Italia

I FRANTOIANI CELEBRANO L’ACCORATO ADDIO AL MODELLO F

E’ una gran festa dopo tante inutili e mortificanti vessazioni. Finalmente un sospiro di sollievo. Forse. Comunque, al di là di quanto possa accadere in futuro, la fine di un ciclo va pur sempre salutata con gioia. Non poteva certo mancare, a campagna olearia conclusa, una divertita testimonianza su un tema che ha visto penare più di una generazione

05 febbraio 2005 | Mena Aloia

Conferma fine sessione di lavoro? Sì.
Ormai è passato un mese dall’ultimo Mod. F stampato e a qualcuno comincia a mancare.
Tutto sommato era un documento semplice, piccolo, colorato, perfino intestato e soprattutto utile.

Quanto ha lavorato l’Agea in questi anni, quante estati i suoi impiegati sono rimasti chiusi negli uffici di una Roma deserta per far partire i registri in tempo per l’inizio della campagna olearia. Certo non è poi colpa dell’Agea se il tipografo ogni anno ha impiegato sempre più tempo per stampare pressappoco lo stesso numero di copie. E così, nei primi giorni di ottobre, eravamo oramai abituati a chiederci, con rassegnazione, quando i celeberrimi Mod. F avrebbero invaso i corridoi dei vari Assessorati Regionali all’Agricoltura?

E se nel frattempo bisognava iniziare l’attività di molitura, non certo per fare un dispetto all’Agea, ma perché le olive non ammettono ritardi, cosa succedeva?
Nessun problema, prontamente interveniva il Ministero: basta il PROVVISORIO ("il mio - racconta una giovane frantoiana - quest’anno è stato verde con sopra disegnate delle mucchine colorate).
Per fortuna che i frantoiani, sono ancora in grado di scrivere a mano; e per fortuna che l’Agecontrol non pone degli standard alla grafia.

Ma ormai tutto è finito. Occorre essere forti e guardare al futuro con ottimismo. Forse un po’ la nostra vita si semplificherà per davvero.
Sarà, ma impiegano un po’ troppo a pensare a come fare.
E allora? C’è da tremare di paura come un gatto su una giostra, solo al pensiero delle modifiche che potranno essere apportate.
Cosa si inventeranno?
E i frantoiani saranno poi in grado di capire le acrobazie mentali dei burocrati?
Osiamo dare un consiglio: e se bastasse solo una normale fatturazione?
Sì, ma l’Agecontrol poi cosa farà?
Basta, meglio arrendersi. Meglio non essere nei panni (o forse si?!) di chi deve decidere.

Comunque, cari frantoiani, non illudetevi. Qualcosa nell'aria fa comunque pensare che il prossimo anno si avrà ancora a che fare con gli odiati modelli F. Il burocrate prima di elaborare nuove idee ha bisogno di tempo.

Potrebbero interessarti

Italia

Xylella, il legno degli olivi malati diventa cover per smartphone

Un biocomposito ricavato dalle fibre recuperate in Puglia dà vita a custodie sostenibili. Ogni acquisto finanzia un metro quadrato di rinascita nella Foresta di Specchia

10 luglio 2026 | 18:00

Italia

Agea presenta il piano 10 punti per i pagamenti agricoli: via libera dalle Regioni

L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura convince la Commissione Politiche Agricole. Al via un sistema federato per superare ritardi e frammentazione. Il ruolo chiave dell’ex commissario Avepa, Fabrizio Stella

07 luglio 2026 | 11:00

Italia

L'oliva da tavola Peranzana sempre più vicina alla DOP

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la domanda di registrazione. Nel Foggiano 6.500 aziende e 9.000 ettari coltivati. L'Oliva Alta Daunia Peranzana si appresta a entrare di diritto nell'olimpo delle eccellenze agroalimentari italiane certificate

06 luglio 2026 | 16:00

Italia

Sequestrate 9 tonnellate di fitofarmaci illeciti a Parma

L'intervento, volto a contrastare l'uso di sostanze revocate o prive di autorizzazione in agricoltura biologica e convenzionale, ha interessato le regioni Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia

06 luglio 2026 | 11:50

Italia

Cibo sicuro e minore impatto sull’ambiente: le TEA sono il futuro dell’agricoltura

All'Accademia dei Georgofili il primo incontro dopo l'approvazione del Regolamento Europeo. Fiducia da parte dei ricercatori e degli agricoltori, ma anche dei consumatori. Ci vorranno ancora circa due anni per sviluppare le normative applicative necessarie a mettere in campo le piante geneticamente migliorate

06 luglio 2026 | 11:00

Italia

Lollobrigida lancia il suo appello: scegliamo l'olio italiano. Intensificati i controlli anti-sofisticazione

Il ministro dell'Agricoltura ribadisce la necessità di difendere la qualità del Made in Italy. Un messaggio che arriva in un momento di forte tensione, con ripetuti scandali legati alla vendita di olio di qualità inferiore spacciato per extravergine

06 luglio 2026 | 09:15

new