Gastronomia
In più di cento locali di Asti si festeggia la Bagna Cauda
A un mese dall’evento il sito Bagnacauday.it lancia le prenotazioni per i due weekend tra novembre e dicembre. Tutti i bagnacaudisti avranno in omaggio il bavaglione in stoffa con l'ironico slogan “Quarta dose!”. Aderiscono anche i piemontesi residenti a Shanghai
29 ottobre 2021 | C. S.
Manca un mese al Bagna Cauda Day e l’afrore della più grande bagna cauda collettiva e contemporanea al mondo già si diffonde intenso e suadente. Parte da Asti, profumerà tutto il Piemonte e arriverà sorprendentemente a migliaia di chilometri.
Sono già più di un centinaio i ristoranti, le trattorie, le associazioni, le cantine pronte a dar vita all’evento che sarà celebrato dall’ultimo fine settimana di novembre (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28) e bissato nel primo week end di dicembre (venerdì 3, sabato 4 e domenica 5).
Per sapere quali sono i locali che aderiscono all’originale formula è sufficiente andare sul sito www.bagnacaudaday.it e scorrere gli elenchi, che sono in continuo aggiornamento, suddivisi per aree geografiche: Astigiano, Monferrato, Langhe, Torinese, Alto Piemonte e non solo.
Per ogni locale è pubblicata una scheda con il numero di posti messi a disposizione e il telefono per prenotare direttamente i propri posti a tavola.
Basta una telefonata direttamente al numero del locale prescelto.
Il prezzo di riferimento del piatto in tutti i locali sarà di 25 euro. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni segnalate da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz’aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia.
Il Bagna Cauda Day vede alleate quattro importanti case vinicole astigiane leader della barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti e Coppo di Canelli.
Al Bagna Cauda Day aderiscono quest’anno anche la Coldiretti che ospiterà il mercatino dei prodotti per la Bagna Cauda nella sede di Campagna Amica di corso Alessandria ad Asti e la Cia (Agricoltori italiani) che avrà il suo Agrivan nel centro di Asti con assaggi di bagna cauda, proposti in versione food street, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Agrario di Asti.
La bagna cauda, non è solo un piatto che coinvolge l’intera filiera agricola, dall’olio alle verdure, ha un valore storico e sociale, un momento di incontro a tavola che quest’anno ritorna, pur mantenendo per chi lo vorrà anche la possibilità di ordinarla e farsela portare a casa con tutti gli ingredienti, bavagliolo compreso.
Stanno arrivando adesioni anche dall’estero e saranno anche quelle indicate sul sito. Quest’anno tornerà a celebrarsi il Bagna Cauda Day anche in Cina grazie all’adesione dell’associazione piemontesi di Shanghai.
All’associazione Astigiani che promuove da nove anni l’evento sottolineano: «Ringraziamo fin da ora i titolari dei locali, i cuochi e le cuoche le centinaia di camerieri che nei giorni del Bagna Cauda Day saranno impegnati nel rispetto delle norme di sicurezza per far vivere al meglio l’evento nello spirito di convivialità regolata e attenta. Torniamo in presenza, dopo l’esperienza dello scorso anno, che fu obbligatoriamente in versione solo da asporto. Dopo le vaccinazioni vere e necessarie crediamo che anche una “quarta dose” sottoforma di una bagna cauda a modo suo contribuisca a tener lontani i virus visto che, oltre alle note qualità antisettiche dell’aglio, certamente favorisce il distanziamento sociale».

Sul sito sarà possibile acquistare anche i bavaglioloni per chi vorrà prepararsi la bagna cauda a casa, e partecipare anche in questo modo alla festa. Non mancheranno il kit del dopo bagna cauda e le acciù portafortuna in stoffa e le “acciculata” in cioccolato della torroneria Barbero proposte in scatolina in metallo serigrafata
All’associazione Astigiani ricordano: «La Bagna cauda fa bene e il Bagna Cauda Day continuerà a far del bene. Durante la quarantena la nostra associazione ha donato 15 mila euro a favore di concrete azioni di solidarietà: 10 mila alla Croce Verde di Asti e 5000 all’Associazione Dona la spesa e abbiamo anche realizzato duemila mascherine ricavate dai bavaglioloni dello scorso anno. Altri 4000 euro li abbiamo versati quest’anno alla Croce Rossa. Il ricavato del Bagna Cauda day 2021 andrà a finanziare la nascita del Bosco degli Astigiani, un grande parco pubblico di oltre 50 mila metri quadri che nascerà sulle colline di Asti in collaborazione con Banca d’Asti, il Comune di Asti e l’istituto agrario Penna».
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Nasce il primo Festival dell’Olio di Roma IGP, un mese di eventi tra storia, arte, tradizioni e gusto
Il Festival si svolgerà dal 10 al 21 aprile 2026, rievocando il rito arcaico dei Palilia, quando la città celebrava la rinascita e la purificazione attraverso gesti simbolici, tra cui la benedizione delle greggi e dei villaggi con rami d'ulivo
31 marzo 2026 | 18:00
Gastronomia
A Sefro si riaccende la stagione della Trota
“La trota e il Verdicchio” 2026 riparte dal contest per appassionati. Un invito aperto a cuochi, appassionati e creativi del gusto. Gran finale a luglio: in palio un week-end per due nel cuore verde delle Marche
31 marzo 2026 | 17:00
Gastronomia
DiVino Etrusco, 20 anni di racconti enoici
La manifestazione si svolgerà a Tarquinia in due momenti, dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto, confermando una formula di successo capace di unire promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica
30 marzo 2026 | 17:00
Gastronomia
Cosa succede davvero all’olio extravergine d'oliva quando cuciniamo
Tra fumo, padella e falsi miti: la scienza spiega perché l’olio extravergine d'oliva in cucina è molto più resistente di quanto pensiamo
30 marzo 2026 | 14:00
Gastronomia
Agrichef Festival 2026: sul podio il piatto “Armonie del Piemonte”
Maratona di sapori e saperi anche tra parmigiano reggiano Dop, lardo di colonnata Igp, riso del Delta del Po Igp, olive taggiasche liguri Igp, nocciole Piemonte Igp e cipolla rossa di Tropea Igp: tanto per citare alcuni dei protagonisti e tra i più rinomati prodotti della Dop economy
28 marzo 2026 | 16:00
Gastronomia
Mela Pink Lady in cucina: ecco i dolci di Pasqua creativi
Versatile e naturalmente golosa, la mela Pink Lady si abbina perfettamente al cioccolato, diventando protagonista di dessert perfetti anche per reinventare le uova di Pasqua
28 marzo 2026 | 15:00