisti di grano tenero e duro. In calo anche l’export, con l’eccezione di pasta, farine e mangimi

21 settembre 2026 | 12:00