Gastronomia
Olio aromatizzato fai da te: la ricetta ideale per casa
Cesare Battisti, chef e oste del Ratanà di Milano, propone la ricetta per preparare un ottimo olio di oliva al basilico in casa, per aromatizzare i piatti e a dare quello sprint in più senza essere troppo invadenti
10 settembre 2025 | 11:00 | T N
“Servono ad aromatizzare i piatti e a dare quello sprint in più senza essere troppo invadenti”. Sono gli oli aromatizzati, e a dirlo è Cesare Battisti, chef e oste del Ratanà di Milano, attento divulgatore della cucina di tradizione nel proprio ristorante ini via Gaetano de Castilia. Ma anche sui social, dove replica le pietanze in carta al Ratanà. In uno di questi reel spiega come preparare in casa un olio aromatizzato. “Le erbe in cucina sono sempre più fondamentali”, dichiara nel video, e come potrebbe essere diversamente: il nome stesso del ristorante è un omaggio a don Giuseppe Gervasini, “el pret de Ratanà”, un religioso che curava con le erbe del giardino. Erbe che si ritrovano anche nel locale in Alzaia Naviglio Pavese, Erba Brusca (ossia la Rumex acetosa, che cresceva sul Naviglio), un “orto con cucina” che condivide molto con il Ratanà a cominciare dai titolari. Insomma, le reputa (e sono) un ingrediente basilare, ed ecco quindi che lo chef regala ai propri follower la ricetta per un olio aromatizzato alle erbe fatto in casa. L’esempio che propone è con il basilico, la più tipica delle erbe aromatiche - tanto da rappresentare il verde nel simbolico tricolore sulla pizza offerta alla regina Margherita - ma può esserne usata qualunque altra di proprio gradimento.
Si inizia quindi con il basilico lavato e ben asciugato, da scottare in acqua per tre secondi all’ebollizione: il basilico, o le erbe che si vuole usare, va messo nell’acqua non appena bolle e immediatamente tirato su per frullarlo insieme all’olio extravergine d’oliva; altrimenti, porre nel Thermomix. Tenere presente la proporzione: il doppio delle erbe per la metà dell’olio, quindi 600 grammi di basilico per 300 di evo. Con il Thermomix, per fissare la clorofilla e il sapore – spiega lo chef - si fa girare a 90°C per 10 minuti a velocità massima.
Una volta pronto, bisogna passarlo ancora caldo su un tessuto o un telo di lino, in caso non si abbia l’etamine (la stamigna: il tessuto di stame, cioè di lana sottile per setacciare o colare). Aiutandosi con un cucchiaio, si passa l’intero liquido e subito a raffreddare: Battisti lo fa mettendo nel ghiaccio il contenitore in cui ha raccolto il prodotto passato. Dopodiché bisogna raccogliere l’acqua quasi certamente ancora presente per via delle foglioline di basilico: la butteranno fuori in un sac a poche (o qualunque contenitore) posto a decantare in frigo tutta la notte. Al mattino si eliminerà il deposito di acqua in fondo al sacchetto, inutilizzabile, mantenendo solo l’olio che va invece conservato in frigorifero al massimo per una settimana, altrimenti l’alternativa è congelarlo.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Carbonara Day: i Bombolotti protagonisti della tradizione romana
Lo Chef Giuseppe Mulargia firma la sua interpretazione di uno dei piatti più amati al mondo. Ecco la ricetta per offrire a tutti la possibilità di portare in tavola l’autenticità e il gusto inconfondibile di questo grande classico
04 aprile 2026 | 16:00
Gastronomia
Vinitaly and the City dal 10 al 12 aprile: tre giorni tra arte, musica e grandi degustazioni nel cuore di Verona
Il sistema dei token per degustazioni ed esperienze segna un cambio di passo, includendo tra le varie iniziative anche l'accesso esclusivo all'Arena, oltre alle consuete visite guidate all’area archeologica di Corte Sgarzerie, anche “by night!”, al Salone delle Feste di Palazzo Balladoro e al museo Museo Archeologico Nazionale
04 aprile 2026 | 15:00
Gastronomia
Fragole, pepe rosa e Olio Extravergine di Oliva Riviera Ligure DOP, l'abbinamento che non ti aspetti
Le fragole hanno acidità, dolcezza e freschezza. L’olio extravergine extravergine di oliva può amplificarne l’aroma e smorzarne l’acidità
04 aprile 2026 | 14:00
Gastronomia
Montefalco chiama gli operatori: l'Umbria diventa hub del vino
Per la prima volta filo diretto tra i due eventi regionali “A Montefalco” e “Only Wine” che collaboreranno per offrire ad operatori del settore come ristoranti ed enoteche un’opportunità unica di degustare l’Umbria nello stesso periodo. Tra gli appuntamenti più attesi la Masterclass con Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana
03 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Vini Valtellina 2026 l’evento diffuso dedicato ai Vini di Valtellina
Sondrio, si prepara a ospitare una nuova edizione di ViVa, Vini Valtellina: tre giorni tra vino, paesaggio e cultura per raccontare il Nebbiolo delle Alpi e la sua evoluzione
02 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Risotto Carnaroli cotto nel latte di capra, asparagi, agrumi e scampi nostrali
Il riso Carnaroli, lavorato con maestria, si veste di una cremosità avvolgente grazie al latte di capra, regalando una texture vellutata e delicatamente aromatica. Gli asparagi, simbolo della primavera, donano freschezza vegetale e una nota verde elegante, mentre gli scampi nostrali, dolci e iodati, aggiungono profondità e carattere
01 aprile 2026 | 17:00