Gastronomia

Dal Cacciucco alla pasta alla Norma, i piatti regionali conquistano gli italiani in vacanza

I turisti che viaggeranno nel Bel Paese quest'estate andranno al ristorante per lo più da una a tre volte a settimana, principalmente a cena e la spesa media sarà tra i 20 e i 30 euro a persona per pasto

13 luglio 2020 | C. S.

L’estate è arrivata e finalmente anche le vacanze. Un bollettino Enit circa il turismo proveniente dall’estero dipinge una situazione ancora non florida - per la quale bisognerà aspettare persino il 2023 forse - ma non del tutto critica: cinque italiani su dieci infatti si concederanno anche più di una vacanza e lo faranno proprio alla riscoperta del Belpaese. A confermare questa tendenza l’indagine svolta da TheFork, app leader per la prenotazione del ristorante online a livello internazionale, sui propri utenti.

Come sarà dunque questa estate italiana? Quali le mete preferite e quali le tendenze gastronomiche?

L’80% dei rispondenti afferma che quest’anno andrà in vacanza e di questi quasi il 100% resterà in Italia. Ma con quale compagnia si andrà in viaggio? Quasi la metà degli intervistati partirà in coppia (48%), il 39% sceglierà invece la famiglia e all’ultimo posto troviamo il gruppo di amici, appena il 12%. 

Gli italiani preferiranno destinazioni di mare: la top 3 delle regioni preferite per questa estate italiana sono la Toscana (15% dei rispondenti), la Puglia (11%) e la Sicilia (9%). Con appena un punto percentuale in meno però troviamo le montagne del Trentino Alto-Adige (8.2%).

TheFork ha chiesto ai suoi utenti quali fossero le specialità gastronomiche che avrebbero voluto provare durante queste vacanze alla riscoperta del Belpaese.

Per chi viaggerà in Toscana i piatti favoriti, quasi a pari merito, sono il cacciucco (33%), ossia la zuppa di pesce tipica di Livorno e la famosa bistecca alla fiorentina (32%). Chi invece andrà in Puglia vorrà mangiare la classica tiella di riso, patate e cozze (34%) e al secondo posto le bombette pugliesi (31%), i tipici involtini di carne fresca di maiale, ripieni solitamente di formaggio sale e pepe. Chi andrà in vacanza in Sicilia prediligerà il cous cous alla trapanese (31%) una pietanza solitamente molto piccante a base di cous cous e pesce e la rinomata pasta alla Norma (22%) preparata con melanzane, pomodoro e ricotta salata.

Coloro che viaggeranno in Italia andranno al ristorante per lo più da una a tre volte a settimana (62% dei rispondenti), principalmente a cena (76%) e la spesa media sarà tra i 20 e i 30 euro a persona per pasto (59% dei rispondenti), ma molti prevedono di spendere anche di più (il 22% dei rispondenti da 30 a 50 euro).

Naturalmente c’è anche qualcuno che ha scelto di andare in vacanza all’estero (il 6% dei rispondenti), rimanendo però comunque in Europa. La maggior parte infatti andrà in Spagna, Francia o Grecia. In questo caso la frequenza al ristorante è molto più alta: il 31% dei rispondenti dichiara che mangerà fuori più di 6 volte a settimana, sempre principalmente a cena ma spendendo tendenzialmente meno, tra i 20 ai 30 euro (46%) o anche sotto i 20 euro (38%).

Infine, TheFork ha analizzato le preferenze di chi quest’anno non partirà per le vacanze (il 19% dei rispondenti) e resterà quindi in città. Ma anche senza partire per un viaggio estivo, gli italiani non rinunciano al piacere di un pasto fuori casa, infatti il 72% dei rispondenti afferma che andrà al ristorante circa una volta a settimana, preferendo sempre la cena al pranzo e con una spesa media tra i 20 e i 30 euro (53%). Quali saranno i piatti favoriti in questo caso? Al primo posto troviamo la cucina di pesce (35%), seguito dalla pizza (29%) e dalla cucina tradizionale (26%). Si prediligeranno ristoranti che dispongono di tavoli all’aperto (51% dei rispondenti) o con una location immersa nel verde (14%), e chi offre promozioni speciali (27%).

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Pizza e Asti, l'abbinata vincente per vincere la sfida con la birra

Martedì 7 luglio, nel castello medievale di Castell’Alfero, si terrà l’evento inaugurale, con quattro abbinamenti tra pizza al padellino e drink a base di Asti Docg. Un progetto per portare la bollicina aromatica piemontese nel mondo della pizza, come alternativa alle classiche bibite dolci

01 luglio 2026 | 18:00

Gastronomia

Le tendenze che stanno cambiando l'alta cucina italiana nell'estate 2026: dalla brace al Sober Dining

Dalla riscoperta degli ingredienti dimenticati al ritorno del fuoco vivo, passando per menu da condividere, fermentazioni e cocktail analcolici: ecco i trend che stanno rivoluzionando la ristorazione gourmet nell'estate 2026

01 luglio 2026 | 17:00

Gastronomia

Il segreto per fritture più sane e gustose con olio extravergine di oliva

Friggere con olio extravergine di oliva migliora il profilo nutrizionale degli alimenti rispetto ad altri oli, riducendo le sostanze dannose e preservando il gusto

01 luglio 2026 | 16:00

Gastronomia

Le differenze tra burro e margarina che cambiano il gusto, la salute e il risultato in cucina

Dal sapore alla consistenza, fino alla riuscita di torte e pasta sfoglia: burro e margarina non sono equivalenti. Dietro questi due grassi si nasconde una chimica diversa che influisce sulle proprietà nutrizionali e sulle prestazioni in cucina

01 luglio 2026 | 14:00

Gastronomia

Trota e Verdicchio, il tao made in Sefro!

L’11 e 12 luglio torna l'appuntamento che trasforma il pesce d’acqua dolce in simbolo contemporaneo di gusto, benessere e rinascita. Acque argentine, vini verdi, silenzi silvani e balli proibiti. A Sefro gli opposti non si annullano: si cercano, si accendono, diventano racconto

30 giugno 2026 | 17:00

Gastronomia

L'olio d'oliva, e non solo, scelto da uno chef stellato: territorialità, qualità e sostenibilità

Dal rapporto tra Giuseppe Ursini e Niko Romito un percorso che possono seguire anche altri produttori di olio extravergine di oliva, purché alla passione uniscano grande competenza, sperimentazione, disponibilità e pazienza. Ecco come sono nati gli oli per un Tre Stelle Michelin

30 giugno 2026 | 16:00