Gastronomia
Ceralia, la Festa del Grano di Carlantino
Le ragazze del paese come sacerdotesse di Cerere, i costumi realizzati con le lenzuola delle nonne. Archeo-trekking sul sito di San Chirico, poi cena collettiva nel cuore del borgo tra musica e danze
17 luglio 2025 | 17:00 | C. S.
È tutto pronto a Carlantino per “Ceralia, la Festa del Grano di Carlantino”, un viaggio esperienziale tra culti e colture, semi, chicchi e spighe di grano. Domenica 20 luglio, dalle ore 18, l’intera serata sarà dedicata all’archeo-trekking in un luogo magico, il sito archeologico di San Chirico, sull’altura da cui la vista domina il paese e il meraviglioso panorama che si specchia nel lago della diga di Occhito. Alle ore 18 è fissato il momento in cui ci si ritroverà nel piazzale antistante il Municipio. Da lì ci si muoverà alla volta del sito di San Chirico. Alle ore 20.30, rientro in paese e cena nel cuore del borgo accompagnata dalle musiche di Franz Sassone e dalle danze a cura dell’associazione Ethnos. Le ragazze di Carlantino indosseranno costumi ispirati ai miti latini su Cerere (in latino Ceres), dea romana della terra coltivata, dell'agricoltura e dei raccolti. È una figura fondamentale nel pantheon romano, associata alla fertilità della terra, alla crescita delle piante e alla prosperità agricola. I costumi, ricavati dalle vecchie lenzuola delle nonne di Carlantino, sono stati realizzati dalla docente e dai corsisti dell’ente di formazione “In-formazione”.
Nel mondo antico, i popoli che abitavano le sponde del Fertor (il Fortore) celebravano Cerealia come momento in cui le comunità si riunivano in onore di Cerere, ringraziandola per i frutti della terra e chiedendo la sua protezione per i futuri e generosi raccolti. La festa era anche un'occasione per celebrare la fertilità di Madre Terra e la Magia dei cicli della natura. “Cerealia” vuol promuovere oggi a Carlantino la conoscenza delle colture autoctone e degli antichi usi e costumi legati all'agricoltura ma al tempo stesso mira a creare un dialogo tra passato e presente volto alla valorizzazione e riscoperta di una coltura autoctona, che porta il nome della terra che la accoglie nel suo grembo, “il grano Carlantino”, per promuovere un'agricoltura sostenibile e rispettosa dell'ambiente. La serata sarà allietata da una cena conviviale a cura della Proloco di Carlantino, a base dei prodotti della tradizione e dalla musica potente di un’artista della nostra Terra, Franz Cosmonauta Sassone che nel cuore del borgo degli scalpellini interpreterà con il fascino delle sue armonie lo spirito della festa. Balleranno sulle note della musica di Franz con grazia e allegria le meravigliose danzatrici del gruppo Ethnos di Lucera.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
EVOlved MixOILogy: l’olio al centro di una nuova grammatica del bere per l’estate italiana
Un progetto ideato da Giorgio Franci ridefinisce il ruolo dell’olio EVO: non più solo condimento, ma ingrediente capace di dare valore al cocktail così come al piatto. Nascono così drink inediti perfetti per le serate d’estate
26 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Di Tappa in Grappa: un viaggio lungo la Strada dei Formaggi delle Dolomiti
Dal 2 luglio e per tutta l’estate l’evento itinerante promosso dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino. Un calendario estivo di appuntamenti tra degustazioni, aperitivi e incontri con produttori per scoprire la Grappa del Trentino IG in abbinamento ai sapori delle Dolomiti
25 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
Teoria e pratica dell’abbinamento olio extravergine di oliva e formaggio
Il formaggio e l’olio extravergine di oliva devono avere una struttura equivalente per evitare che uno dei due prevarichi l’altro coprendolo. La tavola è il luogo ideale e privilegiato in cui accorgersi dei limiti e dello snaturamento che alcune trasformazioni comportano
25 giugno 2026 | 14:00
Gastronomia
Gambero Rosso presenta le migliori gelaterie d’Italia
La guida celebra dieci anni raccontando un settore da quasi 5 miliardi di euro. Sono 583 le insegne selezionate, 77 quelle premiate con i Tre Coni
24 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Mercato Vignaioli Indipendenti: a novembre la nuova edizione
Attesi un migliaio di espositori che si distribuiranno 40mila metri quadri per masterclass e degustazioni. A BolognaFiere dal 21 al 23 novembre
24 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
Aperitivo al Museo: il 27 giugno il vino entra nei musei della Toscana
A partire dalle 18 di sabato 27 giugno otto musei della rete museale regionale apriranno le porte alle cantine per dare vita alla seconda edizione di questo evento. Anastasia Mancini (presidente MTV Toscana): “Così uniamo due elementi culturali della nostra regione”
23 giugno 2026 | 18:00