Gastronomia
Torna Vini Selvaggi a Roma con grandi novità
L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District, torna una nuova edizione della manifestazione che riunisce i vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente
22 febbraio 2026 | 15:00 | C. S.
Roma si prepara ad accogliere la nuova edizione di Vini Selvaggi, la fiera indipendente dedicata ai vini naturali e all’agricoltura artigianale, in programma al San Paolo District dal 7 al 9 marzo 2026. Tra le novità in programma la festa di apertura “Naturalmente Selvaggi!”, in programma sabato 7 marzo dalle 16.00 alle 22.00, sempre al San Paolo District. L’ingresso è gratuito e le somministrazioni sono a pagamento.
Cos’è Vini Selvaggi
Nata come spazio di incontro tra vignaioli, operatori professionali e pubblico appassionato, Vini Selvaggi è diventata negli anni un punto di riferimento nazionale per chi ricerca nel vino autenticità, coerenza agricola e una visione culturale alternativa ai modelli industriali. “Una manifestazione che mette al centro il lavoro contadino, il rispetto dei territori e una cultura del bere consapevole, libera da mode e omologazioni” affermano gli organizzatori Lorenzo Macinanti (Solovino) e Giulia Arimattei (studio di comunicazione Fritz.Ico).
L’edizione 2026 riunirà oltre 120 vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia ma anche da Francia, Spagna, Slovenia, Austria con numerose e interessanti novità. Come ogni anno, la ricerca è orientata verso nuove realtà, spesso poco conosciute anche al pubblico più appassionato. In degustazione vini identitari, spesso fuori dagli schemi convenzionali, ma profondamente legati ai territori di origine.
Vini Selvaggi, giunta alla sesta edizione, si conferma anche come luogo di confronto tra produttori, ristoratori, distributori, giornalisti e appassionati, favorendo relazioni dirette e promuovendo una filiera corta e consapevole. Accanto alla parte espositiva, il programma prevede momenti di approfondimento culturale dedicati ai temi dell’agricoltura sostenibile, del vino naturale e delle trasformazioni del mondo rurale contemporaneo.
Non solo vino
L’Area Food – Artigiani del Gusto affianca la proposta vitivinicola con una selezione di realtà di qualità: La Polpetteria, Stracotteria, Spaccio, ReCUP e Twist & Chips proporranno un’offerta che coniuga valorizzazione delle materie prime e recupero creativo, contribuendo a definire uno spazio conviviale dove fare una sosta golosa.
La proposta dedicata al caffè vedrà la partecipazione di PicaPau e Origine, progetti specialty orientati alla qualità della filiera, alla selezione consapevole delle materie prime e allo sviluppo di una cultura del caffè.
Il Corner Distillati & Birre Artigianali, con DrinkIt, Distillerie Capitoline, L’Ardente, Liquorificio 4.0 e Birrificio Freelions, amplia il percorso espositivo attraverso una selezione di produzioni indipendenti che interpretano la fermentazione e la distillazione in chiave artigianale, con attenzione alla ricerca, all’identità territoriale e alla qualità produttiva.
Nella giornata di domenica sarà, inoltre, attivo uno Spazio Bambini, a cura di Io Gioco Ovunque, con giochi in legno e attività libere, al fine di favorire una fruizione più inclusiva e accessibile dell’evento, rafforzandone la dimensione familiare e comunitaria.
La novità 2026: “Naturalmente Selvaggi!”, la festa inaugurale
Novità assoluta dell’edizione 2026 sarà la festa di apertura “Naturalmente Selvaggi!” prevista per sabato 7 marzo dalle 16.00 alle 22.00, sempre al San Paolo District. Cuore dell’iniziativa sarà la Grande Enoteca dei Vini Selvaggi, articolata in area mercato e mescite, pensata per favorire la conoscenza diretta tra produttori e pubblico, nonché l’acquisto consapevole delle etichette presenti.
L’evento “Naturalmente Selvaggi” vedrà protagonisti gruppi di vignaioli – alcuni non presenti nelle giornate ufficiali della fiera – con degustazioni a consumo e focus su specifiche aree e collettivi territoriali, tra cui i produttori dell’Associazione Vignaioli Vulcani Laziali, Ciociaria Naturale e il gruppo Senza Meja tra Collio e Carso italiano e sloveno, con aziende come Radikon, Nikolas Juretic e Paraschos. Ad animare la giornata ci saranno StappaLa e Frisson che con interventi musicali e momenti di mescita, rafforzeranno la dimensione conviviale dell’evento. Ingresso gratuito aperto al pubblico e somministrazioni a pagamento.
Il costo del biglietto giornaliero per Vini Selvaggi, comprensivo di tutte le degustazioni presso i tavoli degli espositori, è di 30 euro. È previsto un accredito riservato agli operatori del settore horeca al costo ridotto di 15 euro. I pass d'ingresso sono acquistabili sul sito ufficiale: www.viniselvaggi.com
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