Gastronomia

Slow Food rende protagonisti fave, lupini, fagioli, piselli, cicerchie

Slow Food rende protagonisti fave, lupini, fagioli, piselli, cicerchie

I legumi protagonisti delle proposte culinarie di ristoranti e pizzerie dell'Alleanza Slow Food. A celebrare la biodiversità di presìdi e varietà locali di legumi saranno oltre 140 cuoche e cuochi in tutta Italia dal 10 al 17 febbraio

07 febbraio 2024 | C. S.

E' di nuovo tempo della Giornata mondiale dei legumi, vere fonti proteiche ecocompatibili per un mondo affamato, in programma il 10 febbraio e Slow Food rilancia la sua iniziativa "Aggiungi un legume a tavola".

L'iniziativa, con i cuochi dell'Alleanza Slow Food, è organizzata per una settimana intera, a partire dal 10 e fino al 17 febbraio, con i legumi protagonisti delle proposte culinarie di ristoranti e pizzerie della rete. A celebrare la biodiversità di presìdi e varietà locali di legumi saranno oltre 140 cuoche e cuochi in tutta Italia.

L'Alleanza Slow Food è una rete internazionale di oltre 1300 cuoche e cuochi che ogni giorno nelle loro cucine impiegano cibi buoni, puliti e giusti di chi produce con passione e rispetto per la biodiversità, la terra e gli animali. I cuochi si impegnano a segnalare i nomi dei produttori dai quali si riforniscono, per dare rilievo e visibilità al loro lavoro"

L'attenzione verso i legumi, spiega Roberta Billitteri, vicepresidente di Slow Food Italia "è una parte fondamentale della nostra dichiarazione d'amore nei confronti della natura. Fave, lupini, fagioli, piselli, cicerchie, i semi di leguminosa custodiscono in sé e raccontano storie di territori e di comunità e sono simbolo di equilibrio e giustizia sociale e ambientale. Ogni ricetta che li ha per protagonisti è un modo buono, pulito e giusto per dare senso a scelte consapevoli, prenderci cura di noi, del suolo e della natura, riscoprire e dare valore a quella meravigliosa biodiversità che dobbiamo proteggere. Solo se consci di appartenere a un mondo interconnesso e che la nostra salute dipende da quella del pianeta, possiamo cambiare davvero le cose a partire dalla tavola: un legume alla volta o tanti insieme, preziosi alleati per tutte e tutti noi"

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