Italia
Decreto liquidità anche per le aziende agricole e semplificazioni in vista con due emendamenti
Anche le imprese agricole accederanno al Fondo di garanzia per le pmi. Aiuti Pac in misura pari al 70% del valore dei titoli in portafoglio e visita medica con validità annuale per i braccianti stagionali
08 aprile 2020 | C. S.
“Libero il campo da equivoci di tutte le nature: il settore agricolo è ricompreso, e non potrebbe essere diversamente, nell’iniezione di liquidità che il Decreto garantisce a sostegno di tutto il sistema produttivo ed economico. Leggo di allarmi e interpretazioni su un testo che dovrebbe essere, per una questione di opportunità, esclusivamente nelle mani dei tecnici per la redazione definitiva ai fini della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Voglio tranquillizzare tutti: le imprese agricole, che con l’intera filiera alimentare stanno permettendo il bene-cibo al Paese, rientrano nel Decreto liquidità licenziato ieri dal Consiglio dei Ministri”. Così la Ministra Teresa Bellanova alle associazioni di categoria incontrate in videoconferenza.
“Con l’emendamento approvato nella notte in Commissione bilancio del Senato su nostra proposta, diamo un aiuto concreto e immediato al settore agricolo concedendo liquidità alle imprese. Siamo fiduciosi che il Parlamento lo trasformi presto in legge”, così la Ministra Bellanova esprime la sua soddisfazione per l’accoglimento di una disposizione molto attesa dal mondo agricolo.
L’emendamento consente alle aziende agricole di ottenere in forma semplificata, già a partire dal mese prossimo, e quindi prima della presentazione delle domande uniche, una anticipazione degli aiuti diretti del primo pilastro della PAC, con fondi nazionali, in misura pari al 70 per cento del valore dei titoli in portafoglio, calcolata sulla base dei dati in possesso della pubblica amministrazione, presenti nel fascicolo aziendale delle aziende agricole.
Anche sugli aiuti nazionali l’emendamento consente di accelerare l’erogazione delle risorse attese dalle aziende agricole, concedendo la possibilità di pagare gli aiuti in due fasi, di acconto e di saldo, consentendo alle pubbliche amministrazioni che gestiscono gli aiuti di versare immediatamente gli acconti e di eseguire i controlli previsti al momento del pagamento dei saldi.
“Ora lavoriamo con la Commissione Europea per agevolare i controlli e semplificare le varie procedure di erogazione degli aiuti PAC attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie, potenziando i sistemi di controllo a distanza, anche grazie al supporto delle immagini satellitari ad alta risoluzione fornite dal programma europeo Copernicus e le foto Geo Tag fornite direttamente dagli agricoltori”, ha concluso la Ministra Bellanova.
Un emendamento approvato in Commissione bilancio al Senato introduce una notevole semplificazione in tema di visita medica a vantaggio del lavoratore agricolo stagionale, senza incidere in modo negativo sulla sicurezza e sulla tutela della salute. La modifica normativa, una volta approvata dal Parlamento, consentirà infatti di potere fruire di una validità annuale della visita medica, permettendo al lavoratore risultato idoneo di prestare la propria attività anche presso diverse imprese agricole (nell’arco di quel periodo di tempo) per lavorazioni che presentano i medesimi rischi, senza la necessità di ulteriori accertamenti medici.
Un vincolo burocratico in meno e più possibilità per aziende agricole e lavoratori di far fronte all’emergenza di carenza di manodopera in questa fase complessa.
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