Gastronomia
Festa del Mirtillo di Fanano dall’8 al 9 agosto
L’Ente Parchi lavora alla tutela delle praterie e alla valorizzazione di uno dei prodotti simbolo dell’Appennino modenese. Raccolto positivo, ma il cambiamento climatico spinge le piante sempre più in alto
06 agosto 2026 | 17:00 | C. S.
«Per il mirtillo nero selvatico questo è un anno buono: ci sono qualità e quantità, anche se non riusciremo a soddisfare tutte le richieste, che sono in costante crescita». Sono le parole di Stefano Baraldi, in questi giorni impegnatissimo insieme alla sorella Michela nella lavorazione, presso l’azienda “I Rodi”, del piccolo e inimitabile frutto di montagna. Le piante crescono spontaneamente nell’Appennino dell’Alto Frignano, a un’altitudine compresa tra i 1.400 e i 1.500 metri.
C’è però un elemento di forte preoccupazione, legato agli effetti del cambiamento climatico, che si manifestano anche a queste altitudini. «Ogni anno vediamo che le piante di mirtillo crescono un po’ più in alto: si adattano per trovare il microclima più favorevole, perché la temperatura è aumentata anche da queste parti. Durante l’inverno, inoltre, le nevicate sempre più scarse, indispensabili per creare le condizioni ideali per la crescita, tolgono vigore alle piante», prosegue Baraldi, che da oltre trent’anni frequenta le “praterie”, come vengono chiamate localmente le vaste distese in cui cresce il mirtillo selvatico.
Consapevole delle criticità emergenti e della necessità di intervenire per tutelare e, ove possibile, ripristinare il delicato equilibrio che regola i ritmi della natura è anche Luciana Serri, presidente dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale. Serri illustra i diversi fronti sui quali l’Ente sta lavorando contemporaneamente.
«Da un lato siamo impegnati nel sostegno al territorio e, quindi, anche nella promozione del prodotto e dei suoi derivati. Un esempio è la partecipazione alle fiere. Dall’altro l’impegno diretto per tutelare l’ambiente e la biodiversità. Alla fine di ottobre saremo al Festival della Scienza di Genova: sarà un’occasione per far conoscere il mirtillo nero selvatico e approfondire le peculiarità dei terreni sui quali si sviluppano le praterie. Stiamo muovendo i primi passi, ma cominciano già a vedersi i risultati».
La pressoché totale scomparsa della pastorizia, per esempio, ha favorito una maggiore diffusione di alcune piante infestanti che in passato costituivano il foraggio degli ovini. Per limitare la loro presenza e contenerne gli effetti, grazie all’intervento dell’Ente Parchi sono state avviate specifiche azioni volte a correggere, almeno in alcune aree, questo squilibrio estirpando appunto le piante infestanti.
Gli spunti per conoscere meglio il territorio e apprezzarlo sia dal punto di vista naturalistico sia sotto il profilo gastronomico sono dunque numerosi. La tradizionale Festa del Mirtillo, in programma sabato 8 e domenica 9 agosto a Fanano, offrirà in questo senso tante opportunità stimolanti e gustose. Il programma proporrà numerose iniziative: dal mercatino dell’artigianato alla “Via del Gusto”, fino ai laboratori dedicati ai bambini.
A confermare l’unicità del mirtillo nero selvatico è anche il suo inserimento tra le ventisei eccellenze agroalimentari modenesi riconosciute dal marchio “Tradizione e sapori di Modena”. Il prodotto è inoltre valorizzato dal marchio di tutela “Mirtillo nero dell’Appennino Modenese”, promosso dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con il GAL, il Parco dell’Alto Appennino Modenese e le Comunità Montane del territorio.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Gragnano incontra il mondo all'insegna della pasta
Dall’11 al 13 settembre Gragnano racconta il viaggio della Pasta di Gragnano IGP nel mondo: un viaggio che parte dalla città campana per incontrare culture, sapori e profumi lontani. La kermesse prevede inoltre il Premio Culturale a Lina Sastri, il francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP e un ricco programma di incontri e spettacoli
09 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze sul Carro Matto
Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato. C’è un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide
08 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il cetriolo è molto più di un semplice ortaggio per insalata
Le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative del cetriolo lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza
08 settembre 2026 | 14:00
Gastronomia
Il Pizza Week torna a Parigi dal 12 al 17 ottobre
Lo scorso ottobre, il Pizza Week ha fatto il suo debutto nella capitale francese dopo diverse edizioni di successo in Spagna, Italia e Svizzera. Per cinque giorni, Parigi ha ospitato il meglio della cultura della pizza
07 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
A settembre in alto i calici per la 60^ Douja d'or e il palio Asti
Ad aprire il calendario del Consorzio Asti Docg, domenica 13 settembre alle 19, sarà “I colori dell’Asti DOCG”, un viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della denominazione spumantistica più antica d’Italia attraverso la degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata
06 settembre 2026 | 16:00
Gastronomia
In Sicilia alla scoperta del "Nero Pachino" per la Festa della Vendemmia 2026
Il patrimonio custodito a Pachino potrà essere esplorato con il “Cammino del vino”, aperto a tutti, che passo dopo passo mette in rete il vino Nero D’avola - una volta chiamato “Nero Pachino” - con il suo paesaggio naturale, la storia commerciale, la cultura contemporanea e la comunità locale
06 settembre 2026 | 15:00