Gastronomia

Usare correttamente la Mozzarella di Bufala Campana Dop per la pizza

Usare correttamente la Mozzarella di Bufala Campana Dop per la pizza

Per chi voglia preparare la pizza a casa, soprattutto in questo periodo, è meglio utilizzare una Mozzarella di Bufala Campana Dop un po’ meno umida, estraendola dal suo liquido di governo almeno un paio d’ore prima dell’utilizzo

28 gennaio 2022 | C. S.

Ecco il vademecum del Consorzio per utilizzare al meglio sulla pizza la mozzarella di bufala campana Dop. La pizza con Bufala Dop si conferma una delle preferite, al quinto posto nel sondaggio condotto per questo inizio 2022 da Deliveroo, gruppo leader del food delivery.

Le materie prime che caratterizzano una pizza tradizionale prevedono sempre più l’utilizzo di farine selezionate e ingredienti ricercati che garantiscano qualità e sapore al sempre più esigente consumatore.

La storia, a partire dalla seconda metà del 1800 nella città Partenopea, ci riporta in numerosi documenti testimonianze di come la mozzarella di bufala campana fosse presente sulle tavole della borghesia, proveniente direttamente dal mercato di Aversa su carretti trainati da cavalli ed in ceste di vimini, dove le mozzarelle prodotte con latte di bufala, erano avvolte in foglie di giunco per garantirne la freschezza.

Il binomio con la pizza è stato da sempre “naturale” fin da quando fu realizzata la prima pizza margherita. Anche l’attuale disciplinare della Pizza Napoletana STG prevede, come detta la tradizione storica napoletana, l’utilizzo tra l’altro di Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Il Consorzio consiglia, anche per chi voglia preparare la pizza a casa, soprattutto in questo periodo, di utilizzare una Mozzarella di Bufala Campana Dop un po’ meno umida, estraendola dal suo liquido di governo almeno un paio d’ore prima dell’utilizzo. Per ottenere questo risultato si può anche mettere il prodotto in frigo senza liquido di governo il giorno prima. L’ideale è tagliare la mozzarella a metà, ridurla a fette aventi lo spessore massimo di 5 mm (evitiamo il taglio julienne). In questo modo la fase di farcitura sarà più semplice e la distribuzione del prodotto sull’intera superficie sarà più omogenea e verranno preservate tutte le caratteristiche organolettiche.

Dopo il taglio riponiamo le fette di mozzarella in contenitori forati in modo da eliminare l’eventuale latte in eccesso di cui il nostro formaggio è ricco (non va in alcun modo strizzata).

Seguendo tale procedura otterremo che, alle alte temperature del forno a legna o anche in quello elettrico di casa, la mozzarella si scioglierà in modo uniforme risultando umida al palato e non fredda e gommosa.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Il Giro d’Italia al Mercato di Terra Madre Salone del Gusto 2026

Un percorso a tappe nel cuore di Torino, dal 24 al 27 settembre, per scoprire la biodiversità della penisola, regione per regione

23 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

Il tempo delle mele è arrivato: festa in Val Venosta

In Val Venosta ogni mela viene raccolta ancora oggi rigorosamente a mano. Le mele vengono adagiate con cura in grandi cassoni verdi, ciascuno con una capacità di circa 300 kg, per poi essere trasportate alle cooperative, dove prosegue il loro percorso

22 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

Tappa tra i funghi, per il Grand Tour delle Marche!

Il 26 e 27 settembre due giornate dedicate al bosco, alla micologia, alla biodiversità e alla cucina del territorio. Ospite d’onore Adriana Volpe

21 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

Il Taleggio D.O.P. cerca la sua voce più pop: in arrivo il nuovo jingle dedicato al formaggio e un testimonial d’eccezione

Un percorso social tra musica, cucina e intrattenimento che coinvolge anche cinque ex concorrenti di MasterChef Italia, in attesa di svelare la celebre icona pop che canterà l'inedito brano e diventerà il nuovo volto del brand

21 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

Acetaie Aperte, il 27 settembre il Balsamico apre le porte a Modena

Domenica 27 settembre torna l’appuntamento dedicato all’Aceto Balsamico di Modena Igp e all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Coinvolte 43 acetaie e realtà del territorio con visite, degustazioni ed esperienze tra vigneti, botti e tradizione

20 settembre 2026 | 16:00

Gastronomia

I Primi d’Italia, a Foligno quattro giorni dedicati alla cultura dei primi piatti

Dal 24 al 27 settembre Foligno ospita la 27ª edizione del festival nazionale dedicato alla pasta e ai primi piatti italiani. Oltre 70 appuntamenti, 15 location e le storiche taverne della Quintana trasformate in Villaggi del Gusto per un viaggio tra ricette, prodotti e tradizioni regionali

19 settembre 2026 | 17:00