Gastronomia

Il migliore olio extra vergine di oliva per risparmiare con gusto e salute

Il migliore olio extra vergine di oliva per risparmiare con gusto e salute

Aspettiamoci, in questa annata faticosa, un aumento dei prezzi dell’olio e del trasporto. Potrebbe essere la volta buona che preferiremo le bag in box, anche alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo

04 novembre 2022 | Piero Palanti

Ogni piatto ha il suo olio.

Aspetto sempre con ansia l’inizio della frangitura, facendo il mio lavoro è entusiasmante l’attesa dei nuovi assaggi, la conoscenza dei nuovi produttori ma soprattutto capire con cosa si potrà lavorare per un intero anno.

Quando arriva il primo campione è una grande emozione, quasi sempre sono siciliani, il clima, la maturazione anticipata, la tipologia di cultivar li premia su altre regioni.

Il primo campione segna l’inizio delle varie telefonate, disquisizioni e scambi di informazioni sulla stagione appena iniziata e finalmente si scoprono le carte, non si può essere scaramantici o dire “vedremo”, la realtà è arrivata, non c’è tempo da perdere, le olive devono essere raccolte e molite.

Quest’anno si sono aggiunte altre emozioni, la difficoltà del momento in alcuni casi ha creato solidarietà tra produttori, chi ha venduto tappi, cartoni o bottiglie a chi ne era sprovvisto o, semplicemente, ha condiviso il fornitore conveniente. Gesti che rafforzano la convinzione che prima o poi riusciremo a vincere questa battaglia per la qualità dell’olio extravergine.

Aspettiamoci però, in questa annata faticosa, un aumento dei prezzi dell’olio e del trasporto, qualche cambio di formati e di packaging, a causa della scarsità di materie prime.

Potrebbe essere la volta buona che preferiremo le bag in box, meno costose delle latte e più adatte a mantenere la qualità dell’olio extravergine.

Potrebbe essere il momento giusto per imparare di più sull’olio, conoscere altri produttori, altre cultivar, si potrebbe migliorare anche soltanto con la ricerca del migliore rapporto qualità-prezzo.

La consapevolezza dell’utilizzo di un prodotto così importante nel nostro quotidiano porterebbe vantaggi enormi alla nostra salute.

La dimostrazione è la preparazione di una semplice verdura di stagione come i broccoli in padella, potrebbe essere una sorpresa:

Broccoli ripassati

Ingredienti:

·        2 broccoli di media dimensioni

·        Due spicchi d’aglio

·        Olio extravergine IO Bio della Cooperativa Colli Etruschi

·        Sale

·        Peperoncino

Tagliare i broccoli in cimette e lavarli sotto l’acqua corrente (io uso sempre un po’ di bicarbonato) scolarli e sbollentarli in acqua bollente un po' salata per 5 minuti, devono rimanere croccanti e non perdere il loro valore nutrizionale. L’acqua può essere utilizzata per un risotto oppure un brodo vegetale.

In una padella larga mettere un po' di olio, aglio e ripassare per 5 minuti. In questo momento il poco olio serve come mezzo tecnico per rendere un po' croccanti i broccoli e non attaccarli in padella.

Spegnere il fuoco e aggiungere altro olio a crudo, Io Bio coop Colli Etruschi che donerà alla verdura sentori erbacei e di mandorla fresca.

Aggiungere peperoncino fresco (io ho una scorta nel congelatore per l’inverno) e impiattare.

Avremo così una verdura che accompagnata a un filetto di pesce può essere un pasto unico, potrebbe essere un contorno o la base per una pasta con ingredienti stagionali.

Le verdure preparate con attenzione mantengono caratteristiche nutrizionali eccezionali.

Troppo spesso in questi casi l’olio viene considerato come un semplice mezzo tecnico di cottura, andrebbe considerato in primo luogo come un alimento altamente funzionale visto che protegge il cibo in cottura e noi nel consumarlo.

L’olio andrebbe considerato anche come un condimento. E un assaltatore di sapori.

In ogni caso il più possibile a crudo.

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