Italia
Riso scadente e di pessima qualità dall'Asia, lo stop alla frontiera
Irregolari alcune tonnellate di riso varietà Jasmin, Basmati, Thaibonnet, Lungo Surinam provenienti dal Sud Est Asiatico. Riscontrata anche falsa etichettatura italiana di prodotto proveniente invece dall'Asia
06 settembre 2018 | C. S.
Tonnellate di riso rovinato e vecchio, non commercializzabile e di pessima qualità, provenienti dai paesi del Sud-Est Asiatico sono state scoperte dall'ICQRF, il dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del MIPAAFT, con le Capitanerie di Porto, l'Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza.

Durante una serie di controlli straordinari, effettuati dal 1 luglio nei punti di entrata del territorio, quali porti-aeroporti-valichi di frontiera, fino ai silos o magazzini di insilamento dei risi, su 70 campioni, tra le varietà Jasmin, Basmati, Thaibonnet, Lungo Surinam e altri risi, rappresentativi di circa 1100 tonnellate di prodotto controllato, sono risultati infatti assolutamente irregolari, per rotture e grani danneggiati superiori al limite di legge, alcune tonnellate di prodotto di importazione. Per altrettanti quantitativi l'ICQRF ha inoltre riscontrato la falsa etichettatura italiana di riso di provenienza asiatica, segnalando alla Procura competente il reato.
"L'attività dell'ICQRF insieme con le Capitanerie di Porto, l'Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza, è di assoluta importanza nella tutela del made in Italy". - E' quanto ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari fortestali e del turismo, Gian Marco Centinaio commentando l'attività di controllo del ministero e delle forze dell'ordine. - "Non è possibile che entrino in Italia prodotti scadenti e non sicuri. La strada è quella degli accertamenti a campione, e se qualcosa non va, il prodotto non può entrare in Italia. Il nostro obiettivo è quello di tutelare la nostra agricoltura in Europa e nel mondo. Proprio per questo mi sono battuto per la nascita del marchio Riso Classico. La mia priorità è difendere gli agricoltori italiani e i consumatori", ha concluso Centinaio.
Potrebbero interessarti
Italia
Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano
Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico
20 giugno 2026 | 10:00
Italia
La crisi dei prezzi dell'olio di oliva italiano infiamma le piazze
A Bari la mobilitazione di olivicoltori e frantoiani contro il crollo del 50% dei prezzi e l'invasione di prodotto estero. Nel documento presentato in Fiera del Levante, la ricetta per uscire dall'emergenza: bolla elettronica per l'olio sfuso, stoccaggio doganale dedicato e una nuova Pac basata sui risultati
19 giugno 2026 | 15:40
Italia
La crisi dell’olio di oliva italiano è certa ma le soluzioni?
A Catania i 30 anni di APO sono stata l’occasione per affrontare il tema del momento: la caduta dei prezzi, cercando però di capire quali soluzioni per preservare il valore dell’olio, dei territori olivicoli e quale futuro e missione possono avere le associazioni di produttori
19 giugno 2026 | 12:50
Italia
Le novità del ColtivaItalia, approvato alla Camera, per l’olivicoltura italiana
I 300 milioni destinati al reimpianto per le aree colpite da Xylella fastidiosa e i 3 milioni di euro per il commissario straordinario per l’emergenza che ha colpito la Puglia. Misure anche per favorire il ricambio generazionale
18 giugno 2026 | 11:35
Italia
Il Gavi Docg consolida la presenza internazionale
Il Gavi Docg chiude il 2025 con circa 14 milioni di bottiglie vendute, confermando un primato tra i vini bianchi italiani sui mercati esteri e segnando anche una piccola inaspettata crescita delle vendite domestiche
17 giugno 2026 | 16:00
Italia
Nel Chianti anche il Rosè Docg: ecco le novità del nuovo disciplinare
Entrano in vigore le nuove regole della denominazione: nasce il Chianti Rosé Docg, debutta la sottozona Terre di Vinci e si rafforzano controlli e tracciabilità. Busi, Consorzio Vino Chianti: “Punto di equilibrio tra identità e innovazione”
17 giugno 2026 | 12:00