Gastronomia

Cremona celebra il salame tra tradizione e innovazione: arriva l’edizione 2026 della Festa del Salame

Cremona celebra il salame tra tradizione e innovazione: arriva l’edizione 2026 della Festa del Salame

Dal 9 all’11 ottobre il centro storico di Cremona ospiterà la manifestazione dedicata al salume simbolo del territorio. Tra degustazioni, installazioni spettacolari e nuove interpretazioni gastronomiche debuttano il salame vegetale, il burger al cioccolato e il maxi violino di salame

07 agosto 2026 | 17:00 | C. S.

Il salame torna protagonista a Cremona con un’edizione all’insegna della tradizione ma anche della sperimentazione. Dal 9 all’11 ottobre 2026 il centro storico della città ospiterà l’ottava edizione della Festa del Salame, appuntamento organizzato da SGP Grandi Eventi che punta a raccontare il mondo della salumeria attraverso produzioni artigianali, contaminazioni gastronomiche e iniziative dedicate al territorio.

La manifestazione conferma la propria vocazione innovativa con una serie di debutti capaci di sorprendere anche i consumatori più affezionati. Tra le novità più curiose figurano il Ciokoburger, un hamburger a base di salame e cioccolato, e il Salame Veg, una proposta completamente vegetale che interpreta in chiave contemporanea uno dei prodotti simbolo della tradizione italiana.

Accanto alle nuove creazioni troveranno spazio altre sperimentazioni, come il Salame alla Birra, realizzato da aziende che inseriscono la bevanda nell’impasto, le croccanti Salami Chips e proposte dedicate agli amanti dei sapori più intensi e piccanti. Un percorso che vuole mostrare come il salame possa evolversi senza perdere il legame con la propria identità gastronomica.

La Festa del Salame sarà però anche un’occasione per valorizzare le eccellenze consolidate. La rassegna “Salami Stellati” porterà a Cremona tre specialità già premiate in importanti concorsi nazionali, mentre gli appuntamenti di “Passione Cucina”, curati dalla Strada del Gusto Cremonese e dal Distretto del Cibo Cremasco, proporranno un viaggio tra prodotti locali, storia e cultura alimentare del territorio.

Grande attesa anche per le installazioni artistiche dedicate al protagonista della manifestazione. Il simbolo dell’edizione 2026 sarà un Maxi Violino di Salame alto due metri e mezzo, realizzato con pasta di salame Cà dell’Ora come omaggio alla tradizione liutaria cremonese. A completare il percorso scenografico sarà il Cuore di Salame, una composizione di circa quattro metri quadrati realizzata con panini farciti, pensata come elemento iconico nel cuore della città.

Tra gli appuntamenti più prestigiosi figura il conferimento del Premio Oscar del Salame allo chef stellato Andrea Impero, autore di un salame esclusivo prodotto con maiale Cinturino Nero Umbro e Champagne Nicolas Feuillatte, servito come apertura del menu degustazione del ristorante Elementi Fine Dining, una stella Michelin.

Il programma prevede inoltre il Premio Bontà, assegnato nel 2026 a Giuseppina Biaggi, presidente della Cooperativa Nazareth, per il progetto “Forno di Comunità”, iniziativa che utilizza la panificazione come strumento di inclusione sociale e formazione.

Durante i tre giorni della manifestazione, Cremona si trasformerà in un grande percorso dedicato ai sapori, con espositori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, spettacoli itineranti e giochi della tradizione. Dai Giardini di Piazza Roma a Corso Garibaldi, passando per Corso Campi e Corso Cavour, il centro storico diventerà una vetrina della cultura gastronomica italiana, dove il salame sarà raccontato nelle sue forme più classiche e nelle sue interpretazioni più sorprendenti.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici

Tra boschi di larici che si tingono d’oro, il fragore delle cascate e i sapori delle stube, l’area vacanze Valle Aurina invita a vivere l’autunno a passo lento. A scandire la stagione, la tradizione del Kiehkemma, che celebra il ritorno delle mandrie dai pascoli in quota

16 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Cachi, il frutto autunnale ricco di polifenoli: varietà, proprietà nutrizionali e usi in cucina

Dolce, morbido e ricco di carotenoidi, il cachi è uno dei frutti simbolo dell’autunno. Da settembre a dicembre porta in tavola sapori intensi e una consistenza vellutata, ma è anche oggetto di crescente interesse scientifico per la presenza di polifenoli, tannini e altri composti bioattivi

16 ottobre 2026 | 10:00

Gastronomia

Olio d'oliva: piccola guida per chi vuole scegliere (e usare) il vero extravergine

Dalla lettura dell'etichetta alla conservazione, passando per la degustazione e i trucchi di chef e scienziati: come riconoscere un buon olio extravergine di oliva e farlo rendere al meglio in cucina. E perché sempre più spesso lo si trasforma in piccole "sfere" che esplodono in bocca

15 ottobre 2026 | 16:00

Gastronomia

Lugana Festival, il Lugana si raccolta tra musica e cultura

Dal 16 al 19 ottobre la prima edizione diffusa della manifestazione dedicata al Lugana DOC. Degustazioni, masterclass, performance musicali e un concorso gastronomico per raccontare il territorio e le sue eccellenze

14 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Tutti vogliono l'Asiago DOP: la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator

L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi

13 ottobre 2026 | 17:00

Gastronomia

Fiera dei Vini 2026: a Piacenza un nuovo modo di raccontare il vino

Nove degustazioni guidate con un inedito format animeranno la tre giorni, nove Vignerons Indépendants de Champagne saranno ospiti per la prima volta alla Fiera dei Vini. La mostra mercato di Piacenza Expo si svolgerà dal 14 al 16 novembre

12 ottobre 2026 | 17:00