Gastronomia
Riscaldare l’olio extra vergine di oliva col microonde per proteggerne la qualità
Utilizzare il microonde a bassa potenza e per pochi minuti è un modo efficace per ridurre le perdite di qualità, di componenti pregiati e di acidi grassi in applicazioni domestiche e nella ristorazione
18 ottobre 2023 | T N
L’Olive Research Institute turco ha analizzato l'effetto del riscaldamento a microonde (MW) e del riscaldamento convenzionale (CV) sui parametri di qualità (acidità libera, valore di perossidi, valori K232 e K270), colore, sul contenuto di fenoli totali, sull'attività antiossidante, sulla stabilità ossidativa, sulla composizione degli acidi grassi e sulle proprietà sensoriali dell'olio extravergine di oliva.
Il riscaldamento a microonde è stato utilizzato e confrontato con il metodo di riscaldamento ordinario per migliorare la qualità dell'olio extra vergine di oliva in cottura, ridurre i tempi di lavorazione e avere un effetto positivo sulle proprietà nutrizionali e sensoriali.
Durante i primi 5 minuti, i valori K235 e K270, che misurano il grado di ossidazione di microonde e convenzionale, sono risultati vicini tra loro.
Il contenuto totale di fenoli è sempre risultato più alto per la cottura con microonde alla potenza di 350 W.
È stato osservato che un'applicazione a microonde a breve termine (5 minuti a 350 e 700 W) ha causato una minore perdita dell'attività antiossidante e della stabilità ossidativa rispetto a un'applicazione a microonde a lungo termine.
L'aumento della potenza delle microonde e dei tempi di riscaldamento sia a microonde sia la cottura tradizionale ha aumentato la formazione del sapore di bruciato dell'olio di oliva extravergine.
Il riscaldamento dell'olio extra vergine di oliva con microonde a breve termine, in aggiunta al metodo tradizionale, è un modo efficace per ridurre le perdite di qualità, di componenti pregiati e di acidi grassi in applicazioni domestiche e nella ristorazione.
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