Gastronomia
Definiamo la sovranità alimentare: la visione di uno chef stellato
La pastasciutta è sovranità alimentare, secondo Giancarlo Perbellini, Tre Forchette Gambero Rosso: "è identitaria del nostro know how e stile, e anche questa è una tutela che dovrebbe essere perseguita sotto il cappello della sovranità alimentare"
25 ottobre 2022 | C. S.
Giancarlo Perbellini, imprenditore veronese e chef dell'anno per la guida "Ristoranti d'Italia 2023 di Gambero Rosso" che da oggi lo annovera nell'Olimpo dei ristoranti (Casa Perbellini, a Verona) meritevoli delle Tre Forchette, apprezza l'idea di rinominare il ministero dell'Agricoltura.
"La sovranità alimentare ha tante sfaccettature - ha detto all'ANSA Perbellini - e il Sistema Italia ha bisogno di maggiore tutela nel mondo. Spero che con questo passo il ministero si impegni a valorizzare e tutelare maggiormente le nostre unicità dell'agroalimentare. Abbiamo grosse lacune in questo, anche perché contrariamente ai francesi non abbiamo una Sopexa, ente di promozione e tutela dell'agroalimentare d'oltralpe, così forte. Se poi penso alle tante produzioni fake, dal Parmesan del New Jersey al Regianito sudamericano per esempio, credo che sia una priorità del tanto lavoro da fare per potenziare l'export dell'autentico agroalimentare che è fatto di tante cose. Slow Food ha fatto un lavoro egregio ma molti sono prodotti in un fazzoletto di terra difficilmente esportabili".
"Più difficile - a giudizio dello chef Perbellini - applicare i confini della sovranità alimentare nelle ricette nazonali perché il bello dell'Italia è che una pasta ripiena può essere fatta in 100 modi grazie alle 100 variegate produzioni agroalimentari che caratterizzano 100 territori comunali. E' il nostro bello, che fa tesoro della biodiversità così ricca del nostro paniere, mentre Paesi competitor spesso lavorano con i pochi prodotti dei loro territori.
Inoltre, l'agroalimentare - ha osservato infine - sfocia spesso nello stile, a tavola anche il nostro modo di comporre un menu è unico con i carboidrati in apertura del percorso di degustazione. Potrà sembrare normale avere una pastasciutta a tavola ma un piatto dedicato è una cosa che ci caratterizza, è identitario del nostro know how e stile, e anche questa è una tutela che dovrebbe essere perseguita sotto il cappello della sovranità alimentare".
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Enrosadira Cocktail: il tramonto delle Dolomiti nel bicchiere
Anche quando l’estate lascia spazio all’autunno, sulle Dolomiti il tramonto continua a regalare ogni sera lo spettacolo dell’Enrosadira. Un signature drink che celebra il rosa della montagna in ogni stagione
27 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Cercasi talenti ai fornelli: la trota lancia la sfida!
Un video di due minuti con la propria ricetta di trota per conquistare un posto in finale. Finale dal vivo il 1° ottobre al Food Lab UNICAM di Camerino. In palio la Sefro Experience per due persone
27 agosto 2026 | 17:00
Gastronomia
Dal 28 al 30 agosto ritorna Rotunnella Fest, festival dedicato all'olio extravergine di oliva
Si festeggiano i 20 anni del premio Botteghe d’Autore. Tre giorni di enogastronomia e concerti gratuiti con Mille, Dutch Nazari, Niccolò Fabi e Napoleone
26 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Frantoi Aperti® in Umbria 2026: la 29^ edizione dal 17 Ottobre al 15 Novembre 2026
L'Umbria apre la stagione dell'olio nuovo con cinque weekend di esperienze tra frantoi in lavorazione, borghi, città d’arte e paesaggi olivati mozzafiato. Tra le novità le “Evo&Art Experience” tour alla scoperta delle sottozone della Dop Umbria dedicate all’ottavo centenario Francescano; il primo Moto Giro dei Frantoi Aperti ed il primo Frantoi Aperti Trail Run
26 agosto 2026 | 17:00
Gastronomia
Vulcano Wine, ecco l'Etna che si presenta
L’IRVO a Radici Vulcaniche il 29 e 30 agosto a Randazzo con i dati dell’Osservatorio: viticoltori raddoppiati, bianchi e spumanti in crescita. Per l’evento sul Vulcano 28 cantine, tour operator e buyer internazionali
25 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Per la prima volta a Lignano il Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
Il cuore della serata sarà il dialogo tra cucina e vino. A ogni postazione, infatti, i piatti incontreranno gli abbinamenti proposti direttamente dai vignaioli, in un confronto pensato per valorizzare territori, vitigni, stagioni e stili produttivi. Il finale sarà affidato ai dessert dei ristoranti e dei pasticceri del consorzio, accompagnati da caffè e distillati
24 agosto 2026 | 18:00