Italia
La salute, più del gusto, condizionerà i consumi alimentari degli italiani
Tracciabilità e l'etichettatura hanno un grande valore, perchè mettono nelle condizioni di distinguere con appropriatezza quello che fa bene da quello che fa male. Secondo gli italiani tv, radio, giornali e testate web dovrebbero concentrarsi sui cibi che fanno bene e aiutano a vivere più a lungo e in buona salute
07 maggio 2019 | C. S.
Per il 66,7% degli italiani in futuro l'attenzione delle persone sara' rivolta sempre di piu' all'impatto dei cibi sulla salute e meno al gusto e al gourmet. La frontiera piu' avanzata dello stile alimentare italiano diventa quindi il salutismo. E' questo uno dei risultati della ricerca del Censis "Mangiare smart per stare in salute. Il rapporto tra cibo, scienza e tecnologia visto dagli italiani", discussa a Tuttofood all'evento di presentazione del nuovo format di Fiera Milano Media "Intelligenza Alimentare", dedicato alle connessioni tra alimentazione, scienza, medicina e tecnologia.
Il 94,4% degli italiani oggi ritiene "molto" o "abbastanza" importante, tra i criteri che guidano l'acquisto dei prodotti alimentari, avere informazioni complete sugli ingredienti, la provenienza e altri aspetti che consentano di definire la biografia degli alimenti. Per i consumatori la tracciabilità e l'etichettatura hanno un grande valore, perche' mettono nelle condizioni di distinguere con appropriatezza quello che fa bene da quello che fa male
Allo stesso tempo per il 77,3% degli italiani la scienza e le nuove tecnologie sono una risorsa per la sicurezza, la qualità e l'impatto positivo sulla salute dei cibi. Il giudizio favorevole resta alto per ogni livello di scolarità: lo pensa il 72,8% di chi ha la licenza media, il 77,3% dei diplomati, il 79,2% dei laureati. Scienza e tecnologie per gli italiani non sono una minaccia, ma una risorsa essenziale per disporre di cibo salutare.
Per il 71,4% degli italiani, quando parlano di alimentazione, tv, radio, giornali e testate web dovrebbero concentrarsi sui cibi che fanno bene e aiutano a vivere più a lungo e in buona salute. Ne sono piu' convinti gli anziani (il 76,8%), ma la percentuale è alta anche tra i millennial (il 63,5%). Dai media ci si attende che aiutino le persone a scegliere i cibi salutari, che riducono i rischi di cronicità e di non autosufficienza, confutando fake news e falsi miti sugli alimenti. Perchè per il 61,9% degli italiani oggi sui media circolano ancora troppe notizie sbagliate o parziali sul cibo.
Potrebbero interessarti
Italia
Al via il corso tecnico per assaggiatori di olio d'oliva in Liguria
L’Onaoo è un punto di riferimento mondiale nella formazione sull’olio di oliva e contribuisce in modo concreto a rafforzare l’identità di Imperia come capitale di questo settore
24 marzo 2026 | 09:00
Italia
Quattrociocchi miglior olio bio, Sicilia, Toscana e Puglia sul podio
Nato nel 1996 ad Andria, il Premio Biol si conferma la più̀ importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva
21 marzo 2026 | 16:00
Italia
Modifiche al disciplinare vino toscano approvate in Italia
Tra le novità più rilevanti, il cambio di denominazione a “Toscana”, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato. Introdotta inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale
21 marzo 2026 | 09:00
Italia
Addio al Capitano Luigi Milano, la nave del Sirena d'Oro l'ha varata lui
Il Deus ex machina “Capitano Milano” ha saputo “traghettare” la nave del Sirena con il suo grande carisma, la simpatia e l’umanità che lo ha sempre contraddistinto e che da tutti gli erano riconosciuti
20 marzo 2026 | 19:40 | Giulio Scatolini
Italia
Riso e sport, quando l'alimentazione conta per grandi prestazioni
Il riso italiano è un’eccellenza che non deve mancare nella dieta di uno sportivo, fondamentale sotto diversi aspetti: da quello nutrizionale a quello energetico, senza dimenticare che è altamente digeribile e privo di glutine
19 marzo 2026 | 16:00
Italia
Il successo del Grana Padano sui mercati
Nel mese di gennaio le vendite retail di Grana Padano in Italia sono cresciute dell’8,7%. Una dinamica particolarmente positiva nei consumi domestici e professionali, mentre sul fronte internazionale l’export mantiene un andamento complessivamente favorevole
19 marzo 2026 | 11:00