Gastronomia

Le Pruneaux d’Agen IGP: oro Nero dell’Aquitania

Le Pruneaux d’Agen IGP: oro Nero dell’Aquitania

Si ottiene esclusivamente dai frutteti di prugne d’Ente, nel Sud-Ovest della Francia: i frutti vengono dapprima raccolti e poi essiccati secondo un procedimento che rispetta rigidi disciplinari

18 novembre 2022 | C. S.

La Pruneau d’Agen IGP, eccellenza gastronomica promossa dalla campagna di comunicazione “L’eccellenza europea è una forma d’arte”, si ottiene esclusivamente dai frutteti di prugne d’Ente, nel Sud-Ovest della Francia, dove viene lavorata da aziende situate necessariamente nella stessa area riconosciuta. La Pruneau d’Agen IGP nasce da un suolo particolare e da un microclima ideale, frutto dell'influenza del Mediterraneo e dell'oceano, che conferiscono al frutto un sapore, un’autenticità e una storia unici.

Anche soprannominata “l’oro nero dell’Aquitania”, la Pruneau d’Agen è caratterizzata da un colore nero e lucido e presenta una polpa ambrata. È disponibile tutto l’anno e non richiede alcun tipo di preparazione. Inoltre, può essere portata ovunque e gustata in qualsiasi momento della giornata. Indispensabile per mantenersi in forma, è anche un alleato per combattere la fatica fornendo energia per l’intera giornata.
Per passare dalle prugne d’Ente alle Pruneaux d’Agen, i frutti vengono dapprima raccolti e poi essiccati secondo un procedimento che rispetta rigidi disciplinari: vengono trasportate allo stabilimento, disposte su rastrelliere per la lavorazione ed infine riposte in forni speciali per l'essiccazione. È proprio la cura al dettaglio con cui viene realizzato questo procedimento che ha permesso alle Pruneaux d’Agen di ottenere nel 2002 l'Indicazione Geografica Protetta (IGP), garanzia di qualità e di stretto legame con il territorio d’origine.

La campagna di comunicazione “L’eccellenza europea è una forma d’arte”, volta a informare i consumatori e rafforzare la loro conoscenza sui marchi di qualità europea, promuove assieme alle Pruneaux d’Agen IGP anche il Prosciutto di Carpegna DOP e a undici prodotti DOP/IGP originari della Wallonia.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

International Institute of Coffee Tasters premia il miglior assaggiatore di caffè del 2026

È Krešo Marin a conquistare il premio IIAC Best Taster, consegnato durante la sessione Platinum Medal 2026 dell’International Coffee Tasting

04 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

Il Montasio DOP, un patrimonio da tramandare alle nuove generazioni

Accanto al suo valore gastronomico e nutrizionale, ricco di proteine, calcio e nutrienti essenziali, recenti studi condotti dall’Università di Udine hanno dimostrato le potenzialità del formaggio Montasio Dop come alimento funzionale alla salute

04 marzo 2026 | 14:00

Gastronomia

L'olio extravergine di oliva IGP Toscano a Sol Expo

Il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine Toscano IGP si presenta alla kermesse veronese sfoderando la nuova campagna “Bono eh il mio amico Toscano” con testimonial Drusilla Foyer a fianco del restyling del logo e soprattutto della “carta d’identità digitale”

01 marzo 2026 | 15:00

Gastronomia

Oleificio Zucchi protagonista a SOL Expo 2026

All’interno della tre-giorni dedicata alla filiera dell’olio e dell’olivo made in Italy l’azienda proporrà un calendario ricco di appuntamenti e showcooking, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi

01 marzo 2026 | 09:00

Gastronomia

Casa Grazia vola al SolExpo: debuttano il Tonda Iblea DOP e l'olio evo bio di olive e mandarini

In anteprima presenterà due nuove etichette, la "DOP Monti Iblei" e l'olio al Mandarino infuso di olive e mandarini freschi pressati contemporaneamente, che insieme alla linea di oli extravergine monovarietali IGP Sicilia e Bio confermano l'azienda come ambasciatrice di identità dell'oro verde di Gela

28 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Il CREA protagonista a Sol Expo

I ricercatori dei centri Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura e Politiche e Bioeconomia proporranno a visitatori e studenti dall'1 al 3 marzo assaggi e degustazioni di oli, masterclass sulle qualità sensoriali dell’olio

28 febbraio 2026 | 15:00