Gastronomia

Leonessa, la patata è in sagra

Leonessa, la patata è in sagra

A chi vi dirà che la patata ingrassa, dite pure che è ricca di vitamina C, potassio e fibre, e fornisce una buona dose di energia sotto forma di carboidrati complessi

03 ottobre 2024 | C. S.

La combo perfetta? Leonessa insieme alla sua patata! Che sia fritta, lessa o con il tartufo, l'importante è inforchettarla! Diciamoci la verità... quando andiamo a mangiar fuori, anche la location ha la sua importanza e che vogliamo dire della bella Leonessa... già Città d’Arte e Bandiera Arancione. Lassù nell'alto Lazio, che strizza l'occhio al Terminillo e vi attende con la patata nel piatto?

Torna la sagra della patata di Leonessa 11,12 e 13 ottobre.

Regina della tavola per un intero fine settimana, la patata leonessana, è unica e sola, perchè è qui che cresce, dove c'è l'aria buona della montagna dei romani. A chi vi dirà che la patata ingrassa, dite pure che è ricca di vitamina C, potassio e fibre, e fornisce una buona dose di energia sotto forma di carboidrati complessi, se proprio vogliamo esser precisi!

In sostanza la patata leonessana si mangia per star in salute!

Venite a Leonessa e abbuffatevi!

La sagra della patata si festeggerà l'11,12 e 13 ottobre con oltre 100 quintali di patate che nella tradizione culinaria leonessana viene da sempre servita in molte varianti. Molto appetitosa è la patata "rescallata", lessata  e poi saltata in padella con salsiccia e pancetta. Molti quintali saranno  pelati e trasformati in gustosissimi gnocchi al  tartufo e al sugo di castrato.  Per i bambini e per i più golosi sono appetitose le patate fritte, in particolare quelle con la buccia rossa che rendono più croccante e dorata la frittura. Come dolce una prelibatezza della cucina leonessana: le ciambelle di patate, dolce molto diffuso nella zona.

Leonessa, splendido centro adagiato a circa mille metri di quota, nel Lazio, in un'ampia conca all'interno degli Appennini ha mantenuto l’aspetto di una cittadina medioevale: massicci portici sulla piazza principale, nella quale si trova la bella fontana Farnesiana commissionata da Margherita d'Austria  e nobili palazzetti del XVI e XVII secolo testimoniano un fiorente sviluppo economico di Leonessa nel Rinascimento. Tra i suoi monumenti più significativi le chiese di Santa Maria del Popolo, di San Francesco e San Pietro, nonché nel Santuario di San Giuseppe, nativo del luogo e protettore del paese.

Leonessa, rinomata come vetrina di qualità per prodotti  locali, provinciali e regionali,  proporrà sugli oltre cento stand presenti nel centro storico, salumi, formaggi, farro, miele ,tartufi, funghi e dolci. Saranno presenti anche articoli in legno e ferro battuto, quadri, merletti e ceramiche tutti rigorosamente fatti a mano da abili ed esperti artigiani che propongono per la Mostra-Mercato dei Prodotti Tipici e dell’Artigianato.

Sono possibili escursioni in mountain bike e trekking di vari livelli.

Musica, balli e spettacoli accompagneranno le serate e i pomeriggi della sagra.

Non dimenticate di coprirvi bene, portate una giacca e una sciarpa, perché a Leonessa – abbarbicata a oltre 1.000 metri di altezza – potrebbe già fare freschino già a inizio ottobre, ma niente paura, perchè l'aria buona che qui si respira,  siamo sotto al Terminillo, non la troverete da nessun'altra parte!

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