Italia
Agricoltura: modi alternativi di far accadere le cose
Partire dalle economie locali per far ritornare il settore primario centrale per la società. Oggi l'agricoltura non è “cool”. Occorre una sinergia tra tradizione e tecnologia. La sfida? Tutela e promozione dell’inclonabile “italian style”
17 giugno 2016 | Adele Scirrotta
Un' azione creativa a livello locale.
Pensare a modi alternativi di fare accadere le cose.
Ad esempio: costruire collaborazioni con i comuni per utilizzare i terreni abbandonati o incolti per la coltivazione di cibo per la collettività.
Costruire partenariato tra gli agricoltori, le Istituzioni e la comunità locale, in cui le responsabilità, i rischi ed i benefici dell'agricoltura sono in comune. I benefici sono goduti da tutti i lati: gli agricoltori, ad esempio, possono ricevere un reddito più stabile e sicuro e più vicino collegamento con la loro comunità, i consumatori possono trarre vantaggio da mangiare cibo fresco sano, sentendosi più legato alla terra dove si coltiva il cibo e l'apprendimento di nuove competenze.
E’ giusto ammettere che l’agricoltura ha sofferto e soffre di ciò che potremmo chiamare un 'problema di immagine', che sta causando da anni una emorragia di manodopera.
“Essere un imprenditore agricolo non è cool perché l'agricoltura è percepito come qualcosa che appartiene alla storia, ai nonni, ad un mondo non moderno e tecnologico.” Nulla di più lontano dalla realtà. Ma è compito di chi opera nel settore e del governo a correggere questa “falsa visione -
Come afferma Siesta van Keimpema, Vice-Presidente del Consiglio europeo del latte - Stiamo perdendo agricoltori. Gli agricoltori non sono superuomini! Hanno bisogno di ottenere il giusto prezzo per il loro lavoro e produzione”
Questi brevi spunti possono aiutare a costruire competenze e capacità di recupero nelle nostre comunità locali che aiuteranno a prepararci ad un futuro incerto in continuo cambiamento.
Le strategie utilizzate per applicare questi principi variano ampiamente a seconda dell’area geografica—economica e politica e dalle condizioni e le risorse che sono disponibili in ogni regione.
I metodi possono essere diversi, ma le fondamenta di questo approccio rimane costante.
È possibile iniziare ad esplorare queste opportunità di sinergia tra tradizione e tecnologia in agricoltura, concentrandosi su una zona di interesse o step-by-step, approfondendo ed integrandola con le realtà vecchie e nuove presenti in ogni area agricola e per scoprire esempi e modelli da seguire già presenti in Europa e nel mondo di come può essere applicato e sviluppato per la nostra economia-agricola.
La sfida? Tutela e promozione dell’inclonabile “italian style”, sia per quanto concerne a 360° il “made in Italy”, che per la formazione e la gratificazione della vasta platea delle varie “eccellenze”, non opportunamente incentivate e/o protette.
Potrebbero interessarti
Italia
Mozzarella di Bufala Campana più cara per via della guerra in Iran?
Logistica, materiali per confezionamento ed energia rappresentano le voci principali degli aumenti, con il record del gas, che ha registrato un picco di incremento di quasi il 70%. Così si impoverisce la filiera
12 aprile 2026 | 10:00
Italia
Una bottiglia grande quanto l'Italia del vino
A Vinitaly ci saranno sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco
11 aprile 2026 | 09:00
Italia
Ercole Olivario, le valutazioni del capo panel Piergiorgio Sedda
Dal maggiore approfondimento dei singoli giurati verso oli con più sfaccettature territoriali una maggiore uniformità di giudizi. Così si premia davvero l'alta qualità dell'olio extravergine di oliva italiano fatto di varietà e luoghi
09 aprile 2026 | 11:00 | Giulio Scatolini
Italia
La Lombardia punta su vino, cucina ed enoturismo
Nel 2025 l’export di vino lombardo ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, in crescita del 7,1% sul 2024 e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale e in tutte le principali regioni esportatrici
08 aprile 2026 | 15:00
Italia
7 milioni di euro a 400 olivicoltori per il reimpianto di olivi in area infetta
Messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria
03 aprile 2026 | 12:45
Italia
Pasqua 2026, gli italiani non rinunciano ai dolci ma spendono con più attenzione
Tre su quattro compreranno uova e colombe. Vincono i prodotti industriali, ma cresce l’interesse per l’artigianale. Il prezzo resta il primo fattore di scelta
03 aprile 2026 | 10:00