Italia

Prima condanna per i wine kit: vendita di prodotti con segni mendaci

L’accusa andava dall’associazione a delinquere al concorso in frode e contraffazione: i wine kit posti in vendita con nomi dei vini italiani avrebbero causato un grave danno all’industria agroalimentare nazionale del settore vinicolo, per almeno 200 milioni di euro

30 maggio 2019 | C. S.

Wine Kit: nel febbraio 2016 arriva la sentenza del il Tribunale di Reggio Emilia. Assolti perché il fatto non sussiste.
L’accusa andava dall’associazione a delinquere al concorso in frode e contraffazione: i wine kit posti in vendita con nomi dei vini italiani avrebbero causato un danno all’industria agroalimentare nazionale del settore vinicolo, per almeno 200 milioni di euro.

A distanza di tre anni è finalmente arrivata la sentenza della Corte di Appello penale di Bologna che ha riformato la sentenza di 1° grado del Tribunale penale di Reggio Emilia condannando uno degli imputati per il reato di cui all’art. 517 del codice penale “vendita di prodotti con segni mendaci”.

“..In conclusione, i nomi riportati sulle etichette contenute all'interno dei kit, erano perfettamente idonei a trarre in inganno l'acquirente sulla origine e sulla provenienza dei mosti utilizzati per comporre il kit, come quelli di origine territoriale dei vitigni da cui derivano i vini DOP contrassegnati da tali nominativi.” Pag.11 sul capo E)- artt. 81, 11O, 517 c.p.
Si erano al tempo costituite parte civile Federdoc e Cia-Agricoltori Italiani che oggi plaudono alla riforma della sentenza di Reggio Emilia.

Per Riccardo Ricci Curbastro, Presidente Federdoc, "Questa sentenza costituisce un primo traguardo in quanto non sono più in vendita sul mercato internazionale Wine Kit che utilizzano riferimenti dei nostri vini DOP o IGP. Un risultato – sottolinea Ricci Curbastro - che ci consente di contenere la perdita economica ma anche di contenere il danno di immagine e rafforzare l’attività di tutela nei confronti del consumatore internazionale.”

Per Dino Scanavino, Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, ‘'Con questa sentenza, la Corte di Appello di Bologna ha lanciato un segnale forte di trasparenza alimentare che va nella giusta direzione di tutela degli interessi di produttori e consumatori. Pratiche come quelle del Wine Kit, se non contrastate nelle sedi opportune, rischiano di danneggiare il sistema delle denominazioni di origine europee che, ormai da circa trenta anni, rappresenta il più importante elemento di distintività e tipicità che caratterizza le nostre produzioni agroalimentari, rendendole uniche nel mondo''.

Potrebbero interessarti

Italia

Possibili speculazioni sull'acqua minerali, aumenti di 6 centesimi

Acquistare acqua minerale in bottiglia potrebbe diventare una stangata per i consumatori italiani da complessivi 606 milioni di euro annui, con un aggravio di costo del +20% rispetto agli attuali listini al dettaglio mentre per le altre bevande si stima un aumento del +10%

21 aprile 2026 | 12:00

Italia

Promozione del vino sui mercati internazionali: 98 milioni di euro di aiuti

22 milioni saranno destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota verrà assegnata attraverso bandi regionali e iniziative multiregionali: importanti novità pensate per rendere la misura più flessibile ed efficace

21 aprile 2026 | 10:00

Italia

Olivi abbattuti e sradicati illegalmente: maxi sanzioni nel Catanzarese

Espiantate complessivamente e illegalmente circa 220 piante di olivo: sanzione da 215 mila euro per i proprietari dei terreni. L’intervento del Carabinieri forestali ha evidenziato un danno ambientale significativo e un evidente sfregio al paesaggio

19 aprile 2026 | 10:00

Italia

Grana Padano, aumenta l'export e la produzione

Il lieve calo dei prezzi ha favorito un’accelerazione delle vendite, che nel primo trimestre del 2026 registrano una crescita a doppia cifra. L’unica criticità riguarda però la produzione, cresciuta dell’8% e arrivata a oltre 6 milioni di forme

19 aprile 2026 | 09:00

Italia

Ecco i migliori oli Dop e Igp della Toscana

Per le singole denominazioni, il premio come Migliore IGP Toscano è stato assegnato al Frantoio Franci S.r.l. con l’olio "Frantoio Franci Bio IGP Toscano" della provincia di Grosseto, mentre per la DOP Chianti Classico il riconoscimento è andato a Dievole Srl per il "Dievole DOP Chianti Classico" della provincia di Siena. L’eccellenza della DOP Lucca è stata rappresentata dall'Azienda Agricola Stefanini Tronchetti di Stefanini Simone con "L'Olio di Jacopo", mentre per la DOP Terre di Siena ha trionfato l'Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia con il "Podere Ricavo"

17 aprile 2026 | 17:00

Italia

Momento difficile per il sistema agricolo e agroalimentare: l'inaugurazione dei Georgofili

Alle molteplici incertezze che avvolgono il mondo dell’agricoltura, l’Accademia dei Georgofili ha risposto nel modo che le è più congeniale: ha innalzato il livello del proprio impegno, sia in ambito tecnico-scientifico che culturale

17 aprile 2026 | 14:30