Gastronomia

La preparazione e la condivisione dei pasti sono elementi della dieta mediterranea

La preparazione e la condivisione dei pasti sono elementi della dieta mediterranea

La convivialità è uno degli elementi della salubrità della dieta mediterranea. Il rilascio di ossitocina e endorfine potrebbe spiegare tali benefici

02 aprile 2024 | T N

Una dieta sana e sostenibile è un fattore importante per la salute umana. Per questo motivo, molte ricerche sono dedicate a studiare quale sarebbe il profilo nutrizionale ottimale che aumenta la longevità e riduce al minimo la morbilità.

La dieta mediterranea è un esempio di una proporzione adeguata di proteine di origine vegetale, grassi sani, frutta e verdura e carboidrati di alta qualità, che comprende una gamma diversificata di cereali, compresi quelli integrali, legumi e altri carboidrati complessi come la pasta. Inoltre, la dieta mediterranea è sostenibile ed è stata messa in relazione con la longevità degli abitanti del bacino mediterraneo, grazie anche ad altri fattori legati allo stile di vita, come l'attività fisica (lavoro nei campi e altre attività fisiche quotidiane), la minore esposizione all'inquinamento tipico delle città industriali o l'uso di sonnellini diurni (in spagnolo: siesta). L'adesione alla dieta mediterranea è stata positivamente correlata a una bassa prevalenza di malattie cronico-degenerative e al benessere psicologico e coloro che hanno un livello più elevato di adesione alla dieta mediterranea presentano anche livelli più bassi di ansia e depressione. Infatti, tra le caratteristiche della tradizione mediterranea c'è la preparazione e la condivisione del cibo, che avviene (o avveniva) in un ambiente sociale governato da regole sociali piuttosto che da vincoli di tempo.

L'atto del mangiare è una pratica umana quotidiana che non si limita a soddisfare i bisogni nutrizionali ed energetici, ma implica anche una dimensione sociale costruita di condivisione dei pasti che fa parte del processo di civilizzazione umana e delle culture alimentari di tutto il mondo. Questo fenomeno, noto anche come commensalità, è definito come l'atto di mangiare insieme, l'atto di condividere un pasto, con riferimento all'origine etimologica della parola latina "mensa", che significa appunto vivere insieme a tavola. Commensalità è un termine ampiamente utilizzato in letteratura e può essere definito come l'atto di mangiare con altre persone o, più letteralmente, mangiare allo stesso tavolo. Il termine comprende qualsiasi forma di condivisione del cibo: da una cena formale a un incontro festivo a un normale pasto familiare. Mangiare insieme è una modalità multidimensionale e complessa di comunicazione espressiva e significativa. Trascende il semplice consumo di cibo derivato dall'ambiente circostante e rappresenta piuttosto un fenomeno sociale altamente intricato. La sua efficacia risiede nel suo duplice ruolo di strumento sociale e mnemonico. Inoltre, il mangiare insieme è spesso accompagnato dal cucinare insieme almeno alcune parti del pasto - prendendo parte attiva alla preparazione del pasto.

La convivialità può essere distinta dalla commensalità, che in alcune delle sue forme più formali può anche essere espressione di gerarchia e dipendenza piuttosto che di reciprocità altruistica e universale. Tra le caratteristiche spesso trascurate delle diete sane, come quella mediterranea, c'è la preparazione e la condivisione del cibo, che avviene (o avveniva) in un ambiente sociale regolato da regole sociali piuttosto che da vincoli di tempo.

Poiché la società moderna è sempre più caratterizzata da isolamento sociale e solitudine, la ricerca dovrebbe concentrarsi su fattori meno parametrici che contribuiscono alla salute, come la socievolezza e le interazioni sociali. Gli interventi di salute pubblica volti a migliorare le relazioni sociali, la rete e la socievolezza delle persone possono migliorare sia il benessere mentale che la salute generale.

Bibliografia

Elisabetta Bernardi, Francesco Visioli, Fostering wellbeing and healthy lifestyles through conviviality and commensality: Underappreciated benefits of the Mediterranean Diet.,
Nutrition Research, 2024, ISSN 0271-5317

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ecco la Rome Cocktailbar and Restaurant Week

Continua fino al 2 marzo 2026 e ritorna dal 16 al 30 marzo 2026 un nuovo format nella Capitale, ispirato alla New York Restaurant Week, che invita romani e visitatori alla scoperta dei migliori indirizzi food&drink della scena romana

25 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Ayurveda e cucina italiana, un’alleanza inattesa nel segno del benessere

Dalle antiche scienze della vita indiane alla Dieta Mediterranea: il dialogo tra tradizioni che mette al centro equilibrio, stagionalità e salute. Il confronto tra queste due culture alimentari si inserisce in un contesto globale caratterizzato da crescente attenzione alla nutrizione personalizzata

25 febbraio 2026 | 13:00

Gastronomia

Oltre la mela: la guida essenziale per scoprire i migliori abbinamenti con speck, cioccolato e burrata

La foodblogger Luisa Ambrosini ha selezionato tre accostamenti insieme al sommelier della mela Alexander Höller. Food pairing, basato sull'abbinamento di sapori complementari che creano contrasti o armonie

23 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Agrichef Cia Toscana 2026, vince Sara Grassi di Licciana Nardi (MS) con polenta e baccalà

Alta qualità e sapori autentici si sono sfidati ai fornelli a Massa. Grassi rappresenterà la Toscana al Festival Nazionale di Agrichef a Roma. Il piatto vincitore è stato preparato da Sara Grassi insieme agli studenti Andrea Baldini e Loris Vinci

22 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Torna Vini Selvaggi a Roma con grandi novità

L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District, torna una nuova edizione della manifestazione che riunisce i vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente

22 febbraio 2026 | 15:00

Gastronomia

A Slow Wine gli esperti della Coffee Coalition pronti a svelare i segreti del caffè di terroir

Fratelli Bonacchi unisce alla degustazione e al racconto di cinque caffè da Messico, Honduras ed Etiopia la presentazione della carta dei caffè per ristoranti e locali

21 febbraio 2026 | 16:00