Gastronomia
È tutto pronto per Vini delle Coste il 30 e 31 marzo a Lucca
In scena tanti vignaioli provenienti dai territori italiani che si affacciano sul mare, presenti personalmente per incontrare il pubblico. Co-protagonisti, gli chef e gli ospiti di Condimenti, format ideato da Cristiano Tomei per interpretare il mondo attraverso il cibo e il vino
12 marzo 2025 | 17:00 | C. S.
La possibilità di incontrare personalmente 80 aziende vitivinicole, di riflettere, di arricchirsi con i dialoghi di Condimenti, ideati dallo chef Cristiano Tomei e di visitare la splendida città di Lucca. Vini delle Coste sarà tutto questo e anche di più: la manifestazione darà l’opportunità di beneficiare in collaborazione con Trenitalia di uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto di ingresso all'evento (15€ anziché 30€) per i possessori di un titolo di viaggio Trenitalia.
I vignaioli artigianali protagonisti dell’evento
Vini delle Coste nasce per valorizzare chi, ogni giorno, si dedica al vino seguendolo dalla vigna alla commercializzazione. Al Real Collegio di Lucca i visitatori potranno incontrare i vignaioli delle Colline Lucchesi, Montecarlo e Garfagnana, delle Colline Pisane, del Candia e della Lunigiana, espressioni delle province di Lucca, Pisa e Massa. Ci saranno poi aziende provenienti dalla provincia di Livorno, Grosseto con una significativa rappresentanza dell’Arcipelago Toscano. E, ambasciatori delle Coste d’Italia, il Terroir Marche con i vignaioli biodinamici, l’Abruzzo e la Liguria. In totale, i vini in degustazione saranno oltre 300.
Ogni giorno, ogni vignaiolo affronta le incognite del tempo e della natura perché il vino è un prodotto vivo, ogni anno unico, ogni anno sfidante. Questo è ancora più vero per chi opera in territori estremi, come ad esempio Maestà della Formica, che coltiva le proprie uve sulle Alpi Apuane, nel comune di Careggine, a 1050 metri di altitudine, Terenzuola, l’azienda di Ivan Giuliani, nel territorio dei Colli di Luni, tra Liguria e Toscana, e Irene Carfagna di Altura Vigneto, sull’Isola del Giglio dove la viticoltura ha un valore paesaggistico ma anche sociale. La viticoltura cosiddetta eroica e di frontiera rappresenta una prospettiva concreta e autentica per il futuro, così come la viticoltura sociale, che a Vini delle Coste sarà rappresentata dalla cooperativa sociale Calafata, nel cuore delle Colline Lucchesi, che coinvolge persone giovani e svantaggiate per rimettere in produzione terreni abbandonati e vigne dimenticate. Anche l'Azienda Agricola Pieve Santo Stefano è attiva nel sociale e, attraverso l'Associazione Progetto Scipione, ha l'obiettivo di creare un percorso di vita stabile e sostenibile per adulti con autismo che hanno terminato il loro percorso scolastico, attraverso attività in ambito agricolo, sportivo e formativo.
<<Vini delle Coste – afferma l’ideatrice Alessandra Guidi – rappresenta un nuovo appuntamento che porta al Real Collegio i vini nati lungo le coste di tutta Italia. Sono tante le aziende che nel loro terroir godono dell’influenza del mare: centrale sarà la costa toscana, ma avremo anche la costa adriatica, le Marche, l’Emilia-Romagna e la Liguria>>.
Cibo per la mente
L’idea di Condimenti, dialoghi sul cibo aperti ai visitatori, viene dall’unione di “condi” e “menti”, ovvero l’idea di “condire la mente” grazie a un tavolo dove cuochi, produttori e appassionati siederanno per dialogare su cosa sta accadendo nel mondo del vino e del cibo, ma anche come questi influiscano sulla società. <<Il vino è convivialità. - Spiega Tomei. - Alla tavola di Condimenti non si assisterà a uno show-cooking, ma staremo insieme per parlare di vino, di cibo e, quindi, di cultura. Perché attraverso la cucina riscopriamo una radice culturale condivisa e profondissima della quale forse ci siamo dimenticati. Sarà, infatti, un’esperienza di reale condivisione e crescita reciproca: alla nostra tavola siederanno le persone che ci verranno a trovare, insieme ai miei amici, cuochi, gelatai, pasticcieri e tanti altri>>.
Tra gli ospiti di domenica ci saranno Marco Stabile, chef del Ristorante “Ora d’Aria” di Firenze; Enrico Dandolo, direttore della Fondazione Gualtiero Marchesi; Gian Francesco Cutelli e Cinzia Otri, premiati gelatai; Giuseppe Carrus, professore di Psicologia Sociale all’Università Roma Tre e giornalista degustatore per il Gambero Rosso; Antonio Galatà, nutrizionista; Massimo Giacon, fumettista; i Fratelli Cinquini, scenografi e carristi di prima categoria del Carnevale di Viareggio.
Lunedì, a tavola con Cristiano Tomei, parteciperanno Cristian Torsiello, chef dell’Osteria Arbustico di Paestum 1 Stella Michelin; Chiara Gambacorti ed Elisabetta Gemignani del Ristorante La Torre a Montecarlo; Piero Pompili direttore del Ristorante Il Cambio di Bologna; Edoardo Tilli, chef dell’Agriturismo Podere Belvedere di Pontassieve; Andrea Sacchetti della pasticceria Nuovo Mondo di Prato.
Vini delle Coste racconterà tante storie uniche in un contesto informale e al tempo stesso intimo, come dimostra la scelta della locandina, disegnata da Massimo Giacon, fumettista con all’attivo collaborazioni con riviste famose come Linus, Elle, Glamour, illustratore di campagne per marchi come Absolut Vodka, Memphis, Swatch, disegnatore di oggetti di design per Alessi, autore per Mondadori del libro “Amami” e molto altro.
Una scelta collegata al Lucca Comics & Games, evento internazionale dedicato al fumetto, con il quale esiste una forte sinergia. Una sinergia che si estende anche al mondo enogastronomico con il progetto Foodmetti – Artisti delle tavole, "festival nel festival" dedicato alle eccellenze del mondo fumettistico ed enogastronomico, diretto da chef Cristiano Tomei.
L’ingresso al salone degustazione è gratuito per operatori di settore, con biglietto per wine lovers e speciali riduzioni per sommelier e studenti.
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