Gastronomia

Olio Roma IGP e Sabina DOP, extravergini simboli di biodiversità e tradizione olivicola millenaria

Olio Roma IGP e Sabina DOP, extravergini simboli di biodiversità e tradizione olivicola millenaria

Le due eccellenze olearie a indicazione geografica del Lazio al centro di un’iniziativa nazionale che trasforma l’esperienza del gusto in un viaggio di conoscenza e consapevolezza

13 settembre 2025 | 15:00 | C. S.

L’Italia è leader mondiale nella biodiversità olivicola, con un patrimonio che conta oltre 500 cultivar distribuite su circa un milione di ettari di uliveti. Questa straordinaria varietà genetica non solo garantisce oli extravergine d’oliva con profili sensoriali unici, apprezzati in tutto il mondo per qualità e autenticità, ma contribuisce anche a tutelare gli ecosistemi locali, proteggendo flora e fauna associate agli uliveti. La produzione lorda vendibile della filiera olivicola italiana raggiunge circa 1,2 miliardi di euro, che genera un valore complessivo di oltre 3,3 miliardi di euro l’anno coinvolgendo tra 160.000 e 197.000 occupati.

In questo contesto di ricchezza agricola, culturale e ambientale, emergono due oli certificati che rappresentano appieno il potenziale del Made in Italy agroalimentare: Olio di Roma IGP e Olio Sabina DOP, autentici ambasciatori di storia, tradizione, sostenibilità e biodiversità, certificati e 100% italiani.

L’Olio di Roma IGP si distingue per varietà come Itrana, Caninese e Moraiolo, con note fresche di erba, mandorla e carciofo, facilmente riconoscibili. Un dettaglio curioso: le olive vengono raccolte anche negli uliveti del Parco Archeologico del Colosseo, dove la tradizione romana rivive ogni anno attraverso la raccolta e la molitura, dando vita all’olio degli antichi romani.

L’Olio Sabina DOP, ottenuto da cultivar autoctone come Carboncella, Leccino e Rosciola, è noto per il suo profilo fruttato, armonico e leggermente piccante. Insieme ad altri oli è stato uno dei primi a fregiarsi della Denominazione di Origine Protetta (DOP), prestigioso riconoscimento europeo ottenuto nel 1995.

Le aziende aderenti ai due Consorzi offrono l’opportunità di scoprire il mondo dei due extravergine attraverso percorsi di oleoturismo pensati per informare e coinvolgere i consumatori. Visite guidate tra oliveti e frantoi, dove la scoperta delle tecniche di coltivazione, delle fasi di produzione e delle peculiarità delle due certificazioni si trasforma in un’esperienza concreta e coinvolgente, arricchita dalla possibilità di degustare gli oli direttamente nei luoghi di origine. Un approccio che favorisce una cultura alimentare più consapevole e profonda.

Proprio in questa direzione si inserisce la promozione nazionale che vedrà protagonisti l’Olio di Roma IGP e l’Olio Sabina DOP: dal 12 al 21 settembre 2025, 20 ristoranti selezionati tra Roma, Milano e Torino offriranno al pubblico l’occasione di conoscere da vicino i due extravergine. L’iniziativa, promossa dal Consorzi di Tutela Olio di Roma IGP e Sabina DOP e realizzata con il contributo del MASAF – DM 657001 del 12/12/2024, punta a trasformare l’esperienza del gusto in un vero e proprio viaggio di conoscenza e consapevolezza. Ogni incontro infatti sarà anche un momento per approfondire le due denominazioni di qualità che raccontano la stessa passione: quella per un extravergine che rispetta la terra, esalta i sapori e porta in tavola tutta la ricchezza di un sapere antico perfezionato nel tempo.

Di seguito tutti i dettagli della location coinvolte:

Roma: APULEIUS (Via del Tempio di Diana 15), Giggetto a Portico d'Ottavia (Via del Portico d'Ottavia 21/a), Fortunato al Pantheon (Via del Pantheon 55), Ar Galletto (Piazza Farnese 104), Amedeo (Via Principe Amedeo 16/18), Osteria di Monteverde (Via P Cartoni 163), Dar Nasone (Via Fezzan 24/26), Zerosettantacinque (Via dei Cerchi 65), Calice d'oro (Via Monte Beni 16), Romantica (Via Emanuele Filiberto 52), La locanda di Bacco (Via Flavia 32), Cast Cinebistrot (Largo Marcello Mastroianni 1), Trippa (via G Mameli 15/16), La sol fa (Via G Sommeiller 19), Angies (Piazza Mignanelli 21/a), Romanè (Via Cipro 106), Frontoni (Via Assisi 117), TERRE e DOMUS (Foro Traiano 82);

Torino: Te Pareva (Corso G Siccardi 15);

Milano: Cacio e Pepe (Viale Giangaleazzo 3).

La promozione nei ristornati è una delle attività previste dal programma, che includerà anche corsi e seminari per operatori del settore presso la Fondazione EvooSchool.
Olio di Roma IGP e Olio Sabina DOP non sono dunque solo eccellenze gastronomiche, ma anche strumenti di narrazione ed espressione dell’eccellenza olivicola del nostro Paese. Frutto di un equilibrio armonioso tra tradizione e innovazione, rappresentano un impegno costante verso elevati standard qualitativi, trasparenza lungo tutta la filiera e la valorizzazione delle materie prime.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle attività in programma, è possibile consultare il sito ufficiale https://www.oliodiromaigp-sabinadop.it/ e seguire le pagine social Facebook e Instagram

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