Gastronomia

La paura Covid frena gli italiani: ristoranti deserti

Aumenta il food delivery, tendenza che viene confermata in aumento per il prossimo futuro, e calano le cene in compagnia e in gruppo. Solo il 32% continua ad andare al ristorante come prima

05 ottobre 2020 | C. S.

Due italiani su tre (64%) hanno dichiarano di andare meno al ristorante rispetto al periodo precedente alla diffusione del Coronavirus. Solo il 32% continua ad andare a cena fuori come prima, mentre per un’esigua percentuale (4%) la frequentazione dei ristoranti è aumentata. In particolare, due terzi degli italiani cenano fuori, mediamente, il 61% in meno rispetto al pre Covid.

E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Izi, società romana specializzata in ricerche di mercato, in collaborazione con la società di comunicazione Comin & Partners, sulle abitudini degli italiani rispetto alla ristorazione nel post Covid, che ha rivelato un settore della ristorazione in difficoltà e l'aumento del fenomeno del food delivery. Il sondaggio è stato effettuato sui residenti in Italia e il campione ha incluso 1052 persone, intervistate in modalità cati-cawi e stratificate con ponderazione vincolata per sesso, classi d’età, regione di residenza. Le Interviste sono state realizzate tra il 16 e il 21 settembre 2020.

Ciò a cui si rinuncia maggiormente, sono i momenti di convivialità; infatti, oggi solo il 31% degli italiani preferisce andare in gruppo al ristorante; a differenza dei mesi pre Covid nei quali tale dato superava il 40%. Viceversa è aumentato il numero degli italiani che va a cena fuori da solo o in coppia, passando dal 35% al 44%. In crescita del 3% anche la percentuale degli italiani che va al ristorante con la propria famiglia, ma al massimo con soli quattro parenti. Tra le motivazioni date per il calo di affluenza ai ristoranti, ci sono: il timore di contagio (55%), difficoltà economiche (25%), le restrizioni imposte ai ristoranti (20%). 

D'altra parte, l’indagine analizza com’è variata la propensione degli italiani al food delivery e rileva che, a seguito del Coronavirus, per il 38% è aumentata mentre per il 39% è rimasta come prima. Il 73% degli intervistati ha sostenuto che con il passare dell’emergenza, il ricorso alla consegna di cibo a domicilio rimarrà invariato rispetto ad oggi, mentre per quasi il 20% dei soggetti presi a campione, aumenterà.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Eccellenze in Abbazia: i sapori del Montello al servizio della solidarietà

Il 16 luglio l’Abbazia di Sant’Eustachio restaurata da Giusti Wine farà da sfondo all’esclusiva cena di gala promossa dell’associazione Montello a Tavola. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Il Filo di Simo

14 luglio 2026 | 17:00

Gastronomia

Dal calice allo shaker: l’estate del Morellino di Scansano in due cocktail inediti

Morellino in Ficus e Morellino Rubin, ideati dai bartender del locale D.Park, trasformano il Sangiovese della costa in un’esperienza di mixology contemporanea tra creatività, identità e valorizzazione delle eccellenze del territorio

13 luglio 2026 | 18:00

Gastronomia

A Rimini per gustare una cucina che racconta il territorio

La cucina riminese nasce da ingredienti semplici, stagionali e profondamente legati al territorio. La piadina, simbolo della Romagna, accompagna la vita della città dai chioschi sul lungomare alle botteghe del centro storico; accanto a lei il pesce dell'Adriatico, la pasta fresca fatta a mano, l'olio extravergine, i formaggi e i prodotti delle colline

13 luglio 2026 | 17:00

Gastronomia

Cocktail d'estate: il twist sorprendente è l'Aceto Balsamico di Modena IGP

L’estate dei cocktail cambia gusto. Tra rooftop, beach club e aperitivi al tramonto, entra in scena un ingrediente inaspettato: l’Aceto Balsamico di Modena IGP

12 luglio 2026 | 15:00

Gastronomia

Europe’s 50 Best Bars 2026, l’Italia brilla con nove locali in classifica

La prima edizione europea della prestigiosa graduatoria premia la qualità della mixology italiana, protagonista con nove insegne nella Top 50. A dominare la vetta è però Atene, con il bar Line eletto miglior locale d’Europa

11 luglio 2026 | 16:00

Gastronomia

La pasta in 3D che reinventa l’aperitivo

A Parma nasce una pasta secca stampata in 3D, frutto di ricerca e impasto artigianale di semole e acqua. Progettata per diventare microarchitettura commestibile e finger food di pregio, lo Spaghetto 3D di Artisia ha conquistato il Compasso d’Oro

10 luglio 2026 | 17:00

new