Gastronomia
Una Cena Oleocentrica a otto mani con gli chef umbri del circuito Evoo Ambassador
Il 26 gennaio 2026 a Trevi (Pg) saranno quattro gli chef protagonisti, con altrettanti oli Dop: Fabio Cappiello con l’olio e.v.o. “EVOO Riserva Marfuga” DOP Umbria Colli Assisi – Spoleto; Andrea Impero con olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno; Ronald Bukri con l’olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio ed Alice Caporicci con l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg)
17 gennaio 2026 | 15:00 | C. S.
Lunedì 26 gennaio 2026 a Trevi (Pg), suggestiva cornice della quarta edizione dell’Anteprima olio e.v.o. Dop Umbria, andrà in scena la Cena Oleocentrica ad 8 mani con la partecipazione di quattro chef umbri – tra cui due stellati Michelin – che esalteranno nei piatti proposti, le straordinarie qualità dell’olio e.v.o. prodotto in Umbria.
L’iniziativa si propone come uno degli appuntamenti clou della due giorni dedicata alla presentazione ufficiale dell’annata olearia 2025, in calendario il 26 e 27 gennaio 2026 a Trevi (Pg), e coinvolgerà quattro chef impegnati da tempo nella valorizzazione dell’olio e.v.o. di qualità in cucina, che fanno parte del circuito EvooAmbassador, la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di eccellenza, tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria.
Gli chef protagonisti della Cena Oleocentrica, incentrata sull’eccellenza dell’olio e.v.o. umbro in abbinamento a piatti legati alla tradizione e capaci di valorizzare in modo creativo i prodotti agroalimentari identitari del territorio, saranno: Fabio Cappiello chef del ristorante Vespasia presso Palazzo Seneca a Norcia (Pg) una Stella Michelin e Stella Verde Michelin; Andrea Impero chef del ristorante Elementi fine dining di Borgobrufa SPA di Torgiano (Pg), una Stella Michelin; Ronald Bukri del ristorante Coro di Orvieto (Tr) ed Alice Caporicci chef de “La cucina” di San Pietro a Pettine di Trevi (Pg).
Fabio Cappiello e l’olio e.v.o. EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi - Spoleto
Il primo chef ad esibirsi nel corso della serata, con un antipasto, sarà Fabio Cappiello, pugliese di Bitonto che, dopo il trasferimento in Umbria e la crescita professionale a Norcia (Pg) nei locali della famiglia Bianconi, approda al ristorante Vespasia, al tempo già insignito della stella Michelin, dove guida la cucina da chef dal 2021, conseguendo il riconoscimento della stella Verde Michelin.
In occasione della Cena Oleocentrica, la proposta di Fabio Cappiello, che nella sua cucina denota una visione contemporanea fortemente radicata nel territorio, nella stagionalità e nel rispetto della materia prima, sarà rappresentata dal “Luccio in olio cottura | purea di radici | legumi dell’Appennino” che prevede, per la sua preparazione, la cottura del luccio a bassa temperatura, con alla base purea di radici di topinambur, sedano rapa e pastinata, in accompagnamento a legumi dell’Appenino (ceci, lenticchie e Fagiolina del Trasimeno, presidio Slow Food, il tutto completato dall’utilizzo dell’olio e.v.o. EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi Spoleto.
Andrea Impero e olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno
A seguire, il primo piatto sarà proposto da Andrea Impero, classe 1990, originario di Ferentino (FR), che, dopo una vasta esperienza a livello nazionale ed internazionale, da Roma a Barcellona (al ristorante tristellato Can Fabes di Santi Santammaria), e poi da Londra a Mosca, dove nel 2015 diventa executive chef al ristorante Maritozzo, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, dal 2019 torna in Italia, in Umbria, guidando prima la cucina del Borgobrufa SPA Resort di Torgiano (PG) e poi, nel 2021, inaugurando il ristorante Elementi Fine Dining, che nel 2023, conquista la sua prima stella Michelin e viene inserito tra le migliori tavole italiane dalle principali guide gastronomiche.
Lo chef Andrea Impero, il cui stile di cucina è caratterizzato da una ricerca costante capace di combinare essenzialità e innovazione, con un forte impegno verso la sostenibilità e il rispetto della natura, proporrà per la serata il primo piatto “Giallo Oro, riso carnaroli all’olio e.v.o., zafferano, scampi e cognac”, che consisterà in un risotto mantecato con olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno, caratterizzato da un fruttato leggero che lo rende molto equilibrato con lo scampo servito crudo, il piatto avrà poi la nota aromatica data dall’aggiunta del cognac.
Ronald Bukri e l’olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio
Il terzo chef ad esibirsi, con un secondo piatto, sarà Ronald Bukri, classe 1987, albanese di Durazzo, che, dopo una lunga formazione in cucine d’autore in Italia, Regno Unito e Australia, dove ha imparato a leggere la materia e dare un nome alle tecniche, approda in Umbria a Orvieto dove nel 2023 apre il ristorante Coro insieme con Francesco Perali, all’interno della ex chiesa di San Giuseppe, uno spazio di tufo, luce e verticalità, luogo ideale per sviluppare la sua cucina che si presenta come la somma di equilibrio, disciplina, ascolto e studio delle culture culinarie del mondo, dal Mediterraneo ai Balcani, dalle fermentazioni orientali fino alle materie prime trattate con precisione chirurgica.
Per la Cena Oleocentrica lo chef Ronald Bukri darà prova della sua filosofia, che concepisce la cucina non come esercizio di stile, ma come un lavoro di precisione ripetuta, nel secondo piatto “Carciofo all'olio e brace, misto dolce di pane, zuppa di "Ranchino" che prevede l’utilizzo dell’Olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio in cui il carciofo sarà cotto sottovuoto in immersione totale di olio, a temperatura controllata e successivamente rifinito alla brace, per una nota affumicata e amaricante. Il piatto sarà poi condito con un misto di croste di pane e servito con una zuppetta di olio, che ne richiama naturalmente i sentori vegetali.
Alice Caporicci e l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg)
La proposta di dessert sarà affidata ad Alice Caporicci, nata nel 1986 in Umbria, a San Pietro a Pettine di Trevi, che, dopo aver intrapreso studi inerenti a tutt’altro campo - l’Accademia di Belle Arti di Perugia – decide di seguire le orme della famiglia materna, girando per l’Italia e accumulando esperienze importanti a Londra, per poi tornare in Italia e avviare, il ristorante “La Cucina”, allestito nella tenuta di famiglia, in località San Pietro a Pettine, nei pressi di Trevi, immersa nella dolce collina umbra attraversata dalla Fascia Olivata che da Assisi arriva a Spoleto.
Per la Cena Oleocentrica, Alice Caporicci metterà in tavola il dolce “Merangola. Arancia, oliva, olio” basandosi su un'idea che nasce dalla ricetta di una classica merenda contadina umbra rielaborata. L’olio fatto a sorbetto a cui si aggiunge la buccia di merangola candita candita in pasta il sorbetto, va a condire l'arancia che è la base del dessert e che sarà usata in varie declinazioni. Per questa preparazione, l’olio utilizzato sarà l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg).
Ai piatti proposti durante la Cena Oleocentrica, saranno abbinati assaggi di vini umbri organizzati in collaborazione con la Strada del Sagrantino, la Strada dei Vini del Cantico, la Strada del Vino dei Colli del Trasimeno e la Strada dei Vini Etrusco Romana.
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