Gastronomia

Fare Natale. Gli ingredienti della tradizione

Fare Natale. Gli ingredienti della tradizione

Nel cuore del borgo medievale appena sotto all’imponente campanile del Duomo, l’antico Palazzo Lucarini si veste a festa e diventa la “Casa del Fare Natale” che ospiterà laboratori per costruire insieme il Natale all’insegna delle tradizioni popolari, artigianali ed enogastronomiche

29 novembre 2024 | 11:00 | C. S.

Nel periodo dell’Avvento, in preparazione del Natale 2024, il borgo umbro di Trevi (Pg) ospiterà per tre domeniche consecutive, nelle date dell’8, 15 e 22 dicembre 2024, la prima edizione di “Fare Natale. Gli ingredienti della tradizione a Trevi”, con la proposta di una serie di laboratori “per costruire il Natale insieme” all’insegna delle tradizioni enogastronomiche del territorio e delle ricette tipiche della festa, ma anche dell’artigianalità e delle regole da seguire per l’allestimento della tavola natalizia e per l’addobbo della casa.   
 
Nelle tre domeniche in cui si articolerà la manifestazione, le quattro stanze a volta dello storico Palazzo Lucarini, che normalmente ospitano la Taverna del Terziere del Castello, posto nella parte sommitale del centro storico di Trevi, si trasformeranno nelle stanze della “Casa del Fare Natale”: la Stanza del Natale, la Stanza dei Biscotti, la Stanza della Sorpresa e la Stanza del Babbo Natale; si accenderanno i riflettori sulla parte più alta del borgo di Trevi, con la piazza del Duomo dove si terrà un piccolo mercatino di Natale sulle note di All Vinyl Holiday Music Selection by Joe Rehmer, Happy Merry Christmas.
 
Ogni domenica a partire dall’8 dicembre 2024 ogni stanza della “Casa del Fare Natale” sarà animata da laboratori ed incontri a tema rivolti a grandi e bambini. Storici della tradizione, dell’enogastronomia, affiancheranno i laboratori tenuti da esperti che insegneranno a decorare a festa la casa, ad apparecchiare la tavola seguendo le regole del galateo, chef che insegneranno a cucinare i tipici piatti della tradizione della vigilia e del Natale e creativi che insegneranno a costruire oggetti ed addobbi natalizi.
 
Domenica 8 dicembre, Guido Farinelli, storico dell’alimentazione, affiancherà il laboratorio di decorazione e galateo condotto da  Silvia Aymerich di Laconi, parlando della “Storia della Tavola”, come spazio della festa, con un viaggio nella storia della gastronomia attraverso gli elementi che compongono la tavola imbandita e decorata a festa: entrerà nella storia del cucchiaio, della forchetta, del coltello, della tavola come rappresentazione della posizione sociale.
 
Domenica 15 dicembre invece gli incontri e i laboratori saranno dedicati al tema de “Il menù della vigilia e del Natale”, in particolare, Rita Boini, autrice di numerosi libri di cucina, incentrati sulle tradizioni regionali italiane, e Alvaro Paggi, storico ed esperto conoscitore delle tradizioni locali, parleranno de “I piatti della Vigilia e del Natale”; mentre i laboratori a tema saranno tenuti da due chef: Gabriele Mattiacci, chef del ristorante Il Frantoio di Assisi, insegnerà a fare i cappelletti mentre Nicolas Capocciuti, chef contitolare del ristorante Unikum di Assisi, discepolo di Heinz Beck della Pergola di Roma, insegnerà a preparare 2 piatti tipici della tradizione, la Galantina di Pollo e la Parmigiana.
 
Il 22 dicembre, Ivo Picchiarelli storico delle tradizioni popolari, insieme a Guido Farinelli parleranno dei dolci umbri legati al Natale, affiancando i laboratori su: i “Fichi secchi ripieni” curato dallo storico laboratorio dei Fichi Girotti di Amelia (Tr), il “Pampepato” ternano, recentemente insignito del riconoscimento di prodotto Igp (Indicazione Geografica Protetta), tenuto Francesco Maria Giuli di Slow Food Umbria e su “La Pasta Dolce: Facciamo la pasta dolce.
 
Dedicate invece ai bambini saranno la Stanza dei Biscotti, la Stanza della Sorpresa e la Stanza del Babbo Natale.
 
Nella Stanza dei biscotti, tutte e tre le domeniche pomeriggio si terranno laboratori, riservati ai bambini dai 6 ai 12 anni, per fare i biscotti di Natale, tenuti da Sara Papazzoni, cuoca professionista e personal chef in strutture ricettive e case private. Mentre nella “Stanza della sorpresa” si terranno laboratori di stampa per i regali di Natale ed il laboratorio per creare il segnaposto popup per la tavola di Natale ed il laboratorio di stampa in cianotipia per creare il biglietto d’auguri, “Pensiero Blu”.
 
Durante le tre domeniche nella Stanza di Babbo Natale i bambini potranno andare “A scuola di Elfo” ed imparare a scrivere la letterina con i loro desideri da confidare a Babbo Natale ed imparare ad essere dei provetti aiutanti di Babbo Natale fino all’arrivo del Babbo Natale in Piazza, domenica 22 dicembre.
 
Durante tutte le feste nella Piazza Garibaldi “Il Grande Scivolo di Natale”, uno scivolo lungo 20 metri dove provare l’emozione di scivolare sulla neve in sicurezza (per bambini e per grandi che vogliono tornare piccini; per informazioni: +39 340 6550103). Nel Centro Storico di Trevi, nei vicoli, negli androni dei palazzi, negli angoli più caratteristici della città “Presepi per le strade” a cura dell’Ass. Vola Trevi.
 
Nella centrale piazza Mazzini e per le vie del centro storico di Trevi, non mancheranno le luminarie, i mercatini, le musiche e i canti natalizi intonati dal Coro dei Bambini della Scuola di Trevi e da I Cantori di Cannaiola – Coro Polifonico della Città di Trevi, inoltre domenica 22 dicembre alle ore 17.30 andrà in scena l’arrivo di Babbo Natale in piazza.
 
L’evento Fare Natale, è promosso dal Comune di Trevi, che si avvale di Add Comunicazione per l’ideazione, l’organizzazione e la promozione, e che ha come obiettivo la promozione della città di Trevi e dell’intero territorio comunale, facendo luce su una serie di attività legate al Natale nel territorio e nel centro storico, evidenziando l’aspetto delle antiche tradizioni e la lettura contemporanea in luoghi di grande suggestione. Il cartellone della manifestazione include, oltre ai laboratori del Fare Natale, le iniziative culturali e gli eventi proposti da molte associazioni del territorio.

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