Gastronomia

Cibo da spiaggia, tra buon gusto e goliardia

Cibo da spiaggia, tra buon gusto e goliardia

Le donne di casa gareggiavano e nascevano controversie sulle ricette, sulle preparazioni e sulle tradizioni locali o familiari. Oggi manca la convivialità ma le regole auree sono le stesse: cibi nutrienti, antiossidanti e ricchi di acqua

10 agosto 2022 | T N

C'era una volta il rito della borsa termica, delle ceste piene di vettovaglie, insieme con ombrellone, teli e tutto l'occorrente per passare la giornata in spiaggia.

Era veramente un piccolo trasloco e hanno fatto storia le Fiat 500 stracariche, con tanto portapacchi sul tetto, per fare la villeggiatura.

Il bar era riservato al gelato o al caffè. Il ristorante sulla spiaggia ad eventi speciali. Tutto doveva venire da casa, perchè l'Italia si avviava verso il benessere ma c'era ancora l'austerità e risparmiare era un dovere.

Molti ricordano quasi romanticamente quei tempi, fatti di molti profumi e teli da spiaggia imbanditi come fossero tavolate, scambi di cibi tra vicini di ombrellone e un clima di festa e goliardia.

L'idea di celebrare il cibo sul mare: A tavola sulla spiaggia

Le donne di casa gareggiavano e nascevano controversie sulle ricette, sulle preparazioni e sulle tradizioni locali o familiari.

In omaggio a queste tradizioni, sono nate competizioni estive di cucina casalinga. Tra le più famose e longeve, “A tavola sulla spiaggia” promossa dall’organizzatore di eventi Gianni Mercatali, che si svolge ogni agosto a Forte dei Marmi. La gara è erede della sfida goliardica ideata da Ugo Tognazzi, “L’uomo in cucina”, che ha tenuto banco nelle estati versiliesi negli Anni 70 e 80.

Le tradizioni di oggi: dominano le insalate di riso

Le regole auree sono le stesse, ieri come oggi: cibi nutrienti, antiossidanti e ricchi di acqua.

Anguria, carote, melone, albicocche, pomodori e peperoni contengono antiossidanti che potrebbero proteggere la pelle dall’attacco dei raggi ultravioletti. La frutta fresca per gli spuntini sarebbe ideale per migliorare la circolazione sanguigna e contrastare la pesantezza alle gambe. Meglio evitare cibi grassi e pesanti che graverebbero sulla digestione. E poi dovremmo ingerire molti liquidi freschi ma non ghiacciati, evitando le bibite zuccherine e l’alcol.

E come piatto principale dominano la scena, ieri come oggi, le insalate di riso, di pasta, di farro e cous cous, a seconda della regione e delle specialità locali. Molta verdura e poi mais, tonno, sgombro o salmone, e qualche dadino di mozzarella per un piatto sfizioso e saporito ed equilibrato nutrizionalmente.

I contenitori del cibo da spiaggia sono cambiati: basta teglie, viva acciaio e vetro

C'erano una volta le teglie o addirittura le pentole portate direttamente sulla spiaggia. Oggi invece dominano i contenitori monoporzione, in vetro e in acciaio, per poter consumare i cibi senza piatti, comodamente adagiati sulle sdraio.

Vanno benissimo acciaio e vetro per frutta, frittate, insalate di verdure o di pasta. Meglio evitare l’acciaio nel caso di cibi molto acidi, compresi quelli conditi con molto limone. Evitare poi la pellicola per avvolgere alimenti ancora caldi o unti.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ritorna Radici del Sud l' 8 giugno presso l’ex Distilleria Paolo Cassano di Gioia del Colle

Un appuntamento, quello di Radici del Sud, che da ventuno anni racconta il giacimento ampelografico del Meridione d'Italia agli addetti ai lavori e alla stampa di tutto il mondo, grazie ai press tour e ai buyers tour nei territori delle regioni del Sud

24 maggio 2026 | 15:00

Gastronomia

Armonie Senza Tempo: arriva a Bologna l’evento italiano di punta del Consorzio Lugana

50 produttori uniti per la prima volta nel capoluogo emiliano: un viaggio tra storia, volti e l’identità unica del bianco lombardo-veneto

23 maggio 2026 | 16:00

Gastronomia

Giornata mondiale della Biodiversità, in gioco c’è un bene comune primario

Terra Madre Salone del Gusto 2026, a Torino dal 24 al 27 settembre, celebrerà lo straordinario patrimonio a rischio di estinzione contenuto nell’Arca del Gusto di Slow Food

22 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Buono e Bio in Festa: il 6 e 7 giugno all'Orto Botanico di Roma la festa del cibo e delle politiche alimentari

Slow Food Italia, FederBio e Comune di Roma portano nella Capitale due giorni dedicati all'agroecologia, al cibo bio e di qualità, al ruolo delle città nella transizione alimentare

22 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Dal 12 al 14 giugno la quinta edizione di Vini d’Abbazia

Tre giorni di masterclass, degustazioni e incontri dedicati al vino, alla cultura e ai territori animeranno l’Abbazia di Fossanova con alcune delle voci più autorevoli del panorama enologico, tra cui Riccardo Cotarella, Roberto Cipresso e Vincenzo Mercurio. Tra gli appuntamenti più attesi la masterclass dedicata ai vini del Monastero di Cremisan, in Palestina a pochi chilometri da Gerusalemme

21 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Porchettiamo 2026 a Todi: la porchetta diventa cultura tra degustazioni, spettacoli e territorio

Dal 22 al 24 maggio 2026 il festival delle porchette d’Italia si sposta per la prima volta a Todi, trasformando il centro storico in un percorso diffuso tra eccellenze gastronomiche, vino, show cooking, musica e attività culturali

20 maggio 2026 | 18:00